29 ottobre 2013

AGENZIA SPAZIALE EUROPEA (ESA): PHOBOS, LUNA DI MARTE E' ARTIFICIALE E CAVA. MA ALLORA CHI?

La prestigiosa Agenzia Spaziale Europea , ESA (European Space Agency) ha dichiarato che Phobos, la misteriosa luna di Marte, è artificiale. Almeno 1/3 di Phobos è cavo e non ha origini naturali, ovvero è di natura aliena.

La ESA è la controparte europea della NASA. Forse che questa rivelazione potrà motivare la NASA a rendere pubblici i segreti che custodisce? Non contateci… perché se Phobos è artificiale, un civiltà aliena deve averla messa lì…

Il primo a credere che Phobos fosse artificiale fu il famoso astrofisico russo Dr. Iosif Samuilovich Shklovsky, quando calcolo’ il movimento orbitale del satellite di Marte, Phobos. Egli giunse alla inevitabile conclusione che la luna di Marte è cava e artificiale, in sostanza una astronave titanica

L’astronomo russo, il Dr. Cherman Struve, spese mesi a calcolare le orbite delle due lune marziali e lo fece con estrema accuratezza agli inizi del 20° secolo. Studiando le note dell’astronomo, Shklovsky si rese conto, col passare dei decenni, che la velocità e posizione orbitale di Phobos non corrispondevano piu’ alla posizione formulata matematicamente da Struve.

Dopo un lungo studio delle forze gravitazionali, magnetiche e delle maree, Shklovsky giunse alla ferma conclusione che , “ non ci sono elementi che facciano supporre che cause naturali siano le origini delle due strane lune e loro comportamento bizzarro, particolarmente quello mostrato da Phobos. Le lune quindi sono artificiali. Qualcosa o qualcuno le ha costruite".

Durante una intervista relative alla misteriosa luna marziana, Shklovsky spiegò: "C’è solo un modo in cui si possono riconciliare i requisiti di coerenza e costanza di forma di Phobos e la sua densità media estremamente bassa: dobbiamo dedurre che Phobos sia cava, un corpo vuoto, che assomiglia ad una lattina vuota."

La scienza mainstream (ufficiale) per decenni ha ignorato il lavoro innovativo di Shklovsky, fino a che la ESA ha cominciato a guardare piu’ da vicino questa strana piccola luna. Ed uno studio dell’ESA ha dichiarato Phobos non naturale.

L’abstract dello studio dell’ESA, che è apparso nella rivista in peer-review, Geophysical Research Letters, rivela che Phobos non è cio’ che da generazioni credono molti astronomi e astrofisici, ovvero che sia un asteroide catturato.

"Noi riportiamo risultati indipendenti da due sottogruppi del team Mars Express Radio Science (MaRS) che in modo indipendente hanno analizzato i dati di rilevamento radio del Mars Express (MEX), allo scopo di determinare in modo concreto , l’attrazione gravitazionale della luna Phobos sulla astronave MEX e quindi la massa di Phobs.

Ci sono nuovi valori per il parametro gravitazionale (GM=0.7127 ± 0.0021 x 10-³ km³/s²) e la densità di Phobos (1876 ± 20 kg/m³) che forniscono significativi nuovi limiti sul range corrispondente della porosità del corpo (30% ± 5%) e forniscono una base per una interpretazione maggiore della struttura interna. La nostra conclusione è che l’interno di Phobos contiene probabilmente grandi vuoti. Quando applichiamo questi risultati a varie ipotesi che riguardano l’origine di Phobos, questi risultati sono in contrasto con l’affermazione che Phobos sia un asteroide catturato."

Casey Kazan scrive in ESA: Phobos, la luna di Marte 'Artificiale,'…che il sito ufficiale dell’ESA su Phobos conteneva espliciti dati scientifici, provenienti da piu’ prospettive, che hanno fortemente sostenuto l’idea che ciò è come apparirebbero degli echo di un radar, che ritornassero dall’interno di una gigantesca astronave geometrica e cava . Infatti erano la fonte primaria della segnatura radar interna che si vede geometricamente in 3D.

La convergenza di tutti e tre questi esperimenti indipendenti del Mars Express – immagine e distribuzione della massa interna, (rilevamento) e immagine radar interno, ora concordano sul fatto che l’interno di Phobos è parzialmente cavo, con dei vuoti geometrici al suo interno. E questo significa che Phobos è artificiale”

In altre parole …Phobos non è un satellite naturale, non è un asteroide catturato ed è cavo. Questo è esattamente cio’ che il Dr. Shklovsky trovo’ allora, negli anni ‘60. Phobos è stato costruito artificialmente e collocate nell’orbita di Marte. Ma...da chi?

Fonte: http://www.ubuntuparty.org.za/2013/02/we-are-not-alone-european-space-agency.html
Credit:
(Taken from a weekly report by George A. Filer - MUFON Director)
Traduzione Cristina Bassi 
fonte


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8 commenti:

Anonimo ha detto...

La notizia e' intrigante.
Tuttavia se cercate la notizia sui media non la troverete.
Infatti questo articolo e' stato pubblicato nel maggio del 2010.
Potete trovare riscontro a questo link.
http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1029/2009GL041829/abstract

Daniele

Noi e gli Extraterrestri ha detto...

Grazie

Anonimo ha detto...

Anche la nasa ammette la struttura artificiale.
C'e' stata una missione di avvicinamento nel '89
http://starbrite.jpl.nasa.gov/pds/viewMissionProfile.jsp?MISSION_NAME=PHOBOS%202

gianfranco ha detto...

Prima o poi dovrà esserci un summit mondiale sugli ET che comunichi ciò che è CERTO sugli ALIENI.Ma sappiamo che la cosa non è semplice.In questa visione conta molto l'opinione pubblica,quella ben preparata.
gm

Anonimo ha detto...

A mio parere occorrerebbe evidenziare luci e ombe del discorso.
Nessun ente spaziale Esa o Nasa ha mai dichiarato ufficialmente che Phobos fosse di natura artificiale.
Diversi studi propendono per tale ipotesi.
Tuttavia gli enti spaziali si sono limitati ad una dichiarazione sibillina.
Riconoscono che tale luna ha al suo interno cavita' vuote e si limitano sibillinamente a dire che le teorie sull'acquisizione di tali lune (che ricordiamo sono molto piccole ossia pochi km di diametro) da parte di Marte sono da rivedere (si pensa che siano state catturate dal campo gravitazionale di Marte e che tali lune provengano dalla fascia di asteroidi che si estende tra l'orbita di Marte e Giove).
Vi sono altre anomalie come la loro orbita intorno al pianeta che si pensa le porti tra migliaia di anni una a precipitare sul pianeta l'altra a perdersi nello spazio.
Per quando riguarda altri aspetti del mistero, molte teorie sulla artificiosita' di Phobos hanno origine Russa. La russia dedico due missioni a questa luna marziana Phobos 1 e 2 nell'88 e Grunt nel 2011.
Phobos 1 si perse nello spazio, Phobos 2 scatto alcune immagini (tra cui una molto controversa dove appare un oggetto sigariforme) dopodiche' smise improvvisamente di trasmettere e non se ne seppe piu' nulla.
La missione Grunt esplose sopra l'oceano in fase di lancio, e vi fu uno strascico di polemiche poiche' i militari russi incolparono gli usa di aver distrutto la sonda usando armi a bordo di satelliti in orbita.
Se vogliamo addentrarci ancora di piu' nel mistero il famoso bambino russo Boriska che dice di aver vissuto su Marte in una vita passata e di cui racconta con impressionante novizia di dettagli molti aspetti, conferma (preciso che vi sono diverse interviste fatte al bambino quindi le fonti sono varie e i resoconti sulla faccenda dipendono dall'intervistatore) che Phobos e' artificiale e al suo interno vi sarebbe un "generatore" che provoca una radiazione in grado di disabilitare le sonde che potrebbero discendervi (le sonde phobos 1 e due erano dotate di lander).
Tra le curiosita' uno scienziato russo di cui non ricordo il nome aveva gia' teorizzato questo misterioso "campo energetico" e aveva messo in guardia l'agenzia russa riguardo al probabile fallimento della missione Phobos.
Altra curiosita' Boriska asserisce che gli scienziati di Marte volevano far diventare giove un piccolo sole (ricordo che in realta' se la massa di giove fosse stata molto molto maggiore sarebbe diventato realmente un piccolo sole....teoria ripresa nel film 2010 l'anno del contatto).
Ebbene tra le curiosita'...giove effettivamente cela un grande segreto ossia....
Giove emana più energia nello spazio rispetto a quanta ne riceva dal Sole e nessuno sa il perche'.
Si pensa a reazioni nucleari nel suo interno, oppure ?
oppure Boriska aveva ragione e i marziani tentarono vermente di farlo innescare ma non vi riuscirono
(come boriska ammette) ed e' per questo che oggi emette piu' energia di quanto dovrebbe.
E' un caso che si ritorni su Giove con la missione Juno ? la supermissione Galileo non e' bastata ?
Credo che nel nostro tempo non lo sapremo mai.

Daniele

Luca Fylards ha detto...

Veramente interessante, anche la verità sul ragazzo russo è affascinante e chissà davvero quando i governi decideranno di dirci tutto il saputo fin'ora. Sicuro è soli non siamo!

Anonimo ha detto...

Si ma prove di un'esistenza aliena ancora niente... solo teorie e storielle, ma secondo voi è normale???

Anonimo ha detto...

Uno dei motivi per sospettare che Phobos non sia un asteroide catturato è la sua densità. Le analisi dei dati radio di Mars Express hanno dato nuove informazioni sulla massa di Phobos in base all'attrazione gravitazionale che essa esercita sulla navicella stessa. ESA ha concluso che Phobos probabilmente contiene ampi vuoti, il che rende meno probabile l'ipotesi che sia un asteroide catturato . E' possibile che Phobos si sia formata in situ a Marte, dal materiale espulso da impatti sulla superficie di Marte, o dai resti di una luna precedente, formatasi dal disco di accrescimento di Marte e, successivamente, scontratasi con un corpo dalla fascia degli asteroidi. I dati dello spettrometro OMEGA suggeriscono che Phobos ha una composizione primitiva, il che vuol dire che materiali primitivi devono essere stati disponibili per accrescimento durante la sua formazione . L'orbita circolare suggerisce che Phobos si formò in situ, cosa anche confermata dall'analisi dei dati dello spettrometro di Fourier. MA in situ non vuol dire alieno o artificiale.
Ares

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