14 settembre 2009

NOI "RAPITI" DAGLI ALIENI. LE STORIE DEI PROTAGONISTI

Siamo in una piccola cittadina del New England, i membri di un gruppo di sostegno, che vanta una partecipazione sempre maggiore, ormai oltre le 1.500 persone, si riuniscono per una conferenza "segreta" .

"Voglio farvi sapere che non siete soli", esclama con aria sicura il leader del gruppo. Ad assistere alla conferenza anche le sorelle gemelle Audrey e Debbie, che hanno chiesto che il loro cognome, insieme alla città natale non venissero resi noti. Loro come tutti gli altri hanno compiuto un lungo cammino per condividere le loro esperienze.
"E' stata una battaglia lunga e noiosa," ha detto Audrey ... "Ha avuto in impatto enorme sulla mia vita. Sono ancora in terapia." continua con aria malinconica.

Vi starete chiedendo quale disagio possa mai essere così devastante per riunire un numero così grosso di persone. Ebbene il gruppo riunitosi per questo incontro, non è alle prese con l'alcol, le droghe, il sesso patologico o il gioco d'azzardo. Sono parte di Starborn, un'esperienza di gruppo per dare sostegno, sensibilizzazione, aiuto e supporto a quelli che dicono di aver subito un'abduction, in parole povere di essere stati rapiti dagli alieni. Molti di noi si sono chiesti almeno una volta nella vita, "siamo soli nell'universo?" oppure altre forme di vita intelligenti ci scrutano dal cosmo? Per le persone che partecipano a queste riunioni la domanda ha già una risposta: non solo esistono ma hanno cambiato per sempre le loro vite.

Secondo le statistiche più autorevoli quasi la metà di tutti gli americani credono all'esistenza degli alieni, mentre altri 40 milioni di americani dicono di aver visto o conosciuto qualcuno che ha visto un oggetto volante non identificato, oppure è stato testimone di incontri ravvicinati di terzo tipo. In Europa le statistiche sono leggermente inferiori ma i numeri restano notevoli. In Italia oltre il 48% della popolazione è convinta che non siamo soli nell'universo, e il 27% ha visto nel corso della sua vita oggetti che non esiterebbe a definire "fuori dal comune". I numeri del CISU parlano di un Boom di avvistamenti e segnalazioni nel biennio 2007-2008.

LA STORIA DELLE GEMELLE


Audrey e Debbie non solo sono sicure che gli alieni esistono, ma hanno potuto vedere con i loro occhi cosa succede quando si sono messi in contatto con loro. I loro rapimenti sono cominciati quando erano ancora in tenera età. "Avrò avuto probabilmente 5 anni o giù di lì ... e una luce blu è comparsa nella stanza... la porta si è aperta, è comparsa un sorta di nebbia blu, molto brillante per tutta la casa" Audrey ha continuato.. "Due figure sono entrate nella stanza dall'alto, avevano mantelli neri, la testa calva e gli occhi grandi."

Audrey e sua sorella chiamano i loro visitatori "The Bald Men", ma sono meglio conosciuti come "i Grigi," una razza di extraterrestri, caratterizzata dal colore grigiastro della loro pelle, il manto glabro e la bassa statura. Il primo incontro delle gemelle con gli alieni, dicono, "è avvenuto durante l'infanzia ed è continuato fino all'età adulta". Loro credono che il rapimento gemellare sia stato fatto per raffrontare le diverse reazioni di un gruppo con un dna molto simile e un patrimonio genetico praticamente identico.

"Siamo stati portati nel loro mondo. Così ci siamo rese conto che non sono di questa Terra. Sono molto bravi a manipolare la mente. a fare una cancellazione perfetta dei ricordi. Sono furbi e lasciano i rapiti sono con frammenti delle esperienze di cui sono vittime".

Quando gli chiesero perché gli alieni avrebbero continuato a rapirle insieme, le due gemelle non avevano alcuna spiegazione. "Questa domanda me la sono fatta un sacco di volte senza ottenere risposta. Un sacco di volte mi sono svegliata in lacrime dicendo: 'Perché a me? Perché a me? Perché non è possibile che ciò accada a qualcun'altro?".

Nelle loro voci si sente la convinzione della verità e non importa ciò che pensa la gente, ormai sono abituate. "Mi ricordo una volta di essere stata trasportata su una navicella spaziale e di li a poco il pavimento e le pareti scomparvero come d'incanto. E io ero immobile a guardare la Terra", ha detto Debbie. Naturalmente sono consapevoli che i loro racconti si prestano ad un'ironia continua e pungente.. "Hanno detto che inventavamo le nostre storie prendendo spunto dai film di fantascienza e dai blockbuster" asserisce Audrey.

LA STORIA DI TERREL COPELAND
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Terrell Copeland, un ex Marine, ha percorso oltre 600 miglia dalla lontana Virginia. La sua immersione nel paranormale, è iniziata due anni fa con un avvistamento UFO, catturato e registrato con il telefono cellulare dal suo appartamento nel centro di Suffolk, Virginia.

"Era una sfera di luce", ha detto. "Solo una grossa palla di luce. Non è stato pauroso. Una era come un pallone solido bianco. Poi si sono sdoppiate e si sono alzate fino a 300 metri di altezza, quindi sono scomparse rapidamente nel cielo modificando i colori".

"Questo è ...incredibile" ha pensato il militare, così ha pensato di caricare il suo video su You Tube.
E da li comincia il suo calvario. Dopo qualche giorno uno strano visitatore bussa al suo portone.

"Mi sono svegliato dal pisolino a causa del suono di qualcuno che cercava di entrare nel mio appartamento", ha detto. Domandai "Chi è?" Non ci fu risposta. "Ero terrorizzato, si poteva vedere la maniglia della porta in movimento e si sentiva come grattare nel portone di casa.. Avevo un arma da fuoco sul mio tavolo. Il mio pensiero fu quello di alzarmi e di prenderla per essere pronto a difendermi. Solo allora mi resi conto di non potermi muovere."

"Ero in uno stato di paralisi completa. L'unica cosa che potevo muovere erano i miei occhi. Poi ho sentito una voce attraverso la porta bisbigliare 'Non hai bisogno di quell'arma. Noi non ti faremo del male".

Poco dopo, Copeland perse i sensi e non ricorda più nulla di quello che accadde in quegli istanti successivi. Ciò che egli chiama "tempo mancante" o "Missing time" è tipico di molti casi di rapimento, una sorta di limbo in cui il cervello non riesce più a ricordare nulla, una rimozione chirurgica di emozioni ed esperienze provocata dalle creature per agire indisturbate. Il suo viaggio alieno è durato due notti, ma al risveglio aveva perso solo quattro ore - come fosse stato tutto un sogno.

ABDUCTION ALIENE: NUMERI IN CRESCITA

Centinaia di persono sono accorse all'ultima convention nazionale del Mutual Ufo Network, o MUFON, a Denver, apertasi a Settembre per condividere le loro esperienze con altri rapiti.

Stace Tussel, una madre single, laureata con il massimo dei voti al college, era restia parlare dei suoi incontri ravvicinati con gli extraterrestri. "Non sono spaventata nel senso comune del temine. Sono un po 'nervosa per come la gente può reagire. Credo di aver vissuto vissuto a lungo a contatto con una intelligenza non-umana".

"Sono stata testimone di numerosi avvistamenti, molte cicatrici appaiono tutt'ora sul mio corpo senza spiegazioni - come quello sul mio dito", ha detto Tussel. "Una volta mi sono svegliata con tre linee rosse diagonali. Altre volte con delle impronte di mani bruciate che nessuno avrebbe potuto fare, meno che mai le avrei potute fare io."

Quando gli è stato chiesto se i suoi ricordi siano soltanto sogni un pò più reali degli altri, Tussel risponde: "Io non so se un sogno possa causare un effetto di tipo fisico come le stigmate, o peggio cicatrici nel corpo".

Tussel, ha deciso di aiutare le persone che hanno vissuto esperienze simili alle sue. Ha aperto un sito e un forum dove cerca di dare supporto a persone che non vengono credute, e dedica ormai tutto il suo tempo libero agli Ufo e al fenomeno dei rapimenti.

Anche se lei non condivide l'espressione rapimento, preferisce la parola esperienza, che l'ha cambiata, "arricchita spiritualmente" e non vuole fare la vittima.

"Io non credo di essere stata presa contro la mia volontà", ha più volte ribadito. "Credo che in tutta la mia vita, sono stata disposta a condividere delle informazioni, per lavoro, l'unica differenza è che adesso queste esperienze sono di carattere paranormale, e chi le manda sono esseri che non abitano questa terra" asserisce convinta.

"Non voglio andare troppo nel dettaglio su quello che ho visto alcune cose ancora mi creano turbamento e la ferità e troppo forte", ha continuato.

di Serena Donvi
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4 commenti:

Anonimo ha detto...

Impressionante la storia delle gemelline... Diversi mesi fa mia figlia che ha 5 anni compiuti mi ha raccontato di aver fatto due sogni,nei quali vedeva due figure, una volava sopra di lei,l'altro era in piedi davanti a lei, uno vestiva di bianco o grigio e l'altro che era sospeso in alto sopra il suo letto, aveva un mantello nero, testa calva,e le faceva paura...

Noi e gli Extraterrestri ha detto...

Ciao, grazie per aver scritto, sembra proprio che abbia avuto un incontro con i fratelli stellari.. succede a tantissimi bambini in questi ultimi tempi, chiamati anche indaco o starseed, dei quali si sono occupati diversi studiosi come Mary Rodwell e Richard Boylan. Sono i bambini del nuovo mondo.

Anonimo ha detto...

Fratelli stellari, approfondiro' facendo una ricerca.Grazie per avermi risposto. Fin da piccola la mia vita e' stata attorniata da fatti strani, eventi,persone ,esseri,e situazioni inspiegabili.
Crescendo questa attivita' extrasensoriale,se cosi' vogliamo chiamarla si e 'intensificata,tra alti e bassi,pero'. Quel che mi da' piu pensiero e' che sto riscontrando queste 'doti' soprannaturali nei miei due figli.Sono cresciuta in una famiglia semplice e normalissima,mi chiedo da chi ho ripreso tutte queste stranezze.....una vita a chiedermi infiniti 'perchè'.....
e soprattutto perchè io? Ho visto cose che non appartengono a questo mondo, ho sempre pensato che esistessero universi paralleli e non solo, ho sempre pianto per il dolore altrui e mi addolora enormemente tutto ciò che è sofferenza,tristezza,solitudine altrui in questo mondo, vederlo andare a scatafascio,fa crescere in me questa scomoda sensazione di impotenza soprattutto riguardo le innumerevoli ingiustizie subite dai piu deboli. Ma perchè tutto questo dolore? Perchè? Sono cresciuta con il naso all' insù, rapita dal cielo notturno e dalle magiche e misteriose stelle che lo contornano, aspettando un qualcosa,non so... un cennò da lassù, fissando le varie costellazioni,Orione in particolare la mia preferita,
quando la guardo cresce in me una sorta di malinconia..e' come se ci fosse qualcosa che ho dimenticato e il sentimento raffiora si risveglia.Sono una persona come tante con i miei difetti, i miei sbagli,non ho mai pensato di essere speciale,ma di essere forse un tramite, uno strumento per qualcosa,penso che speciali siano i miei figli e che qualcosa di importante li attenda nel corso della loro vita,io potrò solo aiutarli a capire quello che prima dovrò capire io però!Ho raccolto innumerevoli libri che studio da anni nei ritagli di tempo,è una raccolta tra archeologia,mistero,antropologia,esoterismo,studio delle religioni,storia,protostoria,ufologia,astonomia e molto di piu'.....devo cercare di comprendere quel nesso che ci lega tutti,quel filo invisibile che va dalle origini della vita ad oggi, al futuro,all'infinito,all'universo che è dentro e fuori di noi.
Negli ultimi mesi stanno intensificandosi i fatti strani
.Alieni grigi nella mia casa,di notte e di giorno,sembra cosi' strano scrivere questa cosa che quasi io stessa non riesco a crederci.
Un giorno poco tempo fa mio figlio salendo al piano superiore ne ha visto uno sul mio letto,lo ha descritto con una testa grande occhioni neri enormi e due puntini neri al posto del naso,appena lo ha visto è scappato di sotto.E poi me li sono ritrovati intorno al letto una notte,è un ricordo confuso,ero seduta sul letto ma non potevo muovermi,ero piuttosto contrariata, protestavo spaventata,loro volevano tenermi buona volevano che mi calmassi,ma senza toccarmi leggevano i pensieri...ricordo uno di loro che mi guardava fisso negli occhi,nascosto dietro la persiana,perchè si nascondeva?

Mio marito non vuole che io parlo di queste cose,lo spaventa sentirmi parlare di ciò,io lo inquieto...lui sa che c'è qualcosa e penso che ci crede l'ho capito da alcune sue affermazioni,ma cerca comunque di distrarmi dal comprendere le verità,ne sono quasi convinta. Lui fa un lavoro nel quale e' costretto alla riservatezza, è un matematico e fisico,e penso che sappia cose che io non so e alle quali mi sto avvicinando.

Noi e gli Extraterrestri ha detto...

Cara Lettrice,
capisco ciò che vivi, ciò che provi da una vita, la sofferenza, il tuo sentirti diversa e estranea a questo mondo con la sensazione di provenire da un altro mondo, che la tua vera "casa" è lassù tra le stelle da qualche parte... Questo perchè siamo anime non terrestri incarnate nel corpo umano per vivere appunto una esperienza umana ed aiutare il pianeta nella sua evoluzione in questo periodo drammatico.

Anche io ho avuto esperienze di contatto con i grigi di notte: vedi il link ESPERIENZE in alto al blog, troverai anche altre mie esperienze di contatto.

Se vuoi continuare la conversazione in privato e parlarne scrivimi a annalisa3702@libero.it.
Un abbraccio e a presto!

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