10 marzo 2012

GLI ELOHIM DELLA BIBBIA: INTERVISTA A MAURO BIGLINO

Innanzitutto ti ringraziamo di dedicarci un po’ del tuo tempo. Per iniziare credo sia interessante spiegare chi sia Mauro Biglino e come si è accostato a questi temi.

Grazie a voi per l’interesse. In sintesi dico che per molti anni ho lavorato nel mondo dell’editoria e da trent’anni mi interesso di storia delle religioni; ho studiato l’ebraico per avvicinarmi al testo originale della più importante religione dell’occidente e poi ho iniziato a tradurre per le Edizioni San Paolo che hanno pubblicato diciassette libri dell’Antico Testamento da me tradotti letteralmente per la collana della Bibbia Ebraica Interlineare. Il rapporto si è interrotto quando ho iniziato a pubblicare i saggi in cui analizzavo le traduzioni letterali.

Sembra di capire che il Vaticano non abbia preso bene questa tua “svolta”. Oltre ad aver interrotto i rapporti professionali con te ha mostrato altri segni di insofferenza?

In concreto sono state le Edizioni San Paolo che non mi hanno più affidato incarichi, interrompendo il rapporto di collaborazione, perché ovviamente loro non possono concordare o
avallare anche indirettamente ciò che io scrivo. Se avessero proseguito con gli incarichi qualcuno avrebbe potuto pensare che in un qualche modo supportassero ciò che dico.

In genere chi si è più fortemente opposto alle tue ricerche e con quali rivendicazioni?

Indubbiamente l’integralismo cattolico che rivendica la custodia indiscutibile della verità rivelata.

Dopo aver assistito a una tua conferenza un amico ha espresso un dubbio: “Ma come facciamo a sapere che la sua interpretazione dei testi sia quella giusta?”. Questo è un problema che ritorna sempre con le interpretazioni di testi antichi, sia in un senso che nell’altro. È la credibilità personale e professionale a far da garante?

Non si può mai sapere se una interpretazione è “quella giusta”, per questo bisogna tenere conto delle molteplici possibilità, metterle a confronto e poi scegliere quella che risulta essere più credibile e soprattutto coerente con i testi da cui si parte. Il Prof. Garbini (ordinario di filologia semitica della Sapienza di Roma) scrive in uno dei tanti suoi libri che neppure l’accordo di tutti gli studiosi del mondo sul significato di un termina antico è garanzia di certezza, quindi ciò che si comprende è che da quei libri non si può ricavare alcuna verità assoluta; ci si può solo applicare conducendo uno studio paziente per cercare di capire che cosa gli autori abbiano voluto raccontare.

Entriamo ora più nel merito degli argomenti che emergono dal tuo lavoro sull’Antico Testamento.
Permettimi di non seguire un ordine preciso. D’altronde anche tu conduci le presentazioni a “braccio” e gli argomenti sono talmente tanti che saltare qui e là è inevitabile. Un punto che penso vada affrontato è come il testo che ci è infine pervenuto dipenda dall’affermarsi di una teologia sulle altre. Puoi spiegare meglio questo punto? Di che periodo stiamo parlando?

Stiamo parlando dei secoli VI-IX dopo Cristo, il periodo in cui i masoreti (custodi della tradizione) della scuola di Tiberiade hanno “fissato” in via definitiva il testo biblico identificando le parole, inserendo in suoni vocalici e trasferendovi così un significato che non veniva definito su basi
linguistiche ma ideologiche e teologiche. Voglio dire che altre scuole ebraiche (palestinese,
samaritana, babilonese, egizia…) avrebbero potuto inserirvi valenze diverse. Ad esempio i greci che hanno fatto la famosa versione dei 70 avevano a disposizione testi che i masoreti di Tiberiade (e rabbini attuali) non accettavano perché non rispondenti al loro pensiero.

Come si può, alterando le interpretazioni letterali, trasmettere un concetto teologico piuttosto che un altro?

È sufficiente ad esempio vocalizzare e considerare il termine BARA come parola unica e tradurlo con “creò” invece di leggerlo BE-RA e tradurlo come “con soddisfazione vide”:
cambia TOTALMENTE e definitivamente tutto il significato del primo capitolo della Genesi che con ogni probabilità non parlava in origine della creazione ma di ben altro. Di questo parlerò
compiutamente l’anno prossimo.

Per rendere più fruibile a chi non abbia mai approfondito questi temi puoi darci un background generale delle lingue del periodo in questione?

Posso fare qui, per ovvi motivi, solo un sintetico elenco: egizio, sumeroaccadico, assiro, babilonese, amorreo (lingua “internazionale” del periodo che inizia con le vicende di Abramo),
aramaico lingua “internazionale” che ha sostituito l’assiro-babilonese dal VI-V sec. a.C., ebraico (un dialetto appartenente al ceppo semitico cananaico, parlato da pochissimi e derivante da un dialetto sud fenicio).

La parola Yaweh, che ritorna sempre in queste discussioni, in che lingua è stata scritta? Se è stata male interpretata quali possono essere le alternative?

Il nome Yhawèh così come l’abbiamo noi è stata scritta in ebraico ma è stata pronunciata e comunicata la prima volta quando l’ebraico non esisteva ancora per cui non abbiamo alcuna certezza sulla sua pronuncia originaria e sul suo significato, se mai ne ha uno oltre a quello di essere il nome proprio di uno degli Elohim.

Un altro termine cardine per questo discorso, soprattutto relativo alla Genesi, è Elohim. Se è vero che il termine è plurale e le divinità fossero più d’una emerge dal testo il rapporto che c’era fra di loro?

Tutti i racconti biblici fanno capire chiaramente che con quel termine si indicava il gruppo dei governanti che poi la teologia ha ridotto a uno trasformandolo nel dio unico, trascendente, spirituale… in realtà erano coloro che si sono spartiti il dominio sulla terra e che, come tutti i
potenti di ogni epoca, combattevano per mantenere o incrementare le loro sfere di influenza.
Ne IL DIO ALIENO DELLA BIBBIA spiego e documento tutto questo su base testuale.

Sempre rimanendo nella Genesi bisogna passare per Adamo ed Eva.
Rispetto al ruolo di progenitori dell’umanità cacciati dal paradiso terrestre, dai tuoi studi ne emerge una visione decisamente diversa. Corretto?

Esatto, come spiego nel libro Adamo ed Eva non sono, neppure per la Bibbia, i progenitori dell’umanità ma i capostipiti di una progenie che gli Elohìm hanno prodotto con lo scopo di utilizzarla nel territorio in cui loro avevano posto la loro sede principale su questo pianeta: quello che noi conosciamo come il Paradiso terrestre ma che la Bibbia dice essere un “luogo recintato e protetto”.

Ne consegue che anche il concetto di peccato originale va rivisto. Come si può relazionare questo alla religione cattolica?

L’analisi testuale che faccio nel libro documenta che nella Bibbia non esiste il concetto di peccato originale con conseguente condanna ma solo una scelta fatta da Adamo ed Eva cui sono seguite solo le necessarie conseguenze, che non sono però frutto di una condanna. D’altra parte, non essendo loro i progenitori dell’umanità, non c’è nessuna colpa ascrivibile a tutti gli uomini.

In generale, il racconto della Genesi, rivisto secondo un’interpretazione più letterale, cosa ci racconta di diverso rispetto a quella che abbiamo in casa?

Di questo parlerò compiutamente l’anno prossimo, posso solo anticipare che forse non ci racconta la creazione ma il momento in cui “loro” (gli Elohìm) sono arrivati.

Se non ricordo male anche due concetti teologici molto complessi da spiegare con il testo così com’è sono lo Spirito Santo e la Gloria del Signore. Come li spieghi secondo la tua traduzione?

Nei libri dedico interi capitoli che non è facile riassumere in un’intervista. Dico solo che ciò che viene reso nelle traduzioni normali con “spirito” e “gloria di dio” è definito in ebraico con i seguenti termini: “ruach” per vento, vento di tempesta; “kevòd” per ciò che è pesante”; “merkavà” il mezzo per trasportare uomini e merci. In sostanza la descrizione che ne abbiamo e le conseguenze materiali, anche mortali, che quella “cosa” produceva su chi vi si trovava vicino, fanno capire che era l’oggetto volante usato dagli Elohìm per i loro spostamenti.

Yaveh sembra avere in qualche modo il ruolo di protagonista nei libri successivi. Ma per affermarsi sul “suo popolo” deve, tramite Mosè, dar prova delle propria capacità.
Come lo fa?

Lo fa mostrando a Mosè il suo “oggetto volante”; per non essere ucciso Mosè si deve nascondere
dietro le rocce ma quella “cosa” - che lì viene chiamata kevòd - gli brucia la pelle. Era pericolosamente potente (spesso mortale) in ogni sua manifestazione.

Un altro argomento che ha afflitto generazioni di studiosi è cosa siano i cherubini, angioletti paffuti o che?

Il tema è talmente sensibile che gli ho dovuto dedicare ben due capitoli nel IL DIO ALIENO DELLA BIBBIA. In sostanza tutti i passi che ne parlano ci consentono di capire che si trattava di oggetti volanti monoposto con dei propulsori posteriori.

A parte pochi casi Yaveh non si faceva vedere dagli uomini. Come comunicava con loro?

Ovviamente lui comunicava attraverso i suoi portavoce (Mosè, Aronne, i profeti..) e dice lui stesso che comunicava faccia a faccia, come un vicino parla al suo vicino, e non per enigmi.

Dell’Arca dell’Alleanza si dice che fosse mortale toccarla senza le dovute precauzioni. Si può dedurre dai testi perché?

Non c’è necessità di dedurlo, lo dicono i testi stessi. La potevano manovrare solo gli addetti e chi la toccava moriva all’istante, fulminato, come successe al povero Uzzià che cercò di sorreggerla mentre stava per cadere dal carro su cui veniva trasportata.
Quando veniva portata in battaglia il popolo doveva camminare ad almeno un chilometro di distanza (2000 cubiti, dice il testo) perché evidentemente era particolarmente “carica” di energia.

Emerge anche una differenza che spesso non viene sottolineata tra questi dei, diciamo per intenderci gli Annunak e i Nephilim. Puoi spiegarci questo punto?

La Bibbia dice che quando i figli maschi degli Elohim cominciarono ad unirsi sessualmente con le figlie degli Adàm (cioè i terrestri) sulla Terra c’erano i Nefilim, che il testo descrive sempre come “giganti” e in due passi che nel libro analizzo nei particolari dice anche che avevano sei dita per
ogni arto. I prodotti degli incroci vennero definiti “ghibborìm” e cioè “uomini forti, di potere”. Per la Bibbia siamo quindi di fronte ad almeno tre tipologie razziali.

Questi “giganti”, si può ipotizzare cosa fossero? Umani di una specie estinta? Ibridi?

Dalla Bibbia non lo si può capire, nel libro ipotizzo su base testuale aramaica una loro possibile origine extraterrestre che sarebbe contenuta nel significato del nome.

Questa distonia tra le traduzioni ufficiali e quelle corrette fino a quanto si potrae nei testi? Tutto l’antico testamento va rivisto?

Direi che è inevitabile e sono certo che nei prossimi decenni verrà fatto.
Presso la Hebrew University di Gerusalemme è attivo da 53 anni il Bible Project che sta cercando di ricostruire un testo biblico che sia il più vicino possibile a quello scritto in origine, un lavoro titanico ma affascinate e soprattutto direi liberatorio nei confronti del dogmatismo imperante. Non mi riferisco solo alla Chiesa ma anche alle varie correnti esoterico iniziatiche o cabbalistiche (soprattutto di stampo newage) che si pongono come detentrici di verità alternative, sempre però basate su un testo che va interamente rivisto. Insomma, direi che non bisogna compiere l’errore di abbandonare delle possibili illusioni per cadere in altre.

È solo frutto di errori o vi è sempre stata una strategia volta a nascondere il vero significato dei testi? Ti sei mai confrontato con qualche studioso genuinamente convinto della correttezza delle traduzioni ufficiali?

Direi che sono presenti tutte le possibilità; dall’errore alla mistificazione deliberata. Anche qui non dobbiamo pensare solo alla Chiesa perché il Bible Project di cui dicevo prima sta dimostrando che le mistificazioni sono iniziate in ambito ebraico, ad opera di quei teologi (masoreti) che hanno fatto in modo di introdurre la loro visione nei testi rendendoli da quel momento intoccabili. Hanno tagliato, modificato, aggiunto, nascosto… Ho confronti continui via mail e so bene che la fede segue vie sue che non devono essere messe in discussione. La fede supera ogni contraddizione e chi la possiede la deve vivere con determinazione e coerenza: io seguo lo studio.

Prima di concludere puoi farci ancora qualche esempio di vocaboli o concetti che cambiano completamente il loro significato traducendoli nel modo corretto?

Mi viene in mente la questione della benedizione. Ho già detto di ruach e kevòd che non stanno a indicare concetti spirituali di spirito e gloria, ma un oggetto materiale; la “benedizione” cui ho dedicato un capitolo ne IL LIBRO CHE CAMBIERA’ PER SEMPRE.. indica la trasmissione di beni materiali e non spirituali o magici; il termine tzelèm che non indica il concetto astratto di “immagine” degli Elohìm ma quel quid di materiale che contiene l’immagine degli Elohìm e cioè il DNA con cui hanno fatto l’uomo a loro somiglianza.

Ho in mano il tuo secondo libro, “Il Dio alieno della Bibbia”. La prima domanda che questo titolo implica è che tu ritieni che questi dei fossero esseri non terrestri.

Diciamo che tutto ciò che leggo nella Bibbia me lo fa pensare. Se poi metto la Bibbia in parallelo con i testi dei popoli di ogni continente la convinzione aumenta notevolmente:
tutti ci hanno raccontato (e spesso disegnato) questi esseri “venuti dalle stelle”.

È una prosecuzione del primo? Cosa troviamo in questo secondo testo?

Questo libro è la prosecuzione del primo, per cui ci troviamo molti temi nuovi: dall’analisi parallela dei due racconti della creazione dell’uomo alle descrizione dei due tipi di cherubini, il mistero sull’origine del nome di Yahwèh, il miracolo chimico di Elia, i sistemi di comunicazione radio che usavano, ci si chiede perché agli Elohìm piaceva così tanto l’odore della carne bruciata, eccetera.

So che sei già al lavoro sul prossimo che toccherà anche altri argomenti, diciamo collaterali a questi finora descritti. Puoi accennarci qualcosa?

Si tratta di un libro a quattro mani in cui si darà evidenza alla tecnologia.

Ringraziandoti ancora, chiudiamo con una domanda sul futuro. Cosa ti aspetti da tutto questo? Credi che il tuo lavoro riuscirà a superare i confini della ricerca alternativa?

Mi aspetto che finalmente ci si accosti a quel testo liberi da ogni condizionamento teologico e dogmatico, in quel senso ampio del termine che ho descritto sopra. Mi aspetto che finalmente si cessi di dire che quando la Bibbia “dice una cosa in realtà ne voglia sempre dire un’altra”. Sono 2000 anni che fanno così teologi, simbolisti, esoteristi, eccetera, tutti detentori di verità che vogliono assolutamente trovare scritte in quel libro e quando non le trovano fanno in modo di inserirle. So bene che così dicendo mi farò molti altri nemici, perché tutti sono pronti ad attaccare la chiesa ma nessuno vuole che sia messa in discussione la sua verità, ma ormai nemico più nemico meno... Preferisco per una volta seguire le indicazioni del più importante esegeta degli ebrei, il quale diceva che le parole della Toràh hanno innanzitutto un significato che non possono non avere: quello letterale! Lui stesso diceva che la spiegazione della vera natura del carro di Yahwèh doveva essere riservata ai pochissimi che erano in grado di comprenderla e di accettarla, gli altri potevano credere ciò che volevano. Uno studioso ebreo mi ha scritto su Facebook che devo andare avanti perché è arrivato il momento in cui tutti devono sapere.
In effetti, per una volta nella storia dell’esegesi, io seguo quella via e ciò che ne ricavo è davvero molto affascinante. Un carissimo saluto e un sincero ringraziamento ai lettori di “Tracce d’eternità”, che hanno avuto la pazienza di resistere fino a qui.


Intervista di Gianluca Rampini pubblicata sulla rivista elettronica "Tracce d'eternità" n. 17

Scaricabile qui http://tracce.orizzonteassoluto.com/Tracce%20d%27eternita%27%20nr_17.pdf

18 commenti:

Anonimo ha detto...

Da una notizia che ho letto l'8 marzo 2012.Nel 2000 durante una operazione anti-contrabbando le autorità turche sequestrarono una bibbia vecchia di 1500 anni nella quale Gesù prediceva la venuta del profeta Maometto.Il libro sarebbe stato soppresso dalla chiesa cristiana a causa dalla sua somiglianza con la visione islamica di Cristo.I musulmani credono che il testo sia il vangelo di Barnaba,che si aggiunge ai vangeli già noti.San Barnaba è identificato come il fondatore della chiesa cipriota.Il libro una volta sequestrato è stato consevato in una cassetta di sicurezza del tribunale di Ankara.E rimasto nascosto per 12 anni prima di essere consegnato al Museo etnografico di Ankara,dove sarà presto messo in mostra.Del libro si è interessato anche il Papa Benedetto XVI che ha chiesto di poter esaminare il testo.Il volume ha un valore di 28 milioni di dollari.Il tutto è stato confermato dal ministro del turismo e della cultura turca Ertugrul Gunay in un comunicato.L'intervista di Biglino che avete pubblicato da Tracce d'eternità è precedente al comunicato.Sarebbe stato interessante avere una sua opinione sulla notizia appena pubblicata.Proprio in questi giorni sto leggendo un libro sui rotoli del Mar morto dove emerge una lettura dei testi sacri che non è quella ufficiale.Se anche Dio,o un Dio(sembrerebbe che c'è n'è siano stati tanti)ha lasciato la sua parola affidata a dei testi,ebbene quei testi sono stati una o più volte alterati dalle manomissioni di tanti uomini.E non per motivi nobili,ma solo per avvalorare la loro particolare visione e di conseguenza consentire loro di poter vantare l'unica verità su Dio.Tradotto in termini semplici detenere un potere sul prossimo da esercitare tramite la religione,che più che essere il tramite per giungere a Dio o migliorare sè stessi,è un metodo di governo come altri.Forse anche più subdolo perchè ancorato a necessità imprescindibili della nostra esistenza.Tutte le religioni hanno sempre manipolato il sapere di cui erano a conoscenza per poter meglio controllare gli uomini.Tutte le verità scomode o che potevano mettere in dubbio la loro legittimità venivano semplicemente nascoste o distrutte.I testi sacri anzichè essere letti nel modo giusto venivano e vengono strumentalizzati nell'interpretazione che più fa comodo a quella particolare dottrina,che non accetterà mai di essere messa in discussione perchè ritiene a torto di essere l'unica detentrice della verità assoluta.Gli integralisti religiosi,a qualsiasi religione appartengano a me sembrano tutti uguali.Cambia un pò la religione,le regole,la lingua,ma il comportamento di fondo è sempre lo stesso.Volto alla prevaricazione.Della notizia in sè mi fa sorridere il fatto che il Vaticano voglia visionarlo.In realtà da millenni la chiesa cristiana conosce i lati oscuri e inconfessabili del suo credo,che per ragioni di opportunità e potere non pùo e non vuole svelare.Alla fine la verità verrà a galla,e certo non sarà per noi una bella consolazione.Le bugie rimangono tali anche se sono vecchie di millenni. Belial

Anonimo ha detto...

Qualcuno ha detto:Le religioni sono l'oppio dei popoli.E io aggiungo:E come l'oppio ti fanno diventare il cervello in pappa. Mallo

Annalisa ha detto...

Esatto Belial questi uomini astuti della religione fin da principio hanno alterato a proprio interesse facendolo divenire mezzo di dominio e commercio l'atavico sapere e manipolato e nascosto la verità, che comprende anche quella extraterrestre, anzi direi che è una delle principali verità tenuta nascosta e alterata.

Anonimo ha detto...

Tutte la Nazioni hanno dei segreti più o meno nascosti.Questo vale per le Superporenze e per tutti i paesi di una certa importanza,ma anche per i paesi più umili e con meno storia alle spalle.Fra tutti però c'è n'è uno che ha molti secoli si storia ininterrotta alle spalle.Ed è lo Stato del Vaticano.Sono sicuro che loro la vera storia dell'umanità la conoscano bene già da molto tempo,ma che per motivi opportunistici,tutt'altro che cristiani e misericordiosi,non abbiano ne abbiano mai avuto interesse a divulgarla.Questo avrebbe compromesso il potere che hanno e che hanno avuto nella storia del mondo.Li posso capire,in fondo spogliati delle vesti sacre,sono soltanto degli uomini,e spesso ben miseri uomini.Solo che l'umanità andando avanti nel suo percorso evoluzionistico ha cominciato a non accontentarsi più da certe spiegazioni,che spesso sono prive di fondamento,e ha cominciato ad allontanarsi dalla verità che veniva spacciata come tale.Le menzogne e le mistificazioni di secoli vengono a mano a mano sempre più a galla,e questo va a discapito delle religioni.Specie di quelle che hanno sempre affermato la loro superiorità sulle altre.Si dice che le bugie hanno le gambe corte,forse,nel nostro caso le gambe sono state piuttosto lunghe da attraversare i secoli,ma il loro tempo è sempre più agli sgoccioli.La chiesa si lamenta che le persone credano sempre meno,e hanno ragione,ma tralasciano il fatto che questo stato di cose lo hanno creato e perpetrato loro con le loro menzogne.Scommetto che se si potesse accedere liberamente agli archivi segreti vaticani,e si potesse conoscere tutto quello che vi è racchiuso,il mondo salterebbe per aria.La conoscenza è un potere.Chi la detiene pùo influenzare e governare gli altri.Perchè condividerla con gli altri per renderci tutti un pò più uguali?Solo uomini perfetti e giusti lo farebbero,e noi non siamo nè l'uno nè l'altro. Tiziano

Anonimo ha detto...

La mia può sembrare una teoria in controtendenza.Credo però che la religione anche se non proprio pura e innocente a qualcosa sia servita.Infatti ci ha indicato con certe sue regole il bene e il male,limitando un pò quest'ultimo.Se attraverso la religione gli uomini non si fossero limitati nei loro comportamenti antisociali,probabilmente saremmo giù estinti da tempo.Almeno in questo senso la religione è servita a qualcosa,anche se ha fallito sotto molti altri aspetti. Molly

Anonimo ha detto...

Nell'intervista di Biglino mi sono saltati all'occhio due affermazioni.La prima è che le edizioni San Paolo appena è uscito dal seminato è si è avvicinato alla verità reale,lo hanno mollato.Segno non certo rassicurante visto che si tratta della casa editrice del Vaticano.Il messaggio che passa è sostanzialmente questo:Finchè fai scoperte neutre o che ci fanno comodo fai pure,ma se scopri verità alternative o scomode tienile per tè,se vuoi ancora lavorare per noi.Questo in barba alla ricerca della verità che più di tutti dovrebbe muovere gli animi degli uomini di chiesa.La seconda affermazione che mi ha colpito è perchè agli Helohim piacesse tanto l'odore di carne bruciata.In sè la trovo una frase un tantino inquietante.Infatti nella religione ebraica il rituale del sacrificio e del sangue non sono secondari,hanno in verità una certa importanza.Non è che gli Helohim siano carnivori e la carne gli piaccia anche al di fuori del rituale?.Quando si fa riferimento alle mutilazioni animali o a quelle umane si pone sempre l'accento sul fatto che certi alieni abbiano bisogno di certi composti organici,che in genere prelevano dal bestiame.Ma in fondo anche noi non siamo forse degli animali?Mi sarebbe piaciuto se avesse approfondito la questione. Pallino Cosmico

Annalisa ha detto...

Gli ET mangiano la carne umana o mutilano le bestie o gli umani? ma non diciamo stupidaggini, noi NON siamo animali per gli alieni ma loro figli, creature. Le famose mutilazioni di bestiame le fanno certi reparti militari con l'impiego di tecnologie avanzate. Ciao.

Anonimo ha detto...

E così gli alieni scesero sulla terra.E videro che le donne erano belle e ne presero in mogli quante ne vollero.L'ho sempre detto che le donne sono Anime Tentatrici.Anche gli Alieni fanno innamorare.Bè la cosa ci può anche stare.Certe donne sono belle come Dee.Da qualche parte devono pur aver preso qualcosa. Black

Max ha detto...

Mi permetto di commentare: Se le donne sono tentatrici è perchè l'uomo è malato, altrimenti non ci sarebbe nessuno da tentare, chiudo parentesi.

Credo, con sincerità, che vari Dei abbiano calpestato la terra su cui viviamo, ma non è da mettere in relazione con la nostra religione.

Leggendo i vangeli apocrifi si comprende che la chiesa cattolica ha scelto di usare le parole di san paolo, tale Saulo di Tarso, figura molto ambigua e dipinta a volte come , addirittura, uno stragista;
e le parole di san pietro, dipinto come un uomo rozzo, ignorante e totalmente contrario ai diritti delle donne, ed all'epoca ne avevano, basta ricordare le grandi sacerdotesse.

Forse molti di voi sanno che uno dei vangeli più importanti è quello di Maria Maddalena, moglie di Gesù, al quale diede 3 figli, donna tenuta molto in considerazione dal politico Gesù e per questo odiata da Pietro il rozzo, così era definito.

Secondo vari vangeli ovviamente non ufficializzati dalla chiesa, Gesù era un uomo politico che utilizzava un linguaggio codificato, vedi parabole, al fine di nascondere ai nemici i suoi reali concetti.

Noi dobbiamo la definizione di Gesù figlio di dio a saulo di tarso, il quale incontrò Gesù, e di cui non condivideva le idee, a Damasco nel 40 D.C.
Fu così colpito dalle sagge parole di Gesù che nel suo delirio mistico lo definì figlio di Dio ultraterreno e spirituale, cosa che mai Gesù menzionò, lui non si definì mai figlio di un dio spirituale, inutile dire che non morì crocifisso

La religione cattolica, o per meglio dire, il movimento politico cattolico è fondato su delle bugie;

Chi, come me, è davvero credente con una spiritualità e mistica diversa, può vedere le bugie, basta osservare le alterazioni temporali, basta analizzare le varie epoche ecclesiastiche: la data di nascita di Gesù fu spostata da Costantino il grande nel 314 D.C. dal primo marzo del 7 A.C. al 25 dicembre dell'anno 1, (ricordo che non esiste l'anno zero per i cristiani (altro errore)), per farla collimare con la festa del sole pagana e per svincolare Gesù dall'essere un sacerdote ebreo, in quanto i sacerdoti ebrei erano vincolati all'atto della procreazione in un determinato periodo dell'anno, Gesù quindi era un nobile e figlio a sua volta di un sacerdote e non di un falegname.

Questo per dire che la religione cattolica, il più potente e ricco partito politico del mondo, fattosi stato, cerca, ancora oggi, di modificare le nostre credenze, conoscenze fino ai nostri più semplici istinti.

Ecco il perchè delle diverse interpretazioni del libro mastro della chiesa,
ed essendo l'ebraico antico una lingua non propriamente conosciuta veniva adattata, a seconda dei periodi storici ai bisogni economici della chiesa,

Basti pensare al periodo inquisitorio delle indulgenze all'epoca di Martin Luther (Martin Lutero) a cui si deve la prima traduzione in tedesco della bibbia, che i cattolici non avevano mai tradotto per tenere il volgo nella più completa ignoranza, Lutero tradusse la versione greca della bibbia redatta da Erasmo da Rotterdam in tedesco per far capire al popolo che le indulgenze non bisognava pagarle ma meritarle.

Questo è solo una minima parte di ciò che perpetrò la chiesa al fine di acquisire potere politico ed economico, per cui, ben venga una corretta interpretazione biblica.
Un grazie ed un buon augurio al professore Mauro Biglino, e un grazie per i suoi insegnamenti passati e futuri.
Max

Max ha detto...

Ho dimenticato, parton.
Un grazie ad Annalisa anche per questa intervista.
Max

the rock ha detto...

Cara annalisa,a me interessa una sola cosa come credo ad altri miliardi di persone afflitte e in attesa di una vita migliore,sè e aggiungo sè il biglino avesse ragione,cosa dovremmo aspettarci dagli Elohim?
Quale e il loro progetto per noi loro creature?
Vi è una speranza o siamo solo condannati a scannarci tra noi in una paurosa III guerra mondiale ormai prossima a venire visto che tutti i nodi del mondo (i problemi irrisolti ambientali,sociali,economici) stanno per venire al pettine e secondo vari studi Onu,wwf,ecc ecc la polveriera del mondo stà per esplodere e il collo di bottiglia delle crisi si avranno tra il 2050 e il 2100?
Fammi sapere ok Ciao!

Annalisa ha detto...

Grazie a te Max.

Anonimo ha detto...

The Rock non capisco le tue paure per le crisi che alcuni dicono il mondo attraverserà nel futuro.Si suppone che nel 2100 nessuno di noi sarà presente,quindi perchè preoccuparsi?E bene pensare alle crisi che verranno prima.E inutile fasciarsi la testa prima di rompersela. ciao. Micky

Enrico Cloralio ha detto...

Ciao The Rock,
è proprio ciò che menzioni tu il problema, "miliardi di persone afflitte e in attesa di una vita migliore", la vita migliore la costruisce ciascun individuo giorno per giorno, per mezzo della propria volontà espressa dalle azioni. Non saranno di certo gli Elohim, gli Annunaki o i cari Fratelli della federazione galattica della luce dal loro pianeta astronave Nibiru, che risolveranno i problemi con uno schiocco di dita... anche perchè fino a prova contraria apparentemente non sembrano essere molto interventisti ;-)

Comunque articolo interessantissimo, vado subito a comprare i libri, "fatti non pugnette".

Enrico

Daniele Guidazzi ha detto...

Dopo anni di ricerche ( ho iniziato per curiosità all'età di 14 anni, ora ne ho 62 ) svolte su numerosi testi, in varie lingue antiche e moderne, e da quando esiste il web, leggendo e studiando varie interpretazioni e versioni della bibbia ed altri libri sacri, compresi vari sutra e scritti cinesi e giapponesi, concordo in pieno con ciò che afferma il prof. Biglino. Tutto ciò è estremamente coerente, e si confà ad una logica ineccepibile. Grazie quindi del suo sforzo per diffondere queste sue ricerche, che tendono ad avvicinarci sempre di più alla verità. Resta il fatto che eliminare dalla mente delle persone il condizionamento millenario, che ha prodotto danni così gravi all'Umanità intera, non è facile, ma da qualche parte bisogna pur cominciare.

Buon lavoro, professore.

Daniele

gianfranco ha detto...

Il Signor Guidazzi ha centrato il problema: il condizionamento millenario di un mito violento(Caino l'omicida,assolto da Giordano Bruno punito per questa sua opinione col ROGO-MOSE' che aveva un bastone che era un PARAFULMINE:è conservato nella tomba a SRINIAGAR,col quale attirava i fulmini sul SINAI - LA LEGGE distrutta, il terrore omicida per imporre la volontà di DIO che gli aveva scritto di NON UCCIDERE...............)da cui è venuto questo modello,che,avendo la VERITA' in tasca,distrugge interi popoli per i propri interessi materiali.COME POSSIBILE CAMBIARE MODO DI PENSARE? certo, è dura,ma non c'è altra scelta.Il Prof BIGLINO è coraggioso ,un ARIUVISA li chiamo io,uno che pratica i valori umani,ama la verità ed è sincero e libero. Con una diecina di uomini così, il mondo comincerebbe a cambiare..........molti parlano,pochi praticano con coerenza e costanza,pronti a tutto,perchè è una battaglia ,la più importante dei nsi tempi.
Grazie BIGLINO, coraggio.W LA LIBERTA'.Pronti a dare la vita per la verità......Il Papa ha letto molto Pinocchio e poco la BIBBIA,infatti la famosa frase "Se sbaglio,mi correggerete" è di Carlo Collodi,non di Papa Wojtila.....
con amore,gianframco
3207567149

Anonimo ha detto...

Adamo? Ish Had-am-akh, la testa che viene fuori da immagine/dimora (partorito?)
Eva? Hawwah, onomatopea del vagito(partorita?)
Geova? Yehowah, ma da papiro con riferimento a tempio giudaico, epoca persiana, Alto Egitto (elefantina), Yah=io che vengo Ho=portando Was=lo scettro Ah=sono Netor=il dio en=degli Netoren=dèi (c'è un politeismo nascosto in Elohim?)
Elohim? Gli dèi (oppure il Dio degli dèi?)
Pa Netor ah? Il dio che io sono, in antico egizio (Strano suona simile a Torah, il pentateuco di Mosè!)

Nota: cancellato o no, questo commento è già altrove

Fortunato Colombo ha detto...

Bellissimo articolo. Vi propongo una lettura certamente edificante che parla esclusivamente degli alieni e delle Sacre Scritture. "ELOHIM, la prova del dio alieno" lo trovate su www.elohim.onweb.it Un saggio nuovo e rinfrescante per chi cerca la verità.

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