9 maggio 2011

E IL MESSIA VENNE SU UN DISCO VOLANTE

Incontri ravvicinati del terzo tipo; ma stavolta direttamente in Chiesa. Succede, a voler accostare il muso grinzoso di E.T. a certe pagine dell’AT (sta per «Antico Testamento»)… Eppure l’argomento è accattivante: «Il mito extraterrestre sembra oggi volersi presentare sempre più come vera e propria nuova religione, o meglio ancora una parodia della religione, fortemente connotata in chiave messianica dall’attesa della figura dell’alieno come possibile (o prossimo?) salvatore di un’umanità ormai tragicamente in crisi». Il marziano al posto di Cristo; o più precisamente: come un Cristo laico, materialista, scientificamente accettabile, immanente e tuttavia – proprio come il Figlio di Dio – disceso dal cielo, da un’entità intellettualmente evoluta e forse moralmente superiore, per portare un messaggio di progresso e pace… Sì, è accattivante questa lettura delle «radici occulte di un mito moderno», compendiata da Enzo Pennetta e Gianluca Marletta nel loro Extraterrestri (Rubbettino, pp. 136, euro 11): un lavoro che – soprattutto nella parte dovuta a Marletta – offre una bella mole di spunti di riflessione sui rapporti tra l’ormai ultra-decennale boom (letterario, cinematografico, fumettistico…) della cultura ufologica e l’evoluzione della sensibilità religiosa o comunque spirituale contemporanea. La tesi, detta con le parole degli autori, è la seguente: «Il mito extraterrestre, nei suoi aspetti para-messianici e para-mistici, sembra offrire un formidabile punto d’arrivo per quello spiritualismo moderno che, a partire dallo spiritismo del XIX secolo, giunge fino al più recente New Age». Dunque vediamo – riprendendo il classico schema degli «incontri ravvicinati» tra terrestri e alieni – in quali stadi si articolerebbe tale presunto contatto tra E.T. e le figure del sacro.

Incontri del primo tipo: l’«esegesi extraterrestre»
E se il carro di fuoco che rapì in cielo il profeta Elia fosse stato un disco volante? Non c’è nulla da ridere: un ingegnere austriaco ha persino disegnato il veicolo spaziale di cui parlerebbe la Bibbia… Difatti per gli ufologi, anzi più correttamente i cultori di paleo-astronautica, non c’è dubbio che persino i libri sacri possano fornire prove di contatti con esistenze d’altri pianeti. Elia è il caso più patente, ma si citano spesso anche la visione di Ezechiele e l’episodio dei «giganti» che al dire della Genesi abitarono sulla Terra dei primordi: secondo ipotesi di esperti diventati celebri a suon di milioni di copie dei loro libri, Eric Von Daniken e Zacharia Sitchin, i «giganti» biblici sarebbero appunto alieni che – congiuntisi con le «figlie degli uomini» – generarono lo scatto evoluzionistico fondamentale dai primati all’homo sapiens… Ovviamente la teoria è assai più complessa, e viene spesso condita dal sospetto che l’esegesi tradizionale cattolica abbia volutamente occultato il vero senso dell’episodio veterotestamentario per nascondere una «verità» scomoda. Ma questo è un corollario «complottista», su cui – anche a parere dei nostri autori – non val la pena di soffermarsi troppo.

Incontri del secondo tipo: l’«ipotesi parafisica»
La teoria è stata elaborata da John Keel dopo aver studiato numerosissime testimonianze di persone che avrebbero avuto contatti con gli Ufo e aver concluso che non si può trattare solo di casi psichiatrici. Piuttosto, per la forma fantasmatica e immateriale assunta da tante presunte manifestazioni aliene, egli propende a considerarle come l’equivalente moderno dei folletti delle fiabe medievali o degli spiriti evocati dai medium ottocenteschi (non a caso, vari ufologi della prima ora erano anche spiritisti…). In questo caso, dunque, il contatto dell’uomo con gli alieni – attraverso mezzi diversi, fino al rapimento – indica in modo «moderno» il legame antico e insopprimibile con una dimensione ultraterrena. Insomma, come se i marziani colmassero il vuoto lasciato dalle religioni nell’ansia di soprannaturale dell’uomo ormai ateo.

Incontri del terzo tipo: l’«angelo di tenebra»
Col che si va un passo oltre: gli esserini verdi che scendono dai dischi volanti altro non sarebbero se non inviati dall’aldilà, dal cielo oppure dagli inferi. Alcune correnti della Chiesa ortodossa, ad esempio, propendono per un’interpretazione demoniaca, secondo la quale gli Ufo sono espressioni sataniche da cui difendersi con i classici mezzi della fede (esorcismi compresi). La medesima visione è condivisa da una corrente esoterista cristiana, per cui i marziani farebbero parte di un progetto che si può avvicinare alle profezie apocalittiche: secondo il francese Jean Robin, per dire, gli Ufo sono uno di quei fenomeni («forse il più importante di tutti») che indicano l’avvento degli ultimi tempi. E «quale forma potrebbe essere più efficace – scrive Marletta – di un Anticristo che si mostrasse come salvatore giunto dallo spazio?».

Comunque, conclusa la disamina dei fenomeni in cui si manifesta il lato religioso degli Ufo, i due autori esprimono un’ipotesi interessante: «Il mito extraterrestre potrebbe concretizzarsi in una forma di parodia del religioso forse ancor più “perfetta” di quella rappresentata dalle ormai vecchie ideologie politiche (dai marxisti ai marziani, ndr.)… Al pari delle religioni, d’altronde, esso possiede una sua “storia della salvezza” (l’idea che gli extraterrestri si siano manifestati e rivelati progressivamente durante le varie fasi della storia umana), i suoi profeti, il suo “mito della creazione”, i suoi miracoli».

è la religione di 2001: Odissea nello spazio, il film di Stanley Kubrick non a caso intessuto di simbolismi: l’«uomo nuovo» che si libera dai condizionamenti del computer Hal 9000 – insieme tecnologia e divinità – per acquistare la conoscenza definitiva e divinizzare se stesso. A mezz’altezza tra lo spiritualismo di un paradiso troppo lontano, e il materialismo arido della tecnologia, si libra insomma un disco volante che lancia il suo richiamo di sirena: extraterrestre, portami via…

Fonte: –
Avvenire, art. di Roberto Beretta, 20 aprile 2011 - tratto da www.enricobaccarini.com

10 commenti:

Petali di stelle ha detto...

Bè effettivamente è un pensiero comune ormai quello di vedere Gesù un ET dato che i terrestri non sanno fare altro che guerre guerre e guerre! d'altro canto io più vado avanti più cerco di vedere e di avere una visione meno fiedistica e più concreta sul fenomeno UFO/alieni che lo ritengo concreto, tangibile in primo luogo ma non escludo altre ipotesi. Genesi e ufologia potrebbero avere un feeling :3 un saluto

Annalisa ha detto...

No, non credo che sia un pensiero comune o una mera fantasia: io credo davvero che Gesù non era umano (come pure altri maestri Avatar), non era di questo mondo inevoluto, lui stesso lo disse con «Il mio regno non è di questo mondo», tra le altre cose. Lui si incarnò in corpo umano per portare dei messaggi all'umanità, per aiutare; e poi Ascese in cielo tra le "nubi" quando se ne andò. Insomma è certo la Bibbia contiene un'infinità di riferimenti a extraterrestri e UFO.

Aquila ha detto...

Io penso che Gesu' sia da onsiderare un'entita' spirituale altamente evoluta appartenente a un Regno che possiamo definire Divino. Io credo alle parole di Gesu', quando afferma di essre il Figlio di Dio, e di essere una cosa sola con il Padre Celeste. Inoltre ha affermato che ci sara' una Sua seconda venuta e questo a distanza di duemila anni. Potrebbe un'entita' extraterrestre avere una vita di cosi' lunga durata? Francamente preferisco pensare a Lui come qualcosa di incommensurabile, che la nostra mente e' limitata nel comprendere, ma che per nostra fortuna e per scelta del Divino ci appartiene. Ciao Annalisa. Stefano

Annalisa ha detto...

certo che potrebbero vivere così a lungo, perchè no.. so di ET che vivono anche 1600 anni come nel caso di Maurizio Cavallo, a cui io personalmente credo e ho stima di Maurizio. Certamente Gesù appartiene a regni molto più vicini alla Deità, alla Fonte, ma è pur sempre un "extraterrestre" per gli umani :-)
Un salutone

Anonimo ha detto...

Siamo tutti eterni x cui non vedo perchè Gesù non possa tornare sulla terra.secondo la metafisica ora Gesù è Ananda, diciamo che è passato a un grado superiore. Aquila

the rock ha detto...

Cara Annalisa quest'articolo e davvero interessantissimo,vorrei farti delle domande che mi incuriosiscono tanto eccole:
1 Se Gesù e effettivamente un et di che tipo o razza è?
2 Quando egli a promesso che sarebbe tornato x restaurare il governo di Dio o dell'energia primordiale come dicono molti,a cosa si riferiva?
Dovrebbe elevare il nostro stato materiale in uno amateriale o spirituale? oppure siccome nella bibbia si parla di nuovi cieli e nuova terra avremo la possibilità di andare in un nuovo universo?
Ciao e grazie le domande sono aperte a tutti i blogger

Francesco "Shepherdneo" Payne ha detto...

Al di là delle speculazioni sappiate che ci sono denominazioni religiose Evangelico/Protestanti (Lo so perchè facevo parte di una delle più grandi) che asseriscono gli Alieni siano l'Ultimo Grande Inganno Satanico per convicere l'Umanità che non ha bisogno di un Cristo Salvatore. Bensì di scoprire con l'evoluzione scientifica che ci possiamo salvare da soli, senza Dio.

Ho fatto studi approfonditi anche sulle apparizioni "Mariane" ed è incredibile scoprire che le apparizioni UFO sono strettamente correlate alle Mariane. Praticamente ogni volta che compare una Madonna da qualche parte nel mondo, compare dopo massimo un mese un UFO. Fatto interessante. Ma queste denominazioni religiose che non credono nell'Immortalità dell'Anima e quindi dicono anche anche le varie Madonne sono Satana che si traveste da Angelo di Luce per sedurne molti.

Tutti fatti interessanti, se contiamo che la Bibbia nega, in realtà, l'immortalità dell'anima (Qoelet o Ecclesiaste capitolo 9).

Io invece credo, ormai dopo un bel pò di cammino con questi argomenti, che Dio sia uno e che l'uomo abbia parecchio confuso con interpretazioni errate e mescolato le carte in tavola con le religioni.

Di fatto, Cristo stesso lo dice nei Vangeli che è un Alieno: "Io non sono di questo Mondo, dove sto per tornare e dove abita il Padre vi sono molti altri Mondi (Dette Dimore in molte traduzioni). Non siete Soli, altrimenti, ve lo avrei detto!".

Se ci atteniamo a quello che ha detto Lui e crediamo che sia il Salvatore, non serve speculare tanto... Solo sperare che torni presto ;) Come lo vuole fare, lo decida pure Lui. Ma quando arriva... State certi che io vado hehe...

Francesco "Shepherdneo" Payne ha detto...

Per rispondere a The Rock:

1) Gesù, secondo l'unico libro che ne parla a fondo... La Bibbia, è Dio stesso incarnatosi per riscattare l'uomo, chiuso al Buio in Quarantena nell'Universo per colpa di un inganno di un altro Essere, non Umano e Terrestre, chiamato Satana (Accusatore in Greco, di Dio stesso).

2)La promessa di restauro è ben chiarita nelle modalità in Apocalisse, ultimo libro della Bibbia chiamato dai Cattolici Rivelazione. Scritto da Giovanni nel 94 dC nell'Isola di Patmos in Grecia: Tornerà a riprenderci, senza atterrare sulla terra ma rapendoci nel cielo come Elia ed Enoch. Andremo con Lui in un altro "Luogo" o Pianeta per 1000 anni (non è chiaro se siano profetici o reali). Qui faremo "terapia" con Lui e asciugherà ogni nostra lacrima, cancellando ogni traccia di male dal nostro Cuore e rinnovandoci fino a raggiungere la Sua Statura Mentale. Passato questo tempo di "Depurazione" ritorneremo con Lui sulla Terra Restaurata e finalmente atterrerà per abitare con noi tutta l'eternità.

Sul mio Blog, Attraverso l'Oltre, ho poi trattato l'argomento "Città Celeste" che atterra, come viene definita in Apocalisse 21. Fatalità ha lo stesso diametro del famoso Nibiru 2400Km, dal suo interno risplende la Gloria (Luce) di Dio stesso (Nibiru è una Stella Nana con massa incredibile) e atterrerà per "Restaurare" la Terra appunto... Sembra proprio che ci siano parecchie similitudini tra Bibbia, Sumeri, Aztechi, Egiziani, Hopi, Maya ecc...

gianfranco ha detto...

Ho ascoltato alla radio argomentazioni religiose incentrate su Gesù,che afferma di essere la via e la verità,in un mondo enigmatico dal volto di sfinge,custode del labirinto (Maya).Gesù che promette di preparare dei luoghi per chi si incammina in quella via e di tornare per mantenere la promessa. Sai Baba ha detto di essere il Cristo Cosmico tornato a mantenere la promessa,riunendo gli amici che "salverà" appunto nei prossimi 1000 anni,il millennio cristico.Dopodiche ,per altri 427000 anni continuerà il kaliyuga,il tempo oscuro dei valori materiali,dei conflitti e dell'ego.Una prospettiva da brivido.Io voglio essere del tutto aperto,manifestando la mia inquietudine e i miei dubbi,premesso che Sathya Sai è da me amato e visto come il mio SE.Eppure ,poiché afferma di essere un purnavatara,cioè onnipotente,mi aspettavo una rivelazione eccezionale.Invece ci dice NON POTETE CAPIRE,NEMMENO NEL TEMPO E TUTTI INSIEME UNITI IN QUESTO TENTATIVO....inutile e impossibile. E qui mi dibatto: allora dov'è l'onnipotenza.....di cui approfittare? non ho chiesto anelli o gioielli da mostrare,e che BABA mi ha deposto con amore ai miei piedi ,in quantità e che io non ho preso. Volevo capire,ma ........neanche Gesù ci ha spiegato,nessuno ci ha spiegato. Ora,il fatto che Gesù ,in ipotesi, fosse un alieno che vive in una dimensione divina, non chiarisce nulla per noi, tanto più che ora vivrebbe nella verità assoluta e infinita e potrebbe farcela capire.Invece no, stiamo ancora girando nel labirinto, mi si perdoni questa battuta scherzosa......un po' a ufo..... allora credo che tutta questa ESPERIENZA a 360 gradi,aperta e coraggiosa, deve porci la necessità di dare una risposta alla domanda vitale: CHE FARE ? COSA CERCHIAMO ? COSA CERCO ? e la risposta è naturale: cerco di capire, e di essere sincero,di non bluffare, di non chiudere gli occhi con una FEDE CIECA,ma ,anche se con inquietudine, accetto la mia condizione di uomo che non capisce,che si dibatte,nell'attesa di qualcosa che aiuti a vivere, a capirci qualcosa.Perchè il labirinto è infinito e i pericoli di perdersi altrettanto infiniti. Da qui la bellezza di avere qualche amicizia ,e di sentirsi meno soli.
smile
gm

gianfranco ha detto...

Interessante IL MITO DELL'ALIENO come osservato dal BERETTA,sullo scenario escatologico dell'uomo moderno che vede crollare le certezze di un Modello creduto IL MIGLIORE. Eh,si,KUBRICK è stato l'ultimo ULISSE che ha voluto ascoltare il canto delle SIRENE: da una parte quello del Paradiso perduto e della Verità divenuta,con la cacciata, separata dall'uomo,quindi irraggiungibile.....dall'altra parte i sogni delle utopie tipo Kirghisia di Agosti, o Auroville,sovvenzionata dai ricchi d'Occidente.............E KUBRICK ha infine scelto una posizione che condivido: quella di uno Spirito libero,che si muove inquieto tra la scelta consapevole della Violenza da preferire ad un modello seppure buono,programmato ma che non ti permette l'avventura dei nostri tempi,quella di potersi sentire realmente e integralmente reinserito nella infinita sacralità del cosmo, divenuta la ns abitazione che promette tutto, l'uomo al meglio, felice di esserci,totalmente espanso,finalmente a casa,con se stesso e con tutti. Un destino di infinita bellezza,una melodia che fu quella sognata da Pessoa e da Fellini.Che però è bene ascoltarla bel legati da un sano realismo,ovvero restando calmi e coi piedi per terra.Senza cedere né alla violenza,nè ad altro.Mi pare curioso il fatto che centinaia di giovani siano disposti ad un viaggio senza ritorno nel cosmo,piuttosto che affrontare i mali che sono davanti e intorno a noi.Io preferisco restare qui,magari solo contro tutti,come Cyranò piuttosto che come Don Chisciotte,che consumò la follia per morire savio.Non abbiamo che il desiderio di conoscere la verità,perchè altrimenti non saremo mai liberi.Ma questa non è follia,è accettarsi.E accettare tutto il resto.E solo l'uomo sente il bisogno di chiedersi che senso ha tutto ciò,cioè la vita,che è ovunque,all'infinito,non ristretta in questo pianetino incasinato.....

gm

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