3 agosto 2013

SARDEGNA: I GIGANTI E LE STELLE CHE CAMMINANO

Ritrovamento di giganti a Pauli Arbarei
In Sardegna uno spettacolare fenomeno di luci in movimento rivela antichi culti legati al popolo dei Giganti

Dal profondo del Medio Campidano, cuore della Sardegna, nel piccolo centro di Pauli Arbarei, paesino di appena settecento anime, da tempo ormai sprigiona una storia  che fa discutere.  “Dodicimila anni fa qui abitava un popolo di giganti. Un'onda travolse poi questa civiltà. Sono rimasti gli scheletri e tanti  monili. Ma tutti fanno  finta di non vedere e di non sentire”. Luigi   Muscas, 49 anni, pastore poi diventato scultore ed infine autore di due libri,  “Il popolo dei giganti, figli delle stelle” e “I giganti ed il culto delle stelle”, tenta di ridare parola ad una  storia muta che sa di mito e di leggenda. “Ho litigato con mezzo mondo”, dice deluso. “Nessuno mi ascolta. Ma io non mi fermerò. Io, i giganti, li ho visti davvero. Qui a Pauli Arbarei. Dove  le stelle camminano,  scendono, si illuminano e poi risalgono. Li fotografo ogni giorno.


Le “Stelle che camminano” di giorno in un pagliaio
I turisti che arrivano a volte sono scettici, ma poi, di fronte a questo spettacolo di luci in movimento, restano a bocca aperta”.  
E racconta di non essersi inventato niente, di non lavorare di fantasia. Racconta di tombe con scheletri enormi e mummificati, di tantissime ossa, di tunnel che collegano nuraghi e templi, di navi e anelli in ferro per l’attracco.
Gli fanno eco 24 suoi concittadini con testimonianze che confermano la sua versione e che Luigi  ha raccolto nei suoi libri. Una sorta di antologia fra mito e leggenda che s’intreccia con date, luoghi e oggetti descritti con dovizia di particolari. Come se ogni cosa fosse ancora lì, al suo posto, a soddisfare l’incredulità degli scettici. “Io i resti dei giganti li ho visti davvero”, ripete a mo' di ritornello l’autore. “Un giorno di febbraio del 1972, all’uscita di scuola, quando per ripararmi dalla pioggia m’infilai dentro una grotta. Ecco, uno scheletro, con la testa enorme e la dentiera al completo. Lo raccontai a mio nonno: non si scompose”. Non si scomposero gli altri anziani.

Il fenomeno delle luci in movimento a Pauli Arbarei si ripete da sempre quotidianamente
Perché a Pauli Arbarei, così come nelle vicine  località, di scheletri giganti la terra ne custodisce tanti.  Forse sepolti dalla storia. Venuti poi alla luce intorno agli anni Cinquanta, con l’arrivo di mezzi agricoli che andavano più in profondità. “Quando abbiamo collaudato il primo trattore- ricorda  tziu Sittimio Onnis, 66 anni, anche lui di Pauli Arbarei- l’aratro s’incagliò in una lastra di pietra e il mezzo si fermò improvvisamente. Sotto quella pietra c’era una tomba. All’interno uno scheletro con una testa grande quanto quella di un cavallo.

Ritrovamento di spoglie di giganti in India
Per non parlare delle dimensioni delle ossa: nessuna somiglianza con quelle di un uomo comune”. E qui un pizzico di rabbia: “Non capisco perchè non ci sia qualcuno disponibile a scavare sull’altipiano per capire se anche i fatti leggendari che ci hanno tramandato i nostri padri possono diventare realtà. C’è quasi paura di scoprire che la Sardegna sia la culla di una civiltà antichissima. Come se si temesse di dover riscrivere la storia”. Come lui, gli altri: non si arrendono. “E’ la verità -sbotta Giuseppe Pulisci, 70 anni - che deve saltar fuori. Lo dico sin da quando lavoravo a Sardara, negli scavi archeologici del villaggio nuragico di  Sant’Anastasia. Ho visto scheletri di varie dimensioni, qualcuno oltre 2 metri di lunghezza. Man mano che venivano recuperati, ci obbligavano a portali subito dentro la chiesa. Mi è toccato sorvegliarli anche di notte. Poi scomparivano. Assieme a bronzetti, bottoni e altro ancora. Non so che fine abbiano fatto”.

Non sanno, ma vogliono  sapere: “E’ sufficiente che la scienza punti la lente d’ingrandimento sull’altopiano di Pauli e su tutta l’isola”. Lo farà?

fonte


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6 commenti:

carlo ha detto...

è ora che la storia viene riscritta!

Anonimo ha detto...

sono daccordo , mi piacerebbe conoscere.

sergio celle ha detto...

...sono sempre stato uno scettico, ma da qualche tempo ho dei dubbi sulla possibilità di altre vite attorno a noi...grazie...ciao a tutti..

tonio fedeli ha detto...

MASSIMO tu che sei in Sardegna ,potresti andare a PAULI ARBEREI ???? SU GLI SCELLETRI GIGANTI EIL FENOMENO DELLE LUCI :::::

tonio fedeli ha detto...

MASSIMO IO ANDREI SUBITO A PAULI ARBEREI ::PACCATO CHWE NON SONO IN SARDEGNA

Anonimo ha detto...

Io son andato in cerca nella zona ma purtroppo non ho ancora trovato nulla

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