10 agosto 2011

LA TERRA AVVOLTA IN UN "GUSCIO" DI ANTIMATERIA

La Terra e' avvolta da un 'guscio' di antimateria: intrappolata nel nostro campo magnetico, potenzialmente potrebbe rappresentare un'enorme fonte di energia. La scoperta, pubblicata su Asthrophysical Journal Letters, e' stata possibile grazie all'esperimento internazionale 'Pamela', coordinato dall'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) e condotto in collaborazione con l'Agenzia Spaziale Italiana (Asi). Lo strumento 'Pamela' (Payload for Antimatter Matter Exploration and Light-nuclei Astrophysics), creato quasi interamente in Italia, e' un vero e proprio 'cacciatore di antimateria' spaziale che e' stato mandato in orbita intorno alla Terra a bordo del satellite russo Resurs-DK1, che viaggia tra i 350 e i 600 chilometri sopra le nostre teste. Grazie alle misurazioni effettuate tra il luglio 2006 e il dicembre 2008, Pamela e' riuscita a 'contare' ben 28 antiprotoni (le particelle-specchio che vivono nell'antimondo e sono opposte rispetto ai protoni) intrappolati nel campo magnetico terrestre. La rilevazione e' stata fatta sopra le coste atlantiche del Brasile. In questo punto, infatti, il satellite ha potuto incrociare quella particolare 'ciambella', chiamata 'Fascia di van Allen', che e' formata dalle particelle cariche generate dalla collisione tra i potenti raggi cosmici provenienti dallo spazio e le particelle della parte piu' esterna dell'atmosfera. La sua forma ricorda quella di una ciambella proprio perche' in corrispondenza del Brasile si schiaccia verso il suolo, formando una depressione conosciuta come 'Anomalia del Sud Atlantico'. ''Questa e' la prima volta che si dimostra la presenza di antimateria intorno alla Terra'', spiega Piergiorgio Picozza, fisico dell'Infn tra gli autori italiani della ricerca. Riguardo alla sua origine, l'ipotesi piu' probabile e' che ''gli antiprotoni derivino dagli antineutroni generati dallo scontro tra raggi cosmici e atmosfera. Una volta entrati nel campo magnetico terrestre – aggiunge - si trasformano in antiprotoni che rimangono poi intrappolati''. ''Questa fascia di antimateria – precisa Picozza – puo' rappresentare, da un punto di vista teorico, un'enorme fonte di energia, che potremmo generare facendo scontrare materia con antimateria''. Qualcuno tra gli esperti avanza anche l'ipotesi di usare questa energia come 'carburante' per le astronavi del futuro.

fonte

7 commenti:

claudio69x ha detto...

Alcuni contattati già da tempo avevano parlato
di questa incredibile fonte di energia rivelata
loro dagli E.T. ma non furono creduti.
Ora per fortuna le prove lentamente, stanno
emergendo.

Annalisa ha detto...

Sì è vero ma è bene ricordare che le prove c'erano già più di un secolo fa agli occhi della Scienza quando il grande Nikola Tesla con le sue incredibili invenzioni trovò il modo per utilizzare nella vita quotidiana questa fonte di energia inesauribile e gratuita che lui chiamava Etere e che non è altro che la stessa che ora viene detta "antimateria". Già allora quindi se quelli che stavano al potere vessero voluto, l'umanità avrebbe potuto avere energia gratuita senza pagare per sempre. Ma purtroppo la Storia ha preso tutt'altro corso perchè queste Elitè oscure di potere, ben coscienti di ciò che facevano, hanno scelto Thomas Edison l'antagonista di Tesla con le sue invenzioni su cui avrebbero potuto speculare a lungo corso con la vendita dell'energia elettrica. Questa è la sintesi di come andarono i fatti.
Non vi è nessuna novità alla fin fine.
Ciao.

riky ha detto...

Cara Annalisa,sono un ricercatore nel campo della metafisica e divulgatore di questi argomenti tramite radio e periodici.Ho scoperto da poco il tuo blog.Le mie esperienze sono simili alle tue.Proveniamo ambedue,come tanti altri,dalla stessa famiglia galattica.

Annalisa ha detto...

Ciao riky.. famiglia galattica? benvenuto allora :-)
Un saluto

claudio69x ha detto...

Ciao Annalisa, credo di aver capito come fanno gli E.T. ad apparire e a scomparire ai nostri occhi.Variano la velocità dei nostri elettroni legati alla materia più lenta ad una vibrazione
più alta non più visibile a noi che influisce però anche sulla forza stessa di gravità.Ecco
spiegato anche il perchè del fluttuare.Quello che non sappiamo è il passaggio materia-antimateria a livello umano come avviene.
L'esperimento Philadelphia fece troppi danni
alle persone sulla nave. Non tutti purtroppo
tornarono integri. Saluti.

Annalisa ha detto...

Ciao Claudio, tutto può essere.. si tratta comunque di dinamismi molecolari e frequenze. Forse sarebbe saggio che l'uomo - riferendomi alla scienza - non li conosca mai certi segreti. Ciao.

Anonimo ha detto...

So che gli americani stanno costruendo mini bombe ad antimateria.So' anche che difficile mantenere l'antimateria in un contenitore, guai se per un incidente si potrebbe scontrare con la materia! Preferisco tenermi la radioattivita'. non la darei mai in mano all'uomo questa tecnologia.

Posta un commento

<<< Si pubblicano solo commenti utili costruttivi ed educati, e in linea con lo spirito del blog >>>

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...