22 novembre 2012

MESSAGGI ALIENI RIPORTATI DAGLI ADDOTTI PRESAGISCONO L'ARRIVO DI UN GRANDE MUTAMENTO

LA BATTAGLIA FINALE 

Messaggi alieni riportati dagli addotti presagiscono il sopraggiungere di una grande rivoluzione e ci esortano a prepararci sia spiritualmente che materialmente al mutamento in atto

Ho concluso il mio precedente articolo dicendovi che Franco (nome fittizio dato ad uno dei pazienti che ho in cura) è sicuro che gli extraterrestri si manifesteranno pubblicamente molto presto.
In verità non è l'unico a pensarlo: quasi tutti gli addotti che seguo provano da tempo una forte inquietudine interiore che, lentamente, si sta trasformando nella chiara sensazione che qualcosa stia per accadere e che "loro" stiano per arrivare. Tutte queste cose che andiamo apprendendo, i piccoli pezzi del mosaico da ricostruire dovranno per forza avere un tempo ed uno spazio in cui evolversi e realizzarsi.
In altri termini, non parliamo di eventi che non accadranno mai o che avverranno in un tempo molto lontano ma di fatti - assodato che siano veri - che dovranno necessariamente avere luogo e, probabilmente, molto presto.
Le sensazioni, le intuizioni, le premonizioni, poiché nascono nell'emisfero destro del cervello che è atemporale, non sono perfettamente databili, ma è pur vero che gli avvenimenti di cui veniamo a conoscenza per loro tramite, prima o poi accadranno.
Quindi si presuppone che le informazioni sul futuro dell'Umanità, trasmesse in questi anni dagli alieni tramite i loro contatti terrestri dovranno realizzarsi presto. Noi sappiamo che i rapiti sono persone preparate ad affrontare una situazione planetaria non molto piacevole, attraverso la quale, però, una parte dell'Umanità stessa potrà finalmente effettuare un salto di coscienza che permetterà di vivere in armonia con l'ambiente che ci circonda e con le energie spirituali a noi vicine. Questo rappresenta il panorama tratto dal lavoro da me svolto negli anni con gli addotti.

Il momento delle scelte è vicino

Ebbene, se ci guardiamo intorno o semplicemente scorriamo le pagine dei giornali, non vi sembra che ci troviamo già in una situazione spiacevole? Terremoti, uragani, disastri ambientali di ogni genere. Tante bestialità che l'uomo continua a commettere non possono che farci pensare che abbiamo quasi raggiunto il fondo. Dunque perché non ammettere che forse, tra breve, accadrà un "qualcosa"? Qualcosa, che comunque sia porterà ad uno sconvolgimento positivo.
Credo che quello in cui stiamo vivendo potrebbe essere lo scenario adatto alla comparsa degli alieni ed il momento in cui gli addotti potrebbero svolgere il compito che è stato loro assegnato. Il discorso si complica, ma in un certo senso diviene più chiaro, se a tutto questo abbiniamo l'aspetto religioso che spesso emerge dai discorsi degli addotti: in quest'ottica, infatti, il grande mutamento, lo sconvolgimento, quel "qualcosa" a cui accennavo prima diviene il campo di battaglia finale dell'eterna lotta tra le forze del bene e le forze del male. Parlo di scontro finale perché si tratta di un cerchio che si chiude dopo migliaia di anni. Ipotizzerei che gli eventi di cui saremo testimoni avranno una doppia valenza, sia fisica che metafisica, ovvero influiranno sulla materia ma, soprattutto, sullo spirito. Forse avremo bisogno proprio di una rivoluzione come questa per arrivare a conoscerci meglio e raggiungere una maggiore consapevolezza di cosa significhi scegliere il bene o scegliere il male.


ABDCUTION: IPOTESI ESPLICATIVA SUL FENOMENO PIU' COMPLESSO DELL'UFOLOGIA MODERNA

In attesa del risveglio - La fuga della mente di fronte all'irrazionale. Una latente conoscenza superiore. La convinzione di avere una missione da compiere

Una delle costanti riscontrate nel gruppo di addotti che ho avuto modo di seguire è quella che, ad un certo punto del loro cammino… scappano. Più che del loro cammino, direi del loro "risveglio". Accade puntualmente che dopo i primi incontri, in cui emergono i primi ricordi, scompaiono e non si fanno più sentire, anche per lunghi periodi di tempo. Inizialmente, avevo imputato questo tipo di reazione alle spiacevoli emozioni legate al ricordo dell'esperienza di sequestro. Ricordare di essere stati prelevati, apparentemente contro la propria volontà, condotti da qualche parte e sottoposti in qualche modo ad una sorta di esame medico e/o susseguente manipolazione genetica, non è certo un'esperienza piacevole. Col passare del tempo ed approfondendo le ricerche però, ho cambiato idea.
È fuori dubbio che il ricordo di determinati traumi subiti provochi a volte vere e proprie tempeste emotive, ma ritengo che la ragione primaria sia molto più profonda. Innanzitutto, è necessario sottolineare che il rapimento fisico vero e proprio si verifica poche volte nella vita, la maggior parte, infatti, avviene a livello più "sottile", astrale o anche semplicemente mentale. Naturalmente anche queste esperienze, per quanto virtuali, possono essere spiacevoli, essendo legate al tipo d'evento ed alle emozioni provate. Ma la voglia di scappare nasce dalla volontà della mente razionale di cancellare ciò che diventa sempre più evidente: trovarsi di fronte a qualcosa che non riesce a spiegare e che sembra spingersi oltre i limiti della dimensione materiale in cui è abituata a muoversi.

Tendo ad escludere finalità negative

Inizialmente questo conflitto tra la mente razionale che rifiuta e la mente profonda che tende a portare in superficie, è molto stridente. Questo è il motivo perché si allontanano. Con il passare del tempo, però, ritornano sempre, perché sanno o avvertono inconsciamente di avere un compito da svolgere. Quando si lavora con un addotto, si ha la sensazione di trovarsi di fronte ad una persona con una conoscenza superiore, anche se latente. Loro, d'altra parte, sanno di avere un ruolo ben preciso, un compito specifico da svolgere, anche se non riescono a definire quale. Deve essere estremamente frustrante sapere di avere a disposizione una Ferrari e non riuscire a ricordare come metterla in moto. Ho chiesto a più d'uno di essi se sapevano quale fosse il loro compito. Tre di loro mi hanno dato la stessa identica risposta: "cambiare gli uomini nel cuore e nella mente". Cosa vuol dire? Cambiare l'umanità in meglio? E come? A questa domanda non hanno saputo rispondere.
Quando ho chiesto il momento in cui ciò sarebbe stato possibile, la risposta è stata la stessa: "Lo sto già facendo". Debbo dire che questa risposta mi ha lasciato abbastanza perplesso. Queste persone non hanno un ruolo sociale particolare e nessuna di loro se ne va in giro chiedendo al prossimo di cambiare. E se tutto ciò stesse avvenendo su un piano diverso? Assurdo? Lo so, la mente razionale vacilla. Ma in fondo questa realtà non è che la punta di un iceberg. È illogico pensare che tanto tempo e tanta energia investiti su migliaia di esseri umani, non abbiano una finalità. Tendo ad escludere una finalità in qualche modo negativa per due ovvie ragioni. La prima è che questi esseri sono così evoluti tecnologicamente da doverlo essere anche in senso etico, altrimenti si sarebbero già autodistrutti (vedi la nostra civiltà). La seconda è che se avessero, in qualche modo, mire espansionistiche o di dominio nei nostri confronti avrebbero già avuto modo e tempo di attuarle. È chiaro che abbiamo ancora troppo pochi elementi del fenomeno per poter comprendere appieno e trarre delle conclusioni definitive ma, è mia opinione che, per saperne di più, non passerà molto tempo.
Un'altra costante che ho riscontrato negli addotti è il senso dell'attesa. Tutti aspettano qualcosa. Si potrebbe ipotizzare un evento o qualcosa di simile, che funga da catalizzatore, da sequela, per il risveglio delle loro coscienze. Un'inquietudine che sta aumentando sempre di più. Staremo a vedere.


Articolo del dottor Gennaro Pepe

Gennaro Pepe è medico psicoterapeuta ed ipnoterapeuta, il dottor Gennaro Pepe si occupa attivamente, del fenomeno dei rapimenti alieni. Ha costituito un gruppo di supporto grazie allo studio scaturito dal lavoro effettuato su numerosi soggetti che riscontravano una simile esperienza alle spalle. Lo scopo prioritario nelle ricerche del dottor Pepe non è di accertare la presunta veridicità del fenomeno già appurata negli ultimi anni a seguito di un'imponente casistica registrata in diversi paesi, ma cercare di comprenderne le reali finalità, avvicinandosi al tipo di pensiero del famoso collega americano John Mack.


12 commenti:

Roby Crea ha detto...

Interessante quello che dice il Dottor Pepe. Hai messo questo post proprio oggi. Questa mattina mi sono svegliata con la netta sensazione che qualcosa di importante e sconvolgente sta per accadere, mi sono svegliata con l'angoscia...non ho motivo di dire fesserie, mi ci sono ritrovata molto in questo articolo, per quello che sento oggi. Grazie Annalisa!

alessandro di francesco ha detto...

Leggo molte di queste interviste ad illustri professori o studiosi della materia e come sempre non vedo mai soddisfatte le mie domande. Ossia: cosa dovrebbe succedere a breve? quali sarebbero questi cambiamenti epocali? Tutti gli articoli riportano ipotetici cambiamenti senza chiarire mai cosa effettivamente raccontano gli addotti sulle modifiche strutturali che il nostro mondo dovebbe subire (sia fisiche che di coscienza collettiva). Sento sempre parlare di tempi stretti, di cambiamenti da qui a poco tempo, ma sinceramente mi sembra che stiano rantolando nel buio. Con ciò non voglio mettere in discussione la bontà delle dichiarazioni degli addotti ma ho l'impressione che si stia parlando dell'argomento tanto per riempire pagine. Non sono credente e ritendo la credenza religiosa una forma di rifugio mentale per spiegare fenomeni inspiegabli, e ultimamente temo che la credenza in esseri extraterrestri possa diventare una nuova forma di religione. Esattamente come avviene per il cattolicesimo, l'attesa di un'apocalisse che cambierà le nostre coscienze ha il sapore di credenza superstiziosa. Il problema è, semmai, capire la natura di questi avvistamenti di oggetti volanti, tentare di dare spiegazioni empiricamente (ove è possibile) dimostrabili. Vorrei capire il motivo per il quale gli esseri alieni sono in procinto di palesarsi dopo millenni passati a nascondersi. E perchè avrebbero passato millenni nel nostro pianeta celandosi. Mi piacerebbe leggere approfondimenti sul tema della manipolazione genetica o sulla teoria degli antichi astronauti (questi si argomenti afascinanti e con un margine abbastanza ampio di dimostrazione empirica) e non solo su ipetetiche catastrofi o imminenti palesamenti di esseri diversi da noi. Nulla da ridire sull'amministratore del blog, ci mancherebbe, che riporta quelle che sono le notizie che girano sulla rete. Il mio è solo uno sfogo di chi crede fortemente nell'esistenza di esseri alieni ma teme la creazione di miti e religioni attorno all'argomento. Perchè il rischio è proprio questo: la sostituzione delle vecchie religioni con una nuova, moderna e senza dubbio più affascinante. Perchè soprattutto negli ultimi tempi, con l'avvicinarsi del 21 dicembre, si parla molto di questi argomenti senza dare delle plausibili spiegazioni scentifiche o sociali sull'argomento Extraterrestri.

Annalisa ha detto...

Caro Alessandro se tu hai difficoltà a comprendere e capire questo tipo di argomenti e realtà, e in più credi che questi articoli servano solo per riempire le pagine del mio blog (in altre parole te volevi dire: inutili) bhe.. mi spiace, non posso farci proprio nulla, non sta a me soddisfare le tue perplessità e nemmeno ne ho voglia.
I cambiamenti? ma sono sotto gli occhi di tutti, come si fa a non notarli?? bisogna essere ciechi per non vederli. Saluti.


Figurati Roby... quella particolare sensazione la conosco pure io, come pure tante persone con cui sono venuta in contatto, sia addotte ma alcune no, quindi persone molto sensibili e consapevoli. Succederà qualcosa di sconvolgente prima o poi in questo pianeta non potrebbe essere altrimenti.
Vedo un parallelo con il sogno dell'Onda.

Roby Crea ha detto...

Si, e più si avvicina il momento più la sensazione diventa forte come la consapevolezza! Sono stupita in modo positivo.

Nicola Sammarco ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Stefano ha detto...

Buongiorno a tutti... mi chiamo Stefano e seguo da almeno 30 anni la fenomenologia UFO attraverso continui aggiornamenti. Volevo semplicemente lasciare la mia 'testimonianza' rispetto a quella sottile inquietudine rispetto ad un probabile evento in divenire... sembra una profonda e inconfutabile consapevolezza che stiamo andando verso 'qualcosa' ma non so cosa... e non credo nemmeno sia collegata alla fatidica data del 21 dicembre 2012... una sensazione condivisa dai miei due unici amici. Sensazioni di inquietudine miste ad un timido ottimismo... non so come spiegare ma è così... forse la nostra ESSENZA più profonda che sa già tutto non ha bisogno e non vuole altre spiegazioni... aspetto... aspettiamo che la nebbia si diradi... che cali il velo... per guardare in faccia a quel 'qualcosa' che credo stia già accadendo... in attesa della VERITA'... Vi saluto tutti. Stefano

Roby Crea ha detto...

Annalisa, questa notte ho sognato che ero in una casa allagata, fuori era tutto allagato....sono due sere di seguito che sogno cose simili...ed il significato che trovo sia sui libri dei sogni che su internet è sempre quello di una brutta situazione che dovrebbe verificarsi.

Nicola Sammarco ha detto...

Ciao a tutti! Seguo attivamente il blog da molto tempo ormai. Premetto che l'esistenza degli alieni o di altre forme di vita sia una cosa più che ipotetica, per quanto mi riguarda è più reale di qualsiasi altra religione. La mia posizione in merito a questo argomento si riconduce molto al post di Alessandro..Non vorrei offendere nessuno, ma preferisco pensare di dover affrontare qualcosa di razionale come alieni: esseri evoluti che ci osservano da miglioni di anni con chissà quale scopo; piuttosto che aspettare nuovi messia e dare il via e predicazioni di massa. Logicamente spero che possano aiutarci in qualche modo offrendo la loro tecnologia per migliorare il nostro ecosistema e magari le menti plagiate da questa società inerme agli eventi che i "padroni" del mondo impongono. Ribadisco che i post che trovo su questo blog sono tra i migliori del web ed è per questo che ho scelto da tempo di seguirlo attivamente. Grazie a presto!

Annalisa ha detto...

Nicola ti ringrazio!
Ci stanno già aiutando, fidati, ci stanno aiutando ad aiutarci da soli e non certo facile. Loro ci hanno creato e ci osservano, ci influenzano sottilmente pur lasciandoci liberi di sbagliare, come è giusto.
Avvistamenti, contatti di ogni tipo e abduction fanno parte del piano e mirano alla coscienza umana, alla sua evoluzione. Non ho dubbi.

Enrico Cloralio ha detto...

Bell'articolo, brava Annalisa. Anche se in precedenza ho postato opinioni un po' dissonanti rispetto alla linea di pensiero degli autori, desidero esprimere comunque ammirazione per l'instancabile dedizione e l'impegno che metti nel tuo lavoro di divulgazione. Capisco lo sfogo di Alessandro Di Francesco, probabilmente non era sua intenzione essere offensivo, leggo nelle sue parole la frustrazione di tutti quegli individui che si sentono ad un passo da qualcosa di grande, senza riuscire ad afferrarlo.
Personalmente Il montare di quest'ansia d'attesa la provo da sempre, così come il sentirmi totalmente fuori posto, alieno (o alienato? :) )… “sentire di avere una Ferrari e non ricordarsi come si accende” mai letto metafora più azzeccata!
E' difficile mediare tra spirito e ragione, soprattutto quando non si ha avuto un'esperienza eccezionale come la tua, che da un lato mi rendo conto possa essere sconvolgente, ma presumo possa dare anche tanta fiducia e serenità nell'approcciare l'argomento. Quindi porta pazienza se talvolta un po’ rabbiosamente ci trinceriamo dietro la richiesta di prove che si toccano e si misurano… Lo faccio anch'io, divento ipercritico, forse l’aspettativa è così alta che metto dei paletti per timore di beccarmi una grossa, grossa delusione.
Che dire cerchiamo di attendere senza dare troppo peso all’attesa
e curiamoci di “vibrare alla grade” (o sbaglio?) :)

Swords up!

gianfranco ha detto...

Beh, assistiamo alla fine delle religioni e all'avvento di una sola religione: quella dell'Armonia.Sono in atto grandi manovre per lo scontro finale Occidente-Oriente iniziato con la guerra di Troja. Lo squilibrio planetario è al top,la curva esponenziale è impennata e i dadi sono tratti.Se il mondo si inquina a ritmo esponenziale e abbiamo metà del pianeta inquinato,non c'è più nulla da fare............ecco chi grida alle cassandre,eppure il morto è sulla bara,diceva mio nonno. Io,da occultista,prevedo uno scontro finale nello scacchiere mediorientale, non nucleare, con moltissime vittime,e né vincitori né vinti. Il pianeta disarmato, a pezzi.
Punto e a capo.................quando? chi vivrà vedrà, prima di quel che si pensi.
Anch'io ho fatto un sogno,alcuni anni fa: 9 scarabei vivi,umanoidi,sono venuti a farmi visita.....erano alti circa 15 cm e uno di loro,in abito verde,era compunto ..... mi sono svegliato con una forte emozione pensando che doveva accadere qualcosa di straordinario. Beh,c'è solo l'imbarazzo della scelta. Di eventi straordinari ce ne sono molti,ognuno vede quello che più lo emoziona.Ma in genere sono anche fatti non belli,per usare parole buone.
gm

amon_adamas ha detto...

Non succederà un bel cavolo di niente ma ben si ci autodistruggeremo con le nostre stesse armi..... e con la sovrapopolazione.....

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