9 settembre 2010

MUORE IL COLONNELLO USAF WENDELLE STEVENS

Tucson, Arizona - Martedì 7 settembre 2010 è deceduto, all’età di 87 anni, il Col. USAF Wendelle Stevens, una delle maggiori autorità nel campo della ricerca UFO e la presenza aliena nel nostro pianeta. Egli fu coinvolto nel problema UFO fin dal 1947 quando assegnato alla Base Aerea USAF di Anchorage, in Alaska, fu coinvolto in un progetto classificato avente lo scopo di raccogliere dati relativi agli avvistamenti UFO nel Circolo Polare Artico. Egli si occupò, tra l’altro, del de-briefing ai piloti coinvolti in avvistamenti di oggetti non identificati ed acquisì testimonianze dirette, filmati, fotografie e tracciati radar per conto dell’Air Force. Al momento del pensionamento, nel 1963, la questione UFO divenne per lui una vera e propria passione alla quale egli si dedicò per il resto della vita. Viaggiando per vari Paesi egli si rese conto della vastità e della realtà del problema, acquisendo nel tempo una delle più grandi ed invidiabili collezioni private di testimonianze e documenti riguardanti il contatto con più civiltà extraterrestri. A differenza di coloro che sostengono la possibile pericolosità degli alieni e fini malevoli perpetrati attraverso le abduction, Stevens ha sempre sottolineato gli aspetti pacifici dell’interazione aliena ed il rispetto da parte di questi esseri dei diritti umani. Per questo motivo nel 2006, durante una conferenza alle Hawaii, fu il promotore dell’emanazione di un documento noto come Dichiarazione sulle relazioni pacifiche con civiltà extraterrestri”, che doveva porre le basi per avviare un contatto pacifico ed ufficiale con le civiltà aliene che visitano il nostro pianeta. Molto attivo come ricercatore, studiò numerosi casi di contatti ravvicinati e pose a disposizione del grande pubblico i risultati delle sue innumerevoli indagini. Dopo anni di ricerca, prima con l’Air Force e poi privatamente, non vi era più alcun dubbio che l’umanità fosse visitata da razze extraterrestri: egli sapeva, per esperienza diretta, che i governi di tutto il mondo avevano condotto studi seri e segreti sugli UFO alla ricerca di prove, coprendo la verità al grande pubblico con menzogne e dichiarazioni fuorvianti. Capì anche che alcun agenzie governative, avevano il compito diretto di veicolare le notizie da divulgare, in modo da controllare sempre la reazione delle masse, rinviare la divulgazione ufficiale e mantenere l’ordine. Nelle sue ricerche, egli stilò i profili di numerose razze aliene che hanno interagito con l’umanità, sulla base delle testimonianze raccolte nel tempo. La speranza che lo ha incentivato a continuare nelle sue ricerche e l’attività divulgativa anche negli ultimi anni, nonostante la veneranda età, è stata la convinzione di veder arrivare il momento in cui l’umanità, preparata adeguatamente per il contatto ufficiale, avrebbe interagito pacificamente con queste razze e con loro cooperato per l’innalzamento del livello coscienziale e tecnologico. Oggi, il compianto Col. Stevens, lascia al genere umano un‘eredità senza precedenti, ricca di documenti importanti, trascrizioni, libri, video, testimonianze che hanno il compito di preparare a quel contatto tanto sperato e spianano la strada all’umanità verso un futuro migliore.
Grazie e addio Colonnello Stevens.

Fonte originale: http://www.openminds.tv/
Tratto da http://danilo1966.splinder.com/ Disclosureprojectufo

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