1 febbraio 2010

BOLLETTINO DEL DISCLOSURE PROJECT - GENNAIO 2010

La scorsa settimana si è svolta nella cittadina di Davos, in Svizzera, un convegno avente per tema la possibilità dell’esistenza di forme di vita su altri pianeti. I lavori sono stati aperti dal Dott. Jill Tarter del SETI, l’istituto che si occupa di captare passivamente attraverso potenti telescopi eventuali segnali radio che possano arrivare dallo spazio e provare la presenza di vita extraterrestre. Secondo il CSETI, l’organizzazione guidata dal Dott. Greer (ideatore del progetto denominato Disclosure Project), il SETI starebbe nascondendo da anni la verità circa l’esistenza di più razze extraterrestri. Recentemente, il cronista americano David Ignatius del Washington Post, attraverso il suo blog personale, ha attaccato duramente il Dott. Tarter accusandolo di coprire insieme alla sua organizzazione l’esistenza di molteplici segnali extraterrestri e di aver speso miliardi di dollari per installare potenti radio telescopi senza apparentemente aver raggiunto soddisfacenti risultati. Il segnale più eclatante che il pubblico ricordi fu quello captato nel 1998 quando attraverso i suoi sistemi il SETI registrò un rumore che immaginò provenire da qualche avamposto alieno nello spazio ma che poi si rivelò essere il segnale di un razzo europeo erroneamente codificato.
Nonostante il SETI utilizzi ufficialmente strumentazioni inadeguate per questo tipo di ricerche, molteplici indizi indicano che l’ente americano sia in possesso da tempo di prove concrete ed abbia da tempo rilevato segnali intelligenti provenienti da civiltà extraterrestri: questa notizia sarebbe stata rivelata al Dott. Greer da un membro del SETI, al quale si è dovuto però garantire il più completo anonimato. Resta il fatto che comunque il SETI conosce molte più cose di quelle che dice di sapere e che è da anni che attivamente fa disinformazione su questa importante questione. La prova è data dalle numerose testimonianze di militari, funzionari di governo e scienziati raccolte negli ultimi anni dal programma “Disclosure Project”, attraverso le quali si è potuto chiarire con estrema chiarezza il fatto che la Terra è da tempo visitata da civiltà provenienti da altri sistemi stellari.

Fonte originale: Ufocasebook.com
Tratto da: danilo1966.splinder.com

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