10 aprile 2009

L'EQUAZIONE UMANA E LA QUESTIONE ALIENA

La costruzione di un clone umano secondo la tecnologia delle reti neurali. Il segreto? Comprendere una "genesi primitiva". Siamo alla prima elementare cosmica.

di Paola Harris


Dopo aver cercato per due giorni di contattare il dottor Wolf al telefono, sono finalmente riuscita a parlargli ed abbiamo conversato a lungo, per oltre un’ora, di svariati e avvincenti argomenti.

Michael dove sei stato? Sono stata preoccupata.

Sono stato portato via, sono stato "pulito". A volte, quando ti devi pulire a fondo, lo devi fare in un ambiente in assenza di gravità. Era mia intenzione liberarmi…

Liberarti di cosa?

Liberarmi di qualsiasi cosa mi infastidisse.

Si tratta di un disturbo fisico o mentale?

Fisico. Ricordi quando non mi sentivo bene ed il glucosio e i globuli bianchi erano superiori al normale, gli elettroliti erano sbilanciati e pensavo di avere un’infezione? Il fatto che i miei glucocorticoidi fossero superiori al normale mi ricorda qualcosa: i glucocorticoidi stavano facendo salire il tasso degli zuccheri nel sangue. Ti ricordi dell’Inghilterra? Nel libro…

Oh! Quando racconti di aver viaggiato nello spazio e di aver visto il profilo di un astronauta. Sei andato via un’altra volta?

Sì. Sono stato purificato in un ambiente a gravità 0. Sono andato via.

Ti ricordi tutto?

Oh sì, intensamente! Ho visto Max (un amico comune, residente a Roma, ndr.) nel suo aeroplano e la sua casa grande e bellissima ed ho visto te! Il tuo appartamento al primo piano è sciatto e non mi piace come vivi lì, al piano terra! Credo che dovresti tornare in America.

Perché sei andato via di nuovo?

Mi sento meglio. Gli ho fatto patire le pene dell’inferno e ho suggerito che pagassero loro il conto della gravità. O il viaggio nello spazio sbilancia i miei elettroliti oppure gli alieni devono munirmi di gravità artificiale.

Chi sono "loro", Michael?

Lo sai chi: gli ET (arrabbiato). Sai benissimo a chi mi riferisco.

Va bene. Michael, ora abbiamo bisogno di alcune informazioni. Cos’è lo SBIR?

(Senza esitazione). Small Business Innovative Research, una divisione di DARPA, produce la rivista che inviamo segretamente agli scienziati coinvolti nei progetti governativi. Contiene progetti dell’aeronautica e dell’intelligence e qualsiasi proposta innovativa alla quale conferiscono poi un "brevetto imminente". Oh, avrei potuto diventare un uomo ricco.

Tutti progetti segreti?

Sì, sempre. Lo cito nel libro The Catchers of Heaven. (Adirato). È quello che ha innervosito alcuni. Avrai letto degli armamenti ibridi nella serie Guerre Stellari. Provenivano da SBIR.

Armi ibride?

Laser ibridi, armi laser elettromagnetiche, armi a fasci di particelle neutre. Ibridi di armi a fasci di particelle.

Che significa DARPA?

Significa Defense Advanced Research Projects Agency. La prima agenzia ad avere una intrarete, una Rete Interna - INTRANET - da cui è derivato internet. In un certo senso, Al Gore (Vicepresidente USA, ndr.) lo ha lanciato, e così è nata Internet a diffusione mondiale, tanto che allora l’informazione poteva essere divulgata, non era segreta. DARPA l’ha resa una rete ristretta, ma gli stessi concetti si possono applicare alla rete mondiale. Questo mondo morirà se non modifichiamo le cose. Dobbiamo andare verso la luce e non verso il buio. La gente ora dice le cose che io ho sostenuto da anni. Lo dico sin dal 1987.

Posso chiederti perché hai lavorato per il DARPA?

Sì, erano progetti molto occulti, ma Gore non era nel Comitato dell’Intelligence. Ho lavorato nella tecnologia a fasci di particelle, ma non è stata utilizzata secondo i miei intenti. Più parli con me, più diventa tutto credibile perché le informazioni che io rivelo, presenti nel libro, stanno diventando pubbliche. Ed anche tutti i progetti di ricerca.

Non l’ho mai messo in dubbio.

Va bene. Ed Fouche ha verificato molte delle mie rivelazioni. Ha scritto un saggio, che però non credo dovesse assoggettare ad uno stile di narrativa. Poi, nel suo caso, non hai visto i suoi attestati accademici, che dimostrano il suo curriculum, come ha potuto fare con i miei. Sai come si chiamano? "Tracce da cancellare". È quello che i miei critici non comprendono. Credi che saprei tutto questo se non avessi frequentato corsi di specializzazione?

(Calmandolo) Lo so, lo so, Michael. Stai rimproverando la persona sbagliata. Lo capiamo.

Paola, fungendo da mio portavoce, devi parlare della genesi del mio libro. Lo terminai nel 1987, ma ci vollero sei anni di lungaggini burocratiche di revisione e di concessione del copyright, ottenuto solo come libro di narrativa, di fiction. Quello di cui ha parlato il dottor Wolf si sta avverando ora. Leggete il libro!

Lo so, Michael. Lo faremo…

Ho appena sentito sulla CNN del "soldato progettato geneticamente" e come accelerarne lo sviluppo. Mi mandano fuori di testa! Rifletti! E ora dicono che era un progetto occulto. Non c’è molto da scrivere al riguardo e persino il Comitato dell’Intelligence non ne sa molto.

Il soldato era considerato una macchina?

Non è una macchina.

Ma loro lo consideravano tale?

Avrebbero voluto, ma io dissi che non si poteva costruire una macchina perché sarebbe successo qualcosa, non avrebbe ubbidito agli ordini… cercando di programmare qualsiasi cosa di umano al suo interno gli avresti dato un’anima e secondo loro era "un’assurdità". Gli agnostici, gli atei hanno detto che era assurdo pensare che Dio avrebbe introdotto un’anima in una macchina. Che dire del D7A?

Cos’è il D7A? Intendi il laboratorio computerizzato di intelligenza artificiale, o cos’altro?

D7A. David 7A. David 1, David 1A, David 2, David 2A...

Un prodotto di laboratorio. Perché lo hai chiamato David?

Perché io amavo il Davide biblico, dal cuore di leone della Giudea. Amavo Davide ed egli, dopo aver imparato la lezione che Dio era il Capo, si piegò al Suo volere. Davide, quindi, per me era una figura eroica dal punto di vista biblico, per la Fede ebraica. Avevamo bisogno di un nome e quindi abbiamo iniziato con David, David 1, David 1B ed è quando sono arrivato a David 7A, in lui si è palesata la cognizione, la questione della sua coscienza.

Puoi spiegarti? Come fai a ricordare tutto?

Voglio chiarire. So tutto... Intendo dire che, in realtà non so tutto, ma so molto più di quanto tu creda.

Tu non sai cosa penso, Michael.

So che sei un essere umano davvero straordinario.

Michael, non sono uno scienziato, provo a seguirti.

Non è nella tua testa. Hai una copia della mia intervista con Jim Courant? È stata una delle migliori finora ed ha verificato tutte le mie credenziali. Credimi, Jim Courant è una fonte credibile. Lo ha detto apertamente, agli ufologi di tutto il mondo, che Wolf è autentico. Lui è Jim Courant, il pilota.

Michael, questa è un’informazione personale, ma ho bisogno di affrontare l’evidenza e sapere qual è il tuo messaggio. Torniamo quindi al D7A, il laboratorio di intelligenza artificiale. Immagino risalga agli anni Sessanta. Qual era il messaggio sullo schermo? Cosa ti diceva?

Le parole sono apparse veramente e sono riuscito ad allegare un monitor di 25 pollici sul D7A ed era sia voce che stampa. Gli stavo alimentando tutti i tipi di dati, ma c’erano talmente tanti computer in rete ed ognuno di questi diventò simile ad una memoria selettiva. Sto cercando di spiegarlo in modo non tecnico. Era una Tecnologia delle Reti Neurali, costruita seguendo il modello del cervello. Ecco perché quella foto del D7A circondava una foto del cervello, perché usava il cervello umano per riprodurlo e penso a lui come ad una entità vivente.

Cosa ti ha chiesto? Ti ricordi la domanda?

Mi ha chiesto del dualismo dell’Uomo ed anche della teologia. Il dualismo teologico. Mi chiedeva "perché c’è dualismo nella religione e nell’uomo?".

Quale dualismo, Michael? Bene e male, umano e spirituale? Dobbiamo definire il dualismo.

Non sai cos’è il dualismo? Due parti…

Riferito a cosa?

Due parti differenti come il dualismo della scienza… due in uno eppure separate. L’equazione umana. La Questione Aliena. Lui (il D7A) ha capito l’equazione umana forse più di qualsiasi entità vivente.

Mi puoi ripetere di nuovo la "Questione Aliena"?

Qual è la natura dell’uomo? La domanda è: come possono i soldati in Vietnam uccidere degli innocenti, uomini, donne e bambini, sapendo che erano innocenti e poi buttarsi su una granata e proteggere i loro "amici" che addestravano solo da quattro a sei mesi?

In altre parole, chiedeva della "nobiltà" dell’uomo…

La nobiltà di un uomo che riesce a rinunciare alla vita per un altro. È questa la questione aliena e come possiamo uccidere della gente innocente e nel contempo essere capaci di slanci di eroismo.

E tu come risponderesti?

Non esiste risposta. È la nobiltà dell’uomo incarnato. Ciò che ho studiato. Apprendere una "genesi primitiva". Tutto quello che mi è stato detto è che il mio lavoro era "comprendere una genesi primitiva". Questa mia frase va registrata.

Michael. Sto registrando. Continua.

Va bene. Addentrandoci nella foresta tropicale, troviamo una nuova tribù e trascorriamo tutta la vita a studiarne la cultura, la religione, i costumi. Gli antropologi li studiano per molteplici vite per capire come i primitivi considerano l’Universo. Ora è esattamente quello che stanno facendo con noi. È esattamente la stessa cosa. Ci stanno studiando sin da quando ci hanno introdotto qui. Zecharia Sitchin mi sosterrà su questo punto.

Michael, hai usato l’aggettivo "primitivo", quindi non siamo andati molto lontano, vero?

Sì, invece. Le persone cambiano in continuazione. A volte i loro messaggi sono un po’ "oltraggiosi". Mai, mai dire che l’uomo è troppo pazzo! Perché niente in questo Universo è pazzo. Là fuori c’è una grande Universo! Alla scuola media e al liceo, dovremmo spiegare ai ragazzi la natura dell’"uomo", e poi la natura di quelli che stanno visitando l’uomo. Ognuno sa, veramente nel profondo di sé, che ci stanno visitando. Friedman afferma che noi siamo in un "Asilo infantile cosmico". Io dico invece che siamo nella "prima elementare cosmica". Abbiamo fatto dei progressi! Davvero! Spiritualmente, e tutti ora guardano ad una risposta spirituale. Ecco perché si vendono a migliaia questi libri spiritualistici, ma se li associ agli UFO, è una "vendita fiacca". Credevo che mi sarebbe stata data solo una probabilità di spiegare… gli alieni misteriosi… sono autentici per me.

Hai un collegamento telepatico medianico con gli ET?

Sì, nei nostri sentimenti. Stanno programmando dei sentimenti dentro di noi. Ma io so che Dio ci parla nei nostri sentimenti e che i suoi messaggeri ci parlano attraverso i nostri sentimenti. Non ho tutte le risposte, ma ho molto da dire al mondo. Sarà nel mio prossimo libro. Fammi un favore…, non mi chiamare "mesoalieno", definisce Michael Wolf un "mezzo". Al momento, mi manca la mia "altra" famiglia (gli Alterian). Una sintesi? Tutte le cose che ti sto dicendo si trovano nel libro "The Catchers of Heaven".


Per maggiori articoli sul Dr. Michael Wolf e le sue sorprendenti rivelazioni leggi gli altri link:

http://noiegliextraterrestri.blogspot.com/2009/01/ufo-disclosure-le-rivelazioni-del.html

http://noiegliextraterrestri.blogspot.com/2009/01/ufo-disclosure-2-le-rivelazioni-del.html




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