31 luglio 2012

QUALCOSA ACCADDE A HUNTER LIGGET?

Secondo Henry Deacon (nome fittizio) [1], la pellicola Wawelenght è ispirata ad episodi realmente accaduti. Wavelenght è un film di fantascienza indipendente del 1983. La produzione, a basso costo, comprende, tra gli attori protagonisti, Robert Carradine, Cherie Currie e Keeman Wynn. Scritto e diretto da Mike Gray, narra di una giovane coppia che scopre degli alieni di bassa statura dalle fattezze simili a quelle di bambini. Queste creature sono tenute prigioniere dal governo degli Stati Uniti in una base sotterranea per esperimenti segreti. La pellicola fu girata sulle colline di Hollywood e nel Deserto del Mojave; la colonna sonora fu affidata alla formazione tedesca Tangerine dream. Stando a Deacon, rivelatore le cui affermazioni sono da prendere col beneficio del dubbio, la trama rispecchia un evento occorso a Hunter Ligget, una località a 90 miglia a sud-est di Monterey, in California.

Lì, nei primi anni '70 del XX secolo, Deacon operava in un'installazione, denominata C.D.C.E.C., Comando di Sperimentazione e Sviluppo per il Combattimento. Un giorno i militari di stanza nella base abbatterono un U.F.O, che stazionava sopra l'area: furono quindi catturati gli occupanti della navicella. Erano umanoidi con le teste glabre ed occhi piccoli. Il resto di quel che accadde è raccontato nel film.

Le rivelazioni di Deacon non possono essere confermate né smentite. Tuttavia alcuni particolari delle sue comunicazioni inducono a riflettere: alcuni "alieni" proverrebbero da altre dimensioni e non da lontani pianeti, poiché gli esperimenti con le armi nucleari in atmosfera crearono delle lacerazioni nel tessuto spazio-temporale, attraverso cui si intrusero presenze nel nostro pianeta.

Ciò coincide con altre testimonianze ed interpretazioni, sebbene controverse: Carlo Barbera, in un suo articolo, ricorda che le bombe nucleari del 1945 su Hiroshima e Nagasaki e tutti gli esperimenti atomici successivi causarono uno strappo nell'aura del pianeta donde l'incidente di Roswell, i numerosi avvistamenti di U.F.O., le successive intrusioni. Barbera ci ricorda che Aleister Crowley, con i suoi rituali, evocò inquietanti creature di altri piani dimensionali: tra queste Lam, un essere macrocefalo simile ai Grigi, protagonisti dell’Ufologia a partire dagli anni '60 del XX secolo.

Lam, macrocefalo ma con occhi piccoli, ricorda gli esseri di Hunter Ligget, dalle medesime caratteristiche somatiche.

Lo scienziato Jack Parsons e lo scrittore di fantascienza, Ron Hubbard, seguaci di Crowley, attuarono nel 1946 le Operazioni Babalon. La loro intenzione era quella di usare la magia sessuale per generare un figlio nei reami spirituali. Tali sinistri rituali furono compiuti nello stesso periodo in cui l’aura del pianeta era lacerata dalle esplosioni atomiche. Numerosi contattisti tra gli anni ‘50 e ‘60 del XX secolo, riportando le ammonizioni di presunti extraterrestri, insistettero sui pericoli connessi all’uso dell’energia nucleare non solo per Gaia, ma anche per i fragili equilibri del sistema solare e della nostra galassia.

[1] Deacon è un sedicente fisico di Livermore. Egli appartiene alla cosiddetta categoria dei rivelatori, tecnici e scienziati, per lo più statunitensi, che hanno deciso di divulgare segreti attinenti a tecnologie segrete, black projects, U.F.O, alieni, scie chimiche, scenari futuri, misteriose mutilazioni animali etc.

Fonti:

C. Barbera, Sirio, la stella del Cane, 2005
Dizionario dei film, 2008, s. v. inerente
Intervista a Henry Deacon del Camelot Project, 2007


7 commenti:

Benny Device ha detto...

Ho letto "Il Fattore OZ" dove si ipotizza la multidimensionalita degli alieni anche se non si parla di fratture dello spazio tempo dovutecad armi nucleari.
Sinceramente non so cosa pensare.....
Anche se posso condividere la tesi non mi convince la causa

Annalisa ha detto...

L'Insider Micheal Wolf si era espresso positivamente in merito all'esistenza di particolari armi a impulsi e fasci di energia/particelle neutre esistenti fin dagli anni '40 costruite dal Cabal (altrimenti detto Governo Ombra USA) con lo scopo di abbattere gli UFO e recuperarne gli occupanti allo scopo di ottenerne informazioni sulla loro tecnologia, con qualunque mezzo. Secondo Wolf il crash di Roswell del 1947 è accaduto proprio per questo. A suo dire ne avvennero altri a partire dal '41. Vedasi ad esempio il caso Reme Baca e Jose Padilla i due testimoni dell'UFO crash avvenuto a San Antonio, New Mexico, vicino l'Area 51 nell'anno 1945, indagato egregiamente da Paola Harris.

Anonimo ha detto...

SIMON SAYS

« Durante la seconda guerra mondiale grande era l'interesse verso ciò che fu inizialmente chiamato ingegneria umana, ora noto come ricerca sui fattori umani in rapporto al lavoro delle macchine. Il processo di automazione e il perfezionamento dell'attrezzatura militare rendono sempre più necessaria una capacità di accurata discriminazione da parte degli operatori umani. Un operatore raccoglie segnali visivi sullo schermo radar e distingue i segnali acustici dei dispositivi che amplificano i suoni subacquei. Il pilota deve tenere d'occhio i quadranti dei suoi innumerevoli strumenti e comportarsi di conseguenza. Le istruzioni ricevute in cuffia devono essere distinte sul frastuono circostante e, talvolta, nonostante interferenze intenzionali. Dopo la guerra, la psicologia degli organi di senso trovò nuove utilizzazioni nell'industria oltre che nei servizi militari e, naturalmente, in rapporto ai problemi dell'era dei missili e dei satelliti. »

La Guerra psicologica consiste nell'uso pianificato della propaganda ed altre azioni psicologiche allo scopo principale di influenzare opinioni, emozioni, atteggiamenti e comportamento di gruppi ostili in modo tale da favorire il raggiungimento degli obiettivi nazionali.
È nota anche con il termine infowar, che intende enfatizzare l'importanza tattica dello sfruttamento delle informazioni a fini bellici.

I modi con cui viene attuata la guerra psicologica sono detti operazioni psicologiche o manovre psicologiche (in inglese PSYOPS, Psychological operations). Queste sono un moderno metodo utilizzato da istituzioni militari definibile come un complesso di attività psicologiche messe in atto mediante l'uso programmato delle comunicazioni, pianificate in tempo di pace, crisi e guerra, dirette verso Gruppi Obiettivo amici, neutrali o nemici (governi, opinioni pubbliche, organizzazioni, gruppi o individui), al fine di influenzarne gli atteggiamenti ed i comportamenti che incidono sul conseguimento di obiettivi politici e militari.
Tipiche operazioni psicologiche sono le intromissioni nelle frequenze radio e televisive ed il lancio di volantini dal cielo per trasmettere messaggi volti ad influenzare l'opinione pubblica o le truppe.

La guerra psicologica può essere assimilata alla guerra non convenzionale, sotto il profilo che essa tende ad influenzare la mente del nemico, anziché distruggerne l'apparato militare.

simone708 ha detto...

Sono riuscito a vedere il film!! Bellissimo e fatto anche molto bene!! Wowww!!! Molto interessante e istruttivo in molti sensi.

Annalisa ha detto...

Ne sono contenta :) piacerebbe vederlo anche a me.

simone708 ha detto...

Annalisa, se vuoi te lo invio, anche domani, via e-mail con un sistema di posta elettronica superveloce! Però è in lingua originale inglese, con sottotitoli in ungherese ....
Ma è semplice da seguire, te lo posso assicurare.

Annalisa ha detto...

Va bene mandalo, ti ringrazio tanto!!

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