20 dicembre 2011

INCONTRI RAVVICINATI IN MESSICO: LA STORIA DI GUILLERMO GEA



"Camminai per 17 ore sino ad arrivare al Tinaja ranch, mentre io provenivo da Sky ranch e li faceva veramente buio, inoltre c'era un' intersezione nella strada. Io presi la strada che considerai la più ampia per scendere lungo la Valle di Trinità, anche se poi mi resi conto che la via era piuttosto ostile.. Invece di prendere la strada che portava a Tinaja Ranch, scelsi di guidare, presi la macchina, ad un certo punto mi inoltrai in un torrente secco, così ci finii con la macchina, il telaio rimase bloccato e l'auto a quel punto non poteva più muovere le ruote..

Stimai fossero circa le 23 di sera quando partii per il viaggio, mentre furono le 00.30 di notte quando mi ritrovai un quella situazione di blocco, e realizzai di non avere alternative, visto l'accaduto, decisi di dormire li. Non avevo vestiti caldi e la temperatura era ben al di sotto dello zero! avevo un termometro per misurare, la temperatura. Io sono un agronomo e il tempo passa, ora sono anche un ricercatore e genetista!. Realizzai, riguardo alla temperatura, fosse di meno dieci gradi ed era Marzo. C'era oltretutto la neve al parco nazionale!

Cercai così di dormire lì e pensai di chiedere aiuto la mattina seguente. Così, improvvisamente, mi ritrovai come un riflettore di luce, di grandi dimensioni e tutto era illuminato in un istante! Guardai meglio e vidi di seguito, un gigante disco al di sopra di me; fu di circa 100 piedi di diametro. Non uscii dal veicolo ed ero spaventato, avevo paura. Solo ricordo bene ciò che avevo attorno. Questi enormi riflettori erano come quelli che usano i dentisti, con grandi dispositivi e la luce era argentata e molto intensa; persi il controllo, non ricordo nemmeno se avessi avuto con me la videocamera.

Il tutto durò i 5 minuti, passati i quali vidi tre persone e non sapevo perchè essi fossero li.. erano li insieme ed erano al di fuori della mia auto prima si guardarono intorno, poi rivolsero lo sguardo nella direzione della mia macchina, ma non mi videro, la loro statura era fin sotto del mio collo, loro erano come salamandre, traslucenti con grandi venature ma senza addome, il loro corpo era ricoperto da pelle molto sottile e non avevano vestiti.

Così, beh, ho un pò perso di nuovo il controllo ... Iniziai a parlare fra me e me e chiesi a Dio di proteggermi, che se loro non mi avessero fatto nulla, avrei di certo cambiato la mia vita, in un qualche modo. Successivamente, camminai e camminai per molto tempo e arrivato finalmente a Tinaja ranch chiesi a un uomo e suo figlio di aiutarmi con la macchina raccontando loro dell'accaduto; loro mi dissero di non preoccuparmi e che un evento simile accadde anche 40 anni prima, che nello stesso luogo successe la medesima cosa ad altre persone ma che è meglio non avvicinarsi quando questi appaiono.. (..) (sarebbe meglio evitarli, dice quello del ranch*)"


Testimonia Guillermo Gea, uno dei tanti che ha visto e raccontato la sua esperienza. Una storia sicuramente molto interessante. Se Guillermo si fosse addormentato in macchina con -10 gradi di temperatura non so se fosse rimasto vivo sino al giorno seguente, questo fatto è da prendere in considerazione. Lascio a voi ogni conclusione e opinione come sempre.

fonte

2 commenti:

Petali di stelle ha detto...

Grazie amica per aver condiviso :3 buone feste !

Annalisa ha detto...

Auguroni anche a te, un abbraccio!

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