13 novembre 2017

Ex Astronauti Usa: ci sono basi Aliene sulla Luna e non ci permettono di tornare

Mentre la Nasa si sta preparando a lanciare la prima missione umana su Marte, è curioso che dal 1972, dopo lo sbarco di Apollo 17, l’uomo non abbia più messo piede sulla Luna e, tanto meno, abbia ancora installato una base lunare. Secondo alcuni astronauti e numerosi ricercatori, il motivo è semplice: in realtà, sulla superficie lunare esistono già delle basi, ma non sono basi umane. L’ex capo del Sistema di Comunicazioni della Nasa, Maurice Chatelain ha confermato che nell’estate del 1969, durante la missione lunare Apollo 11, Neil Armstrong e Buzz Aldrin hanno avvistato due Ufo sul bordo di un cratere, e ha dichiarato: «Gli incontri erano di dominio pubblico alla Nasa, ma nessuno ne ha mai parlato fino a oggi». Secondo Armstrong, sarebbero stati ‘dissuasi’ dall’andare di nuovo sulla Luna a causa degli extraterrestri.

(©Wikipedia)

L’ex impiegato della Nasa Otto Binder, ha affermato che una radio ricevente anonima ha penetrato il sistema di ponti radio di trasmissione della Nasa intercettando la seguente conversazione:

Nasa: Cosa c’è là? Controllo missione chiama Apollo 11…
Apollo: Questi ‘bambini’ sono immensi, Signore! Enormi! Oh Mio Dio! Non ci crederete! Vi sto dicendo che ci sono altre astronavi là fuori, allineate dal lato opposto del bordo del cratere! Sono sulla Luna e ci stanno osservando!

(©YouTube Screenshot : Benjamin Redman)

Nel 1972, durante l’ultima missione della Nasa, Apollo 17, solo la Cbs ha coperto con la diretta televisiva la traversata sulla superficie lunare del veicolo, sul quale era installata una telecamera azionata dagli operatori sulla Terra. I comandi impartiti dalla base, a causa della distanza dalla Luna, arrivavano alla telecamera sul rover con quattro secondi di ritardo e, nel trasmettere una panoramica sul paesaggio, improvvisamente ha catturato l’immagine di quella che sembrava una massiccia costruzione in lontananza.

(©YouTube Screenshot : Benjamin Redman)

Il presentatore della Cbs, il grande Walter Cronkite, scioccato, ha esclamato: «Quella sembra una costruzione umana!». Quasi immediatamente, la diretta televisiva è stata interrotta mentre Cronkite è stato rimpiazzato da filmati di repertorio intitolati ‘Registrati stamattina’.
Venti minuti dopo, Walter Cronkite è tornato in onda e, perplesso, ha comunicato agli spettatori che la cosiddetta «costruzione umana» in realtà era solo una parte del mezzo lunare, ma le riprese non sono più andate in onda, né l’incidente è mai stato citato alla Tv o in alcun documento pubblico.

(©YouTube Screenshot : YouTube Movies)

È noto come sia responsabilità della Nasa controllare quali informazioni rendere pubbliche: Dona Hare, ex impiegata della Nasa, ha spiegato che lei e le sue colleghe avevano il compito di ritoccare le prove di attività aliene nell’atmosfera terrestre e sulla superficie lunare.
Dona riporta una conversazione con una sua collega: «Cosa hai intenzione di fare con queste informazioni? “Dobbiamo ritoccare questo materiale” […] mi dicevano che c’era stato un insabbiamento […] mi dicevano: “Non rivelarlo mai, ho detto, o negherò tutto!”».

Eppure, sembra che quell’immagine della cosiddetta ‘attività aliena’ sulla Luna sia trapelata ugualmente: il primo ottobre 2010, la Cina ha lanciato il Chang’e-2 in  orbita attorno alla Luna, ma le sue affermazioni che il satellite cinese abbia ripreso immagini di quella che assomiglia a un’installazione sulla superficie lunare, sono state ampiamente contestate, e sembra che provengano invece dagli archivi della Nasa. Le foto però non sono numerate e il fatto non può essere confermato.


(©YouTube Screenshot : YouTube Movies)

Ora, ci si chiede se il governo cinese possa aver divulgato intenzionalmente (e forse polemicamente) le foto degli archivi della Nasa, prima che potessero essere manipolate.

(©YouTube Screenshot | Abundance of Energy)

Infatti, molte di queste prove sono state confermate da numerosi funzionari di alto livello come Karl Wolf: l’ex militare della Us Air Force, che ha avuto accesso a certi ‘messaggi cifrati top secret‘, ha rivelato quello che gli ha riferito un impiegato della Nsa: «Abbiamo scoperto una base sulla faccia nascosta della Luna», Wolf ha poi aggiunto: «Poi ha tirato fuori una di queste [mappe, ndr] e ha indicato questa base, caratterizzata da diverse forme geometriche».
«C’erano delle torri; c’erano degli edifici sferici […] era imponente. Alcune strutture erano lunghe 7-800 metri. Erano strutture immense».

(©YouTube Screenshot ; Blast World Mysteries)

Molte immagini, catturate durante la missione Apollo 16, sembrano rivelare l’esistenza di costruzioni gigantesche. Una struttura cilindrica, simile alla torre di raffreddamento di una centrale nucleare, è stata scoperta dietro quella che sembrerebbe essere un’altra torretta. E un’immagine, ricavata attraverso una ricostruzione digitale tridimensionale della foto, fa vedere come potrebbe apparire la struttura vista da vicino sulla superficie lunare.

(©YouTube Screenshot : YouTube Movies)

Tutte queste prove risultano convincenti, anche perché sono state avvalorate dalle affermazioni di un folto numero di famosi astronauti. Il dottor Edgar Michell, sesto uomo a camminare sulla Luna e astronauta dell’Apollo 14, ha infatti affermato: «Dopo aver viaggiato nello spazio, sono convintissimo che gli alieni ci stanno guardando. Non so quanti, dove e come fanno, ma ci guardano; vediamo che queste astronavi ci sono sempre».

(©Wikipedia)

Il pilota del modulo lunare Apollo 11 Buzz Aldrin ha supportato questa teoria riportando una sua esperienza: «Ho visto questa luce che si muoveva rispetto alle stelle. Siamo stati abbastanza accorti da non dire: “Huston, ci sono delle luci fuori là fuori che ci stanno seguendo”, così, tecnicamente, sono diventati oggetti volanti non identificati».


1 commento:

Anonimo ha detto...

Un giorno sapremo...

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