25 giugno 2009

INIZIAZIONE PLANETARIA: L'ALBA DI UN NUOVO GIORNO

Ci troviamo oggi al centro di un grande ciclo di trasformazione cosmico che fa parte di un più ampio disegno galattico. Secondo le stime, questo mutamento, avviene ogni 26.000 anni e come abbiamo appurato i Maya prevedevano che il punto critico della svolta si sarebbe focalizzato il 23 dicembre del 2012 (ndr. altre fonti indicano il 21 ed altre il 22 dicembre) . Questi cicli di trasformazione possono essere identificati come porte o ingressi che ci introducono in un più alto elevato stato di coscienza e può essere confermato anche scientificamente dal fatto che il campo geo-magnetico della terra sta diminuendo ad un passo esponenziale e presto raggiungerà lo zero. Come asserisce lo scienziato californiano Brian Desborough, assisteremo ad epocali trasformazioni Geologiche. Accogliendo la teoria che la Terra cesserà di ruotare, avremo una faccia costantemente illuminata ed un’altra al buio. Qui mi ricollego ai tre giorni di buio che Iku mi menzionava all’inizio delle sue comunicazioni e che sono citati in varie circostanze nell’antichità. La tribù degli Hopi, ad esempio, narra di un giorno in cui il sole sorse due volte e i peruviani riportano di una “lunga notte” di tre giorni.
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La purificazione, come abbiamo citato ripetutamente, è già avvenuta innumerevoli volte, ma mai la Terra è stata così popolata come ora.
Madre Terra si sta ripulendo e nel momento in cui riallinea il suo polo magnetico, ci facilita nell’ingresso in quarta dimensione.
Questo ciclo naturale non saremo noi a impedirlo, ma ciò su cui invece possiamo essere autori responsabili, risiede nella volontà di percepire la vita in un modo nuovo e più consapevole. La catastrofe verso la quale il mondo si sta incanalando è evitabile solo attraverso una rivoluzione globale nella sfera della coscienza. Questa nobile conquista deve estendersi attraverso il riscatto dei valori universali: convergenza di ideali tra i popoli e superamento dei razzismi, rifiuto della violenza e delle guerre, rispetto della persona e dei suoi diritti nell’aspirazione di un’etica planetaria, ecc..

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Ma anche nel piccolo possiamo contribuire a questa rivoluzione: diamo quindi la preferenza a stili di vita più semplici e sostenibili, cessiamo di giudicare o criticare gli altri e dimostriamo gratitudine e apprezzamento per i doni che quotidianamente ci vengono elargiti e per le meraviglie dell’esistenza che troppo spesso ignoriamo o sottovalutiamo. Impariamo quotidianamente ad osservare le sincronicità ed i segni che il destino ci offre, leggendone il messaggio recondito. Seguiamo ogni prospettiva tesa alla trasformazione positiva di questo mondo con speranza e fiducia nel cuore, e con la nostra immaginazione, creeremo il paradigma del nuovo tempo.

Il nostro mondo è in pericolo di estinzione per le ragioni che abbiamo menzionato nel corso della stesura del libro. La violenza, l’odio razziale, la divisione, conditi con i pensieri negativi, operano nel far scaturire nuove situazioni analoghe, in un incessante dispiegamento di orrori, apportatori solo di nuove sventure. Lo sgomento che affiora nel mondo è sintomo di frustrazione e risentimento e di una diffusa sensazione di ingiustizia di cui il terrorismo non è che la conseguenza. Le nostre scoperte scientifiche finalizzate spesso a scopi egoistici, non va di pari passo alla saggezza e al criterio di rispetto delle Leggi Universali e questo provoca la violazione di esse.

“Questo mondo non è reale; è solo un film, una
Matrix ove appaiono le immagini residue di sé”, dice il fisico Giuliana Conforto. E chi dirige il set sono i governi sempre pronti a scatenare le guerre, le separazioni. Paradossalmente non è così importante vincere, ma mantenere il controllo sul pianeta tramite la paura, in un’enfasi di economia insostenibile, centrata sullo sfruttamento dell’uomo e sull’industria bellica.

La nostra società, abbiamo già detto, è il riflesso delle nostre azioni limitate. Se cambiamo i comportamenti, abbiamo il potere di modificare la società, convogliando l’etica verso un nuovo modo armonico di vivere e di pensare. Le credenze orientano il nostro pensiero ma l’etica stabilisce ciò che intendiamo concretizzare.
“Ama il prossimo tuo come te stesso”, disse Gesù ed asseriscono tutte le religioni del mondo. Questo principio fondamentale si deve incrementare sempre di più nelle nostre coscienze e dovrà diventare la regola aurea che ci consentirà di essere finalmente responsabili dell’intera famiglia umana.

Asserisce E.Laszlo, fondatore del
club di Budapest, la cui missione è riunire persone creative dotate di “coscienza planetaria”:«Nessuno è un’isola. Il modo in cui viviamo e quello che facciamo ha un effetto sugli altri intorno a noi. In un mondo interdipendente e interagente, ciascuno di noi è una variabile determinante nel futuro di tutti. Il principio che governa l’azione responsabile è eterno. Fare del bene e trattarsi bene non sono atti contraddittori: vanno insieme. Se vivi e agisci in un modo che è buono per gli altri e per la natura, vivi e agisci in un modo che è buono anche per te».

Dovremo raggiungere lo stato di civiltà che Iku mi descrive sul suo pianeta evoluto, impostando uno stile di vita più semplice e sostenibile per tutti. Su Eden, mi ricorda Iku, non esiste il senso del possesso come da noi; coloro che necessitano di qualunque cosa ne fanno uso con rispetto e la rendono per ricondividerla con gli altri. Non esiste l’egoismo, il senso della proprietà, la competizione; tutti collaborano al progetto Divino uniti in un programma di Pace e di Giustizia .

Le loro tecnologie sono avanzatissime, in confronto alle nostre. Essendo dotati della Coscienza Universale, possono disporre dell’uso dell’energia nucleare a loro piacimento, poiché consapevoli di non recare danno a nessuno; ecco perché a noi non è concesso, di venire a contatto con la loro scienza. La loro tecnologia consente di modificare le strutture molecolari della materia, e se noi venissimo a conoscenza di tale formula, ne faremmo sicuramente un uso sconsiderato, anticipando la nostra fine. Non solo gli Edeniani, osservano costantemente il modo in cui utilizziamo le energie, affinché non si intervenga sugli equilibri della Galassia, ma anche altri esseri che appartengono alla Fratellanza cosmica.

Questi esseri ci osservano regolarmente e mantengono sotto controllo le nostre attività; l’Universo intero è una struttura vivente, le cui cellule sono interconnesse tra loro. Essi hanno cognizione che potremmo alterare l’equilibrio della Galassia, con la nostra inconsapevolezza, ma non interferiscono nel nostro libero arbitrio, rispettando le Leggi dei mondi evoluti che non consentono interventi diretti. Da molti anni ormai si manifestano a noi con le loro navi spaziali. Avvistamenti di astronavi sono presenti a livello planetario da molto tempo ed essi ci permettono di riprenderli, proprio per dimostrarci la loro tangibile realtà. I governi, le istituzioni politiche e militari sono a conoscenza dell’esistenza di esseri provenienti da altri pianeti che non aderiscono affatto alle nostre manifestazioni prepotenti e aggressive, ma tacciono in una congiura silenziosa, rendendo ridicoli coloro che hanno il coraggio di dichiarare la verità .

Gli Edeniani sono i tutori fedeli della volontà di Dio, che sin da tempi remotissimi, si sono prodigati a lenire le nostre sofferenze ed oggi rappresentano ancora le milizie di Dio. Purtroppo la degenerazione di alcuni di questi esseri, in tempi antichi, ha creato attraverso l’unione sessuale con i terrestri, una stirpe che, come abbiamo menzionato, ha esercitato il dominio e domina attualmente il mondo. Lo controlla attraverso le nostre paure, le nostre insicurezze, la nostra mancanza di fiducia, creando inizialmente il disordine e poi concedendoci l’illusione che ci offrirà la soluzione adeguata. Questa subdola tecnica mette in azione dapprima il problema, scatenandone poi la reazione per confluire nella proposta di soluzione. Quando la nostra mente è dominata dalla paura, desideriamo solo essere protetti e in questo gioco forzato, soccombiamo alla manipolazione. Non dobbiamo disprezzare questi esseri però; anche loro rappresentano un’espressione dell’infinito e attraverso questa esperienza, potremo cogliere l’occasione per evolvere verso una maggiore cognizione di noi stessi e verso l’uso della saggezza e dell’intuizione insita in noi. Malgrado l’unione di due razze incompatibili tra loro, ricordiamo che se a quel tempo noi uomini fossimo stati sintonizzati su frequenze alte, anche loro si sarebbero lasciati coinvolgere dalle vibrazioni evolute e non avrebbero, per legge di risonanza, potuto infiltrarsi indisturbati nelle nostre coscienze. Siamo stati noi a concedergli questo abuso di potere, ieri come oggi, interagendo con loro con i nostri schemi mentali limitati e con le nostre azioni scellerate, simulacri ormai di un mondo in rovina. Queste creature ci hanno manipolato attraverso le emozioni che risuonano in una gamma di frequenza bassa, insinuandosi nei nostri modelli di pensiero. Siamo a conoscenza che la condizione del nostro essere influenza il mondo. Come afferma il ricercatore Gregg Braden, noi disponiamo di una serie di microantenne chiamate amminoacidi che interagiscono con il DNA. Secondo Braden abbiamo potenzialmente 64 antenne in grado di trasmettere e ricevere frequenze, ma solo 20 vengono attivate e le restanti 44 rimangono ostacolate. Sta a noi ora connetterci con l’Amore per ricollegarci all’infinito. E’ nel DNA che si misurerà la guerra per la salvezza dell’anima, come allusivamente propone la Genesi, ove l’Eden, scritto in Ebraico è ADN, l’impianto cromosomico.

Chi oggi detiene il potere del mondo ha ideato eventi di massa che ci attanagliano ancora all’emozione della paura: la violenza, la “guerra santa” contro l’occidente, gli attentati terroristici, l’influenza aviaria sono solo alcune delle strategie azionate, in scala mondiale, per tenerci avvinghiati all’angoscia.
La guerra sottile ed insidiosa si insinua nei meandri della nostra mente, creando turbamenti profondi e tensioni emozionali. Sfruttando i campi emozionali negativi, congeliamo i nostri sentimenti e alimentiamo, in un circolo vizioso, quelle forze opposte che contribuiscono a frenare i processi di trasformazione del pianeta. Ricordiamo che essi si alimentano di sentimenti umani quali sfiducia, brama di potere, discordia ecc..

In realtà, mi rivela Uriel, poco importa sapere che questo decadimento ha origine da un connubio di razze incompatibili. Resta importante, invece, prendere consapevolezza che, secondo i riferimenti duali di bene e male, essi rappresentano il male poiché confidano nella supremazia della mente e delle sue subdole capacità di pianificare a proprio beneficio, esiti sociali ed economici, manipolando le masse.

Il trattato gnostico Pistis-Sophia, è uno dei rari testi in cui si descrive il dominio di queste energie (in origine Angeli ribelli), definiti Arconti che manipolano una sostanza astrale sugli esseri umani, facendone anime che poi immetterebbero nei corpi.

La figura di Cristo, Melchisedeq, l’Angelo di YHWH e non Gesù, fin dalle origini dell’universo scese sulla Terra al fine di sconfiggerli, suggerendo l’unica via di liberazione in grado di portare l’uomo alla vittoria sulle forze oscure, rappresentata dallo Spirito. Come cita Filippo nel testo gnostico:“Gli Arconti vollero ingannare l’uomo perché videro che egli aveva la stessa origine degli Spiriti buoni…Essi fecero questo per fare dell’uomo il loro schiavo per sempre”. E ancora Paolo (1.Corinzi 6:2), il quale asserisce che: “Gli Arconti hanno sottomesso il mondo alla caducità e alla morte, poiché incapaci di produrre vita vera ed eterna”.

Uriel non si stanca di ripetermi che la realtà in cui siamo immersi, l’abbiamo determinata noi; i nostri governanti stessi non sono altro che superfici riflettenti di ciò che meritiamo e che abbiamo attratto con le nostre azioni. Giudicando, contribuiamo solo ad aumentare la negatività, avventurandoci in un dedalo senza fine. Se questa realtà non ci piace, cambiamo i nostri modelli di pensiero e sintonizziamoli su frequenze più elevate. Dobbiamo creare un campo di forza e di allineamento al cuore, focalizzandoci nell’unione di intenti in una sola volontà collettiva che ci permetta di operare miracoli! Non è una favola per ingenui questa, ma la prova tangibile, ormai condivisa anche dalla fisica, che la mente umana e l’anima possono generare un flusso elettromagnetico che attraversa le dimensioni e influenza profondamente gli esiti.

Negli ultimi anni le nostre libertà ci sono state gradatamente sottratte, senza che noi ci rendessimo conto, e prima di finire in totale subordinazione, dobbiamo riappropriarci della lucidità, contribuendo positivamente al processo di trasformazione. Il Cielo ci viene in soccorso, tuttavia solo noi siamo in grado di riportare armonia
all’interno delle situazioni e in ogni conflitto. Noi siamo solo gocce nell’oceano, ma l’oceano è composto di tante gocce. Imponendo una regola ai nostri pensieri possiamo prendere parte al principio creativo di fede e amore per il risanamento del nostro pianeta e formare una rete energetica di forze invisibili che, nella coscienza unitaria del puro servizio, attirino a sé il Potere di espansione.

Ricordiamo, mi dice Uriel, che Dio non vorrebbe agire con aggressività, per purificare la Terra. Le profezie servono proprio per questo; ci sono di monito per far evolvere quante più persone possibile, stimolandoci a venire in contatto con le potenti risorse dello spirito, insite in noi.
Uriel mi chiarisce che i tempi per l’attuazione di ogni manifestazione li definiamo noi e questo ha valore dalla microscopica alla macroscopica verità rivelata. Tutto interagisce nella danza cosmica.

Dovremo cogliere questa opportunità per uscire dal triste tunnel da cui non riusciamo più a scorgere la luce e permettere alle qualità Divine di ancorarsi nella nostra vita. Abbiamo conoscenza che l’amore risiede nel cuore ed il muscolo cardiaco ha una sua saggezza nella frequenza fondamentale di Spirito. Connettendoci alla saggezza del cuore, usiamo uno strumento energetico per riconnetterci allo Spirito di Dio che, come sappiamo, ci ha creati a Sua immagine e somiglianza. Trasmettendo sentimenti emozionali stabili ed equilibrati, richiameremo la vibrazione necessaria al cambiamento della Terra e dell’umanità .

Troppo pochi sanno come raggiungere il proprio cuore ed attivare le insite capacità dello strumento umano di connettersi con la Sorgente Primaria. La mente-cervello è offuscata dall’ego e colloca il cuore come suo strumento, ma in realtà è attendibile solo il contrario. Il cuore è un veicolo dell’anima e Dio ha immesso, in questo strumento umano, una prospettiva Divina.

L’Umanità dovrà fare il grande salto in avanti che ci dia facoltà di uscire dal triste primato di pianeta meno evoluto del sistema solare. Il nostro infinito orgoglio dovrà essere demolito, la nostra arroganza e la nostra presunzione dovranno essere sostituite da un potere che non si fondi, più come oggi, sul predominio di masse di deboli, per il tornaconto di pochi, ma sul rispetto di ogni creatura vivente. Gli Edeniani ci aiuteranno ad integrarci alla Fratellanza cosmica, nel momento in cui saremo in grado di entrare in connessione con le loro alte vibrazioni .

Se non impariamo a far fluire l’Amore nelle nostre vite, affinché lo si impieghi interiormente, ma anche e soprattutto nelle relazioni sociali e nei confronti del pianeta stesso, non riusciremo ad evolvere. Questo nuova coscienza globale deve diventare la più importante rivoluzione culturale della nostra epoca, se non vogliamo soccombere. Non prendendo atto delle Leggi di Dio, assistiamo dolorosamente alla triste realtà di violenza, di oppressione, di menzogna, che stiamo vivendo attualmente e le cui conseguenze ci condurranno inesorabilmente all’auto-distruzione totale.

Uriel, tra le violenze causate dall’umanità, cita anche il bombardamento efferato che gli Americani, gioendo ignari per il successo dell’impresa, hanno compiuto nel mese di luglio del 2005 ad una cometa, in nome della “ricerca”. La notizia, minimizzata dai media, è stata invece valutata, da dimensioni superiori, come un’azione aggrressiva contro il firmamento e contro il Creatore stesso. Mai nessun essere, nel Cosmo, aveva compiuto un atto così stupido e brutale, mi rivela Uriel! Questo atto inconsulto ha già provocato reazioni sulla Terra poiché come ci è stato tramandato dal grande Ermete Trismegisto:” così in alto, così in basso”. Ogni causa, ricordiamo, ha un suo inevitabile effetto.

Gli uomini di Dio, gli operatori della luce, i Suoi servitori, porteranno la Terra verso un nuovo regno millenario di pace. Essi avranno in mano le sorti del pianeta e lo condurranno allo stato Paradisiaco che già esiste su altri pianeti evoluti. Il programma collettivo di purificazione stabilisce l’unione di anime allineate al servizio Sacro che, attraverso la griglia terrestre di energia sottile, hanno già iniziato a rivitalizzare, nel mondo, il campo aurico della Terra e continueranno a farlo.

Stanno inoltre nascendo sempre più
bambini indaco e cristallo, esseri che si muoveranno in un gruppo di coscienza del nuovo tipo, con aperture mentali che si raffinano con l’ausilio della telepatia e della chiaroveggenza. Molti di questi bambini hanno corpi magneticamente più leggeri. Queste creature rifiuteranno di adeguarsi al modello precostituito a cui il sistema ha già predisposto il destino e mostreranno le loro inconciliabilità in vari modi.

L’energia indaco è scesa per aiutarci nel passaggio che stiamo compiendo e che ci permetterà di vedere oltre il velo delle apparenze e quella cristallo ci sostiene a tuffarci nel ricordo, per instaurare un allineamento perfetto con il nostro Sé superiore.
«I bambini di domani sono quelli scelti dalla vita e la seguono con passo fermo e a testa alta. Sono gli albori delle nuove frontiere. Sono il seme che la mano di Dio ha sparso e che si sta schiudendo per aprire le sue giovani foglie alla luce del Sole», intuì il poeta
Kahlil Gibran.

Agli uomini di Dio risvegliati, custodi del Piano Divino, è conferito l’incarico di far crollare le religioni che separano gli uomini tra loro, per fondare l’Unica vera religione interplanetaria. Per questi pionieri, oggi, il compito è più che mai arduo e irto di difficoltà; essi sono poco compresi e spesso ricevono irrisione da parte dei più che li giudicano utopisti e visionari. Spesso subiscono prove e trovano ostacoli insidiosi lungo il cammino, ma come dice Uriel, la coscienza viene rafforzata attraverso le sfide e i risultati, così ottenuti, confluiscono nell’obiettivo ultimo della Verità e della causa primaria che ci condurrà alla Liberazione spirituale. Questi servitori tracceranno per primi il percorso che farà acuire la consapevolezza a chi è già sulla via e farà allontanare definitivamente coloro che ancora non hanno compreso il mistero della vita. Per altro questo processo di purificazione è già iniziato e lo possiamo identificare in tutte le tragedie umane a cui assistiamo sempre più frequentemente: genitori che uccidono figli e viceversa, stragi familiari causate da inspiegabili impulsi omicidi. La lotta tra il bene e il male si è acuita, i neuroni del cervello stanno impazzendo poiché incapaci ad adattarsi alle nuove frequenze della Terra e si verifica quindi una progressiva destabilizzazione nella mente di coloro che si trovano in bassi livelli evolutivi, al punto di non riconoscere più neanche i legami di sangue. In un certo senso assistiamo ad una selezione che esorta l’individuo a schierarsi con vigore da una parte o dall’altra. La lotta tra le due forze sarà sempre più intensa per tentare fino in ultimo di farci agire con il cervello rettiliano.

Nella nuova frequenza terrestre di quarta dimensione, mi dice Uriel, le coscienze collettive, (come già noto nelle tribù indigene) possono modificare anche la realtà tangibile. Quando molte persone si sincronizzano su pensieri positivi, meditando per la pace ad esempio, anche il potenziale di violenza si può dissolvere.
Nella nuova realtà Superiore, mantenendo il Sogno della nostra purezza primordiale, ci possiamo connettere all’Origine. Non dimentichiamo che il Sogno non è una manifestazione illusoria della personalità umana, ma rappresenta la funzione creativa per eccellenza. Bisogna concepire per creare e se ci sintonizziamo nella coerenza Divina, il balzo quantico è inevitabile. Il balzo quantico è un salto della coscienza che supera l’illusione dell’ologramma in cui viviamo e attraverso la metamorfosi, saremo in grado di modificare la struttura atomica della materia stessa.

Avvenimenti cosmici previsti

Il giorno del giudizio”La Terra renderà il suo deposito e lo Sceol” e le conoscenze, dapprima vietate, saranno di nuovo concesse all’uomo. (Il libro di Enoch cap. LI). Secondo gli Apocrifi dell’Antico Testamento” gli ultimi tempi avranno caratteristiche simili ai primi: due aspetti opposti di un medesimo eone, allorché la spirale si richiuderà su se stessa. Gli anni saranno abbreviati e la semente germoglierà con ritardo sulla Terra e sui campi e ogni opera verrà mutata e non apparirà.

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estratto da: Capitolo 12° del libro Viaggio nel tempo di Uriel di Anna Maria Bona
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