8 giugno 2009

DISCLOSURE: ANCHE L'URUGUAY APRE I SUOI ARCHIVI UFOLOGICI

Il fenomeno UFO si è manifestato molte volte in Uruguay. Trent’anni dopo l’inizio delle indagini, circa 40 casi sono ancora irrisolti. Gli archivi sono stati declassificati e il giornale “El Pais” ha avuto l’anteprima di visionarli. Le Forze Aeree pubblicheranno un “Libro Azzurro” contenente i risultati di questi trent’anni di ricerca, ma “El Pais”, su decisione del Comando ha avuto l’imprimatur per visionarli per primo. Sebbene la commissione della Forza Aerea studia il fenomeno da pochi decenni, il fenomeno UFO inizia intorno al 1947 in Uruguay, come nel resto del mondo. Anche se Roswell, New Mexico, è il luogo emblematico in materia extraterrestre, l’Uruguay è un luogo catalogato come proprizio per gli avvistamenti di Oggetti Volanti Non Identificati, riconosce il Colonello Ariel Sánchez, un ufficiale della Forza Aerea con 33 anni di servizio attivo dal 1989 e che guida la commisione sugli UFO, dove è attualmente presidente.
L’agenzia opera in un piccolo ufficio situato nel centro di Montevideo e contiene una base informatica e archivi cartacei, questi ultimi non ancora supportati tecnologicamente. Ci sono
centinaia di cartelle militari di colore verde, sotto l’etichetta di “Riservato” e che contiene e che contiene testimonianze, fotografie, schizzi, disegni, documenti e valutazioni fornite dagli ufficiali. Gli archivi sono composti da denuncie che si presentano nel numero di circa 100 all’anno.
La commissione ha ricevuto in totale circa 2.100 denuncie concrete, ha esaminato e scartato molti per vari motivi, ma ci sono più di 40 casi senza nessuna spiegazione. Questi casi rimangono aperti e includono avvistamenti e atterraggi di presunte navi, fino ad arrivare a casi di “abductions”, vale a dire relazioni di rapimenti di persone da parte di entità extraterrestri. La definizione internazionale concepita dall’astrofisico statunitense Allen Hynek divide queste situazioni in tre categorie: i contatti del primo tipo sono quelli con l’avvistamento, il secondo tipo sono quelli in cui si registra un atterraggio, mentre quelli del terzo tipo, più sfruttati dal cinema, riferiscono un incontro con un oggetto non identificato e il suo equipaggio. Il compito della commissione militare è quella di raccogliere un registro di casi e sviluppare linee guida o conclusioni sulla sua veridicità e origine. Ed ha ottenuto risultati concreti:

“la commissione ha accertato determinate modificazioni della composione chimica del suolo dove sono registrati atterraggi. Il fenomeno esiste. Può essere un fenomeno che si registra nella bassa atmosfera, l’atterraggio di una aeronave di una forza straniera, oppure teoricamente di una extraterrestre. Può trattarsi di una sonda di vigilanza proveniente dallo spazio, nello stesso modo in cui mandiamo nostre sonde per esplorare mondi lontani“, ammette l’ufficiale. “

“Il fenomeno UFO esiste nel paese. Insisto: la Forza Aerea non scarta l’ipotesi extraterrestre sulla base della nostra analisi scientifica“, fa notare Sánchez.

La commisione visiona anche molti archivi cartacei, soprattutto di quelli che restano aperti a diverse interpretazioni. La FAU ha ora declassificato tutte le informazioni, i file ancora classificati “riservato”. Si protegge solo l’identità dei testimoni. Ripassando gli archivi ci sono tutti i tipi di situazioni. In un caso accaduto tempo fa in un campo del dipartimento di Durazno, il testimone denunciò l’apparizione di luci colorate durante la notte. Nel dare la sua testimonianza alla commissione, la persona segnò con grande dettaglio la zona in cui l’aeromobile atterrò. Analizzando la composizione chimica del suolo, si scoprì un aumento nei valori di minerali come il Cromo, il Manganesio, il Fosforo e il Carbonio, che ha permesso di concludere che il caso era veritiero. Nei registri militari esiste un altro caso singolare. E’ l’apparizione di due sfere rosse, che volavano silenziose, a pochi metri dalla testa di due allevatori che erano attenti al bestiame. Gli apparati si mossero a gran velocità in direzioni opposte e poi scomparvero ad elevata velocità verso ovest. I registri indicano che i mesi di maggiore apparizione degli UFO sono febbraio, marzo, luglio e ottobre. Nel febbraio di questo anno la commisione ha ricevuto numerose denuncie, accompagnate da fotografie digitali. La fotografia o il filmato non è determinante per nessun caso, spiega Sánchez, visto che attualmente esistono molte possibilità tecniche di creare montaggi.

I casi senza soluzione hanno un alto indice di stranezza per la FAU. Per esempio, la situazione che ha coinvolto due aerei militari, avvenuta a Pucará, in una notte del 1986. Tutto ciò avvenne sopra la diga di Palmar, sopra la quale videro evoluire una sfera luminosa. I piloti si unirono e decisero di inseguirla. Quando tentarono d’intercettarla, la sfera scappò ad una velocità vertiginosa, direzione Argentina e non potè essere seguita. Quanto i piloti tornarono alla base, la sfera riapparve di nuovo sopra la diga. Successe poi la stessa cosa di prima: cominciarono di nuovo l’inseguimento e la persero di vista. La sfera lasciò il luogo, cambiando il colore dal rosso iniziale al giallo. Un caso simile occorse ad un gruppo di piloti militari nel 1996 e uno degli osservatori qualificati era collocati alla base di Santa Bernardina, a Durazno. Come nella notte del 1986, videro due sfere luminose, le quali furono rilevate anche dalla torre di controllo del traffico dell’aeroporto. Le sfere mantennero la loro luminosità e la loro forma, che servì a confermare la loro forma sferica. Pochi minuti dopo, i piloti videro che le sfere cominciarono a perdere la loro brillantezza, mantenendo solo il contorno illuminato. “Non erano satelliti perchè volavano in formazione e in basso. Si trovavano a 10.000 piedi ( 3.000 metri circa) e gradualmente hanno perso la loro luminosità“, afferma Sánchez. Un altra delle innumerevoli denuncie proviene da piloti di un aereo commerciale della bandiera nazionale che, nel 1979, di ritorno dal Paraguay fu inseguito da un oggetto dalla forte luminosità che, addirittura, fu fotografato da passeggeri dell’aereo. Questo è anche un caso senza spiegazione.

La Forza Aerea è in possesso di testimonianze grafiche di una dozzina di animali mutilati, i cui corpi appaiono con ferite fatte con precisione chirurgica. I fatti risalgono al 2002. Non è mai stata data una spiegazione coerente, però le indagini di questa commissione militare suggeriscono l’ipotesi che si trattò di un attacco biochimico, probabilmente occorso in Argentina nello stesso periodo, con quasi 700 casi di animali mutilati senza spiegazione. “Potrebbe essere stata la conseguenza del vento proveniente da ovest“, ha dichiarato l’ufficiale. La FAU non esclude l’ipotesi di un evento extraterrestre. Si tratta di altri casi senza risposta. Le statistiche militari mostrano il profilo abituale dei testimoni, come un uomo giovane, della media di 45 anni d’età. Si sottolinea anche che tutti i casi si verificano nelle prime ore della notte, la maggior parte con un unico testimone. Il 49% delle statistiche confermano l’apparizione di sfere luminose e appena il 2% include osservazioni di esseri. Per quanto riguarda i rapimenti, l’Uruguay non è estraneo a incontri ravvicinati del terzo tipo. La più sconvolgente delle storie implicante gli UFO è quella di ascoltare denuncie sopra sequestri di persone, per scopi di ricerca, ossia le “abductions”. Il ricordo della più del più evidente caso di rapimento è quello che riguardò Betty e Barney Hill, presumibilmente rapiti in una strada del New Hampshire, Stati Uniti, nel 1961 e sottoposti ad esperimenti da parte di extraterrestri, i cui dettagli furono rivissuti tramite ipnosi. In Uruguay vi sono diversi casi che rimangono aperti, circondati di molti dettagli spettacolari. Uno si verificò nel 1980 a Playa Pascual e vide come protagonista una persona accampata. Era sopra la costa, di notte, quando improvvisamente vide l’apparizione di persone di bassa statura che lo immobilizzarono e lo trasportarono in una astronave, per essere sottoposto ad esperimenti. Dopo di chè si svegliò dentro la sua tenda con problemi di mobilità. Vi è un altro caso dove una famiglia in auto subì il cosiddetto “missing time”. La relazione dice che mentre viaggivano su una strada vennero sorvolati da un’aeronave, che si posò nella parte anteriore del veicolo. Non poterono spiegare che cosa successe loro per diversi minuti.

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