16 settembre 2014

REINCARNAZIONE, KARMA E DESTINO: SEI L'ARTEFICE DELLA TUA REALTA'

Pensieri e spunti dal lavoro ed esperienza di H.W. Parcival, che ebbe una improvvisa esperienza di Coscienza.Traduco e sintetizzo nel seguito un articolo interessante, tratto dal lavoro di un personaggio poco noto, morto nel 1959, H.W. Percival. Ci sono spunti per delle ispirazione e per darsi una mossa di risveglio in questo tempo finale. Detto questo, incoraggio a qualche riflessione postuma....che riprendo a fine articolo...

Reincarnazione
Quando il tempo era giovane…milioni di anime si accordarono per partecipare ad una specie di esperimento (ecco perché la terra non è la “casa” per nessuno di noi e noi siamo stati trapiantati qui).

La Fonte voleva sapere se potevamo essere bloccati qui, su questo pianeta primitivo, negativo, di bassa densità, senza memoria   e nonostante questo , trovare ancora la nostra strada di ritorno alla Fonte.
Questa trasmigrazione di anime, si sarebbe svolta per migliaia di generazioni ed ognuno dei partecipanti avrebbe avuto esperienze di vita multiple e successive, chiamate incarnazioni.
Quando non è incarnato sul piano fisico, ognuno di noi esiste in uno stato energetico a cui molti si riferiscono come “spirito”.
Ogni anima sovrana, è una specie di essere con una triade, che si compone di tre distinti aspetti, noti come colui che pensa, colui che agisce e colui che sa.
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Quando arriva il tempo per un’altra incarnazione sulla terra, solo gli aspetti di colui che pensa ed agisce, si incarnano nel piano fisico; l’aspetto di colui che sa, rimane nel regno della permanenza e funziona come una sorta di guida  e di guardia del corpo e chiamiamo questa parte Sè Superiore. 
Poichè la Fonte ha inventato il multitasking, le nostre varie incarnazioni servono vari obbiettivi contemporaneamente; ma la nostra funzione primaria è l’avanzamento  della nostra anima
Con ogni vita, abbiamo l’opportunità di imparare di più, ricordare di più, diventare di più.  La ragione per tutto questo è ovviamente raggiungere la illuminazione e “fare ritorno a casa”.
Non possiamo raggiungere la illuminazione da una sola solitaria prospettiva; ci viene chiesto di fare l’esperienza  della vita da tutti i punti di vista, prima di aver finito.
Questo significa che nella pienezza del tempo, ognuno di noi farà l’esperienza di molte vite in ogni sesso, ovvero in entrambe le due polarità. Conosceremo il maschile e femminile, la ricchezza e la povertà, la pace e la violenza, la malattia e la salute.
E quando avremo fatto esperienza della vita da tutte queste prospettive, l’illuminazione ci sarà vicina. Non ci reincarniamo solo come individui, ma anche in gruppi selettivi di individui, per conoscere la dinamica della struttura famigliare; a turni saremo, madre, padre, figlio. Ovviamente ci sono altri che viaggiano con noi, da una incarnazione ad un’altra.
Io li chiamo semplicemente il “coro degli amici invisibili”, perchè le anime affini tendono a viaggiare insieme. Alcuni di loro li riconoscerete immediatamente e con loro potrete persino condividere memorie di precedenti “soggiorni” in cui eravate insieme.
Altri possono non essere incarnati ora, ma ci sono vicini: li chiamiamo guide ed alcuni “angeli” perchè possiamo sentire la loro presenza. 
Tutti noi sentiamo un buco, una nostalgia profonda in noi, nella nostra anima. Non sappiamo cosa sia questo vuoto, ma solo che abbiamo bisogno di colmarlo per sentirci in qualche modo soddisfatti.
Ed anche se possiamo rischiare piu’ di una dipendenza per colmare questo vuoto, non c’è niente che eguagli il trovare la nostra anima gemella, il compagno d’anima.
Non ossessionarti a cercare l’anima gemella
Alcuni ne fanno proprio una ossessione personale… quella di trovare la propria anima gemella, persino a detrimento della loro progresso spirituale. E’ meglio non ossessionarsi cosi tanto per cercare l’anima gemella e questo per molte ragioni.
Prima di tutto e forse nel modo piu’ ovvio, è che per ognuno di noi, in una vita,  ci sono numerose anime gemelle potenziali, ma nessuna garanzia che quella perfetta per noi si sia incarnata ora.
Nel cercarla… in nessun modo  porta a trovare il perfetto “compagno-a” . Solo nell’essere …lo è. 
Se veramente volete la sfida  e l’esaltazione di avere una relazione con un compagno-a d’anima, voi stessi dovete già possedere le stesse qualità ed attributi  che cercate in un partner di vita.

Il magnetismo funziona sempre!
Siamo in molti a credere che la nostra incarnazione, in un tempo di grande svolta delle epoche, non sia una sorta di incidente cosmico.
Con la squadre della luce e quella del buio, io credo che la Fonte abbia ordinato che i maestri spirituali ed i guerrieri piu’ adatti  si incarno in questo tempo.
Non siamo venuti qui per fare da spettatori. Siamo qui per agire in nome dell' umanità e della terra, come agenti di cambiamento, per ristabilire equilibrio e libertà.
Non siamo nati odiosi, avidi, violenti : tutte queste cose sono state programmate in noi, per impedirci di ricordare ciò che siamo  veramente e cosa siamo qui a fare.
Ognuno di noi si incarna qui per due obbiettivi: per imparare a cercare illuminazione e per fare, per fare un servizio: la nostra missione spirituale.
Per quel che riguarda il “tempo tra le incarnazioni” , questo si divide i dodici stati diversi. Subito dopo la transizione chiamata “morte”, lo spirito si muove sequenzialmente in sei stati post mortem. 
Il primo di questi è un tipo di recesso, un tempo per acclimatarsi alla transizione, perchè la memoria si riprenda.
Dopo questo “tempo di riposo”, ci  sono altri 5 stati post-mortem da attraversare che hanno a che fare con il rivedere la vita appena cessata e la valutazione di cio’ che si è imparato e cosi via.
I sei stadi successivi alla morte, sono stati pre-nascita e come tali sono mirati per assistere nella preparazione di un’altra incarnazione E’ in queste sei fasi, che scegliamo il nostro sesso,la nostra razza, chi saranno i  nostri genitori e le cose che andremo ad imparare.
Come precedentemente detto, c’è anche la reincarnazione di gruppo che essenzialmente è degli spiriti affini che si muovono insieme nel tempo, avendo in mente uno specifico programma.
Questo differisce dalla incarnazione relativa al tipo di famiglia, soprattutto perchè ogni membro del gruppo cerca dei fattori individuali ottimali, necessari per raggiungere l’obbiettivo del gruppo.
Alcune volte i gruppi si incarnano per puro divertimento e sfida nel ritrovarsi di nuovo nel tempo.
Non è fissato un limite od un numero di incarnazioni di cui dobbiamo fare esperienza.  La piu’ parte di noi ha bisogno di molte incarnazioni per imparare le lezioni  e raggiungere la illuminazione.
Altri ci arrivano prima e vanno oltre.
Alla fine… si tratta solo di rompere il cerchio della incarnazione ed andare oltre , verso vibrazioni piu’ elevate e miglior… vicinato
Karma
Questo è un universo di libero arbitrio e destino, piuttosto che di un “fato fisso”.
Come umani sbattiamo spesso contro la legge universale delle conseguenze indesiderate, quando i collegamenti energetici ritornano come un boomerang per morderci nel di dietro… processo diversamente noto come karma.
Diciamo che passate una incarnazione come qualcuno che ha fatto violenza ad altri: il vostro karma sarebbe allora vivere un’altra incarnazione ricevendo violenza, cosi che la vostra anima abbia ‘esperienza in entrambe le prospettive.
Ci sono naturalmente molti tipi diversi di karma da considerare.
Oltre il semplice concetto di buon o cattivo karma, c’è quello apparentemente servito dall’universo stesso: il “karma retributivo”, che evita che azioni malefiche non vengano punite.
C’è anche il karma di gruppo e quello planetario ed anche, il  o favorito… il “karma istantaneo”.
Spesso la dinamica “ causa ed effetto” non viene immediatamente riconosciuta, purtroppo.
A volte però il karma funziona come una trappola da topi, che istantaneamente fa a pezzi: una sorta di messaggio istantaneo dell’universo.
E’ molto interessante che il “karma istantaneo” si esprima primariamente in due modi: quando la lezione deve essere processata ed assimilata istantaneamente e quando il karma dell’individuo è pari a zero.
Destino 
il Buddha disse: 
“ non credo in un fato che casca sugli uomini, al di là di come agiscono, ma credo in un fato che casca su di loro se non agiscono”
I milioni di anime che intrapresero l’esperimento della separazione, cosi tanto tempo fa…condividono tutti in un gruppo, il destino poetico. Parimenti, ognuno di noi attiva un destino individuale, ogni votla che ci incarniamo in questo luogo. Solo quando comprendiamo che creiamo la nostra realtà con i nostri pensieri , possiamo cominciare a capire che siamo anche i maestri del nostre destino personale.
La formula del destino
tutto è energia
l’energia segue il pensiero
il pensiero diventa un credo
il credo determina la tua realtà
la tua realtà da forma al tuo destino
Le forze non allineate con il regno della permanenza, come questo mondo così come è, non gradiscono vederci fare quel che siamo venuti qui a fare. 
Se non scegli un destino per te stesso, stai certo che qualcun altro sarà felice di dartene uno. Se cambi le tue credenze, la tua realtà cambia di conseguenza. Deve farlo perché non ha altra scelta, mentre tu si che ce l’hai. 
Questo universo si riorganizza per sistemare la tua immagine della realtà. Se pensi di essere impotente contro il “fato-destino” e percio’ destinato a fallire, l’universo dedurrà che hai bisogno di quelle lezioni per essere soddisfatto e quindi… te le da.
Il tuo destino è cio’ che sei destinato a vivere in questa vita e deriva dalla tua catena di  scelte e decisioni, mentre navighi lungo la via dell’illusione del tempo lineare. Non è un risultato pre-determinato che sia impossibile alterare o evitare.
Forse è ironia cosmica che molto spesso ci ritroviamo a incontrare il nostro destino, mentre viaggiamo per le strade che abbiamo preso per evitarlo! 
Se attendi di vedere quel che il tuo destino finisce con l’essere, ti assicuro che NON gradirai quel che otterrai.

Datti una mossa e vai verso le tue migliori intenzioni spirituali. Comincia a intagliare il tuo destino. Dobbiamo programmare l’immagine del nostro destino personale e planetario, dentro il campo unificato, prima che l’universo possa manifestarlo per noi.
Quindi … datti da fare!
traduzione e sintesi Cristina Bassi

.... tornando alle riflessioni postume: ricordo una articolo postato alcuni giorni fa e che personalmente  molto condivido : 

Qualche interrogativo legittimo:
Siamo "riciclati"? Le nostre energie vengono usate per scopi a noi sconosciuti? 
E se "andando nella luce" venissimo ingannati nel rivedere le vite passate (il karma) e ci facessero un lavaggio del cervello per farci "tornare" e cosi adempiere al nostro "destino"?

Potrebbe essere che  siamo indotti in errore, nel  credere di dover ripetere sempre un' esperienza terrena? Occorre restare svegli  e consapevoli per evitare di essere solo dei serbatoi di energia e del mangime per le forze che  controllano da eoni questa umanità sul pianeta. Siamo infiniti e con potenziale infinito, come gli "infiniti mondi"..., un potenziale che puo' essere liberato. 
Resta il fatto che , per uscire dalle prigioni esterne, dobbiamo prima decidere di uscire da quelle interne, costruite dal pensiero e dal suo condizionamento e quindi dalla percezione. Non è una scelta scontata né condivisa a larga maggioranza…Tuttavia, non ne abbiamo altre. 
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I Superclusters sono regioni dello spazio densamente popolate di galassie e sono le strutture piu' grandi nel nostro universo.
Gli scienziati hanno avuto vita dfficile a definire esattamente dove finisce una supercluster e dove comincia l'altra . Ora, un team stanziato alle Hawaii, se n'è  uscito con una nuova tecnca che mappa  l'Universo, secondo  iflusso di galassie nello spazio.
Nel ridisegnare i confini della mappa cosmica, hanno ridefinito la supercluster dove siamo di casa...e l'hanno chiamata  Laniakea, che significa in hawaiiano  ‘paradiso incommensurabile’ .


Articolo di Cristina Bassi 


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5 commenti:

amon_adamas ha detto...

Articolo molto belo ma purtroppo nessuno saprà mai cosa c'è dopo la morte fino a che non si muore realmente per cui.... è bello credere ma se tutti sapessimo cosa c 'è dopo non ci sarebbe il minimo sforzo di vivere....

FABIOSKY63 ha detto...

H.W.P. era abbastanza avanti per l'epoca...un pioniere del "nuovo mondo"...

http://en.wikipedia.org/wiki/Harold_W._Percival

"...I take for granted that the individual will decide what he will or will not do with the information presented...”

e "dell'uomo nuovo"...ma anche lei mi sembra "ferrata" bene... ;)

"...C'è una via di uscita dal sistema reincarnazione?.."

c'è! ma per "aprire" ai più questa strada l'unica "porta" alla consapevolezza, un po' "veloce" per "questi tempi", transita per la vita -e la parola (ed il suo "potere")- di quelle "anime" -quelle che di propria scelta hanno riattraversato "il fuoco eterno"- sopra indicate come "sagge" da H.W.P, incarnatesi nel passato COME nel presente...ed ognuno -attraverso queste vite- "apprenderà" per se e "per gli altri" attorno a se...

"...credo che la Fonte abbia ordinato che i maestri spirituali ed i guerrieri piu’ adatti si incarno in questo tempo..."

http://www.youtube.com/watch?v=1ejlpgowuiw

ad un certo "punto", quelle che facciamo, di là come di qua, possono solo essere "scelte"...ribellatevi! anche e sopratutto a voi stessi!..

tempus fugit... :)

Alberto ha detto...

COMPLIMENTI Amon Adamas x i tuoi commenti.ciao

Enrico Cloralio ha detto...

FABIOSKY63, sinceramente ho letto i tuoi commenti e perdonami faccio fatica a seguirti.
Ciò che dici potrebbe essere interessante ma rendilo più accessibile e meno arricchito da riferimenti circolari e... «Si piglia gioco di me?» interruppe il giovine. «Che vuol ch’io faccia del suo latinorum?».
Un saluto

FABIOSKY63 ha detto...

"...«Che vuol ch’io faccia del suo latinorum?»..."

ci "giochi"! o..."lo interpreti"... :)

"...faccio fatica a seguirti..."

comprendo, sono in molti...cionondimeno basta far notare "i punti oscuri" poiché c'è una spiegazione "pronta" lì per ogni "livello" di consapevolezza... :)

la ridondanza apparente serve a marcare alcuni di quei "punti" affinché non restino oscuri...non si fermi solo "all'apparente" logica -quella è personale- del discorso, in ogni frase se ne possono sviluppare molti, intersecanti ed interagenti...

"dinamiche" nel singolo legate "all'apertura" di uno o più chakra...ed alla sensibilità personale agli input dati da "segnali" esterni sempre multi livello...

di fatto siamo noi che dobbiamo "oscillare", tutto il resto attorno lo fa...le mie perifrasi non da meno...

qui trova, indietro nel tempo, qualcosa di più "spiegato", di alcuni argomenti...anche attraverso "le mie parole"... ;)

http://www.extremamente.it/

saluti a lei e ai ragazzi del blog... :)

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