20 gennaio 2012

DALLA MASSONERIA ALLE BANCHE, LE TEORIE DEL COMPLOTTO SULLA NAVE NAUFRAGATA

La massoneria, le banche, il governo e i progetti per un Nuovo Ordine Mondiale. Ci sarebbe tutto questo dietro il naufragio della nave Costa Concordia, secondo i complottisti di casa nostra. Le teorie del complotto hanno cominciato a diffondersi sul web già il giorno dopo la tragedia per sottolineare le presunte “coincidenze inquietanti” dell'incidente.

ECONOMIA. Come quelle con la difficile situazione economica e politica che sta vivendo l'Europa. “Il nome Concordia – si legge in un messaggio che in queste ore sta girando via email, sui blog e sui social network – fa riferimento all’unità e alla pace fra le nazioni europee. I suoi tredici (numero ricorrente nella simbologia massonica e illuminata) ponti hanno i nomi di altrettanti stati europei (Olanda, Svezia, Belgio, Grecia, Italia, Gran Bretagna, Irlanda, Portogallo, Francia, Germania, Spagna, Austria e Polonia)”. E la nave, fanno notare i teorici del complotto, si è incagliata proprio nel giorno in cui l'agenzia Standard & Poor's ha abbassato il rating a molti Paesi europei, “affondando” i titoli di Stato di mezza Europa. Conclusione: “affondare la nave dedicata all’Europa per poi affondare l’Europa grazie all’attuale crisi creata a tavolino dalle banche”.

IL GIGLIO. Ancora: la Concordia si è incagliata davanti all'Isola del Giglio e “il giglio è uno dei simboli più utilizzati dai Rosa Croce (potente ordine massonico) per firmare i propri delitti”. E il giorno dopo l'incidente il premier Mario Monti – definito dai complottisti “noto massone e burattino del vero potere” per la sua partecipazione al gruppo Bilderberg e alla commissione Trilaterale – “ha regalato al Papa (altro burattino) un facsimile degli ‘Atlanti nautici’ del 1500 di Francesco Ghisolfo. L’antico codice contiene carte nautiche con le rotte oceaniche verso il nuovo mondo, oltre a quelle più note e battute dell’oriente e del Mediterraneo”.

IL TITANIC E VENERDI' 13. Ma la lista delle “strane coincidenze” denunciate dai complottisti è lunga. Arriva fino al Titanic, affondato la notte tra il 14 e il 15 aprile 1912, “99 anni e 9 mesi” prima del naufragio della nave della Costa Crociere (che in realtà è avvenuto la notte tra il 13 e il 14 gennaio, ma è un dettaglio...). 999: “se capovolto – si legge su un blog – diventa 666, numero della bestia tanto caro ai mondialisti luciferini che aspirano ad un Nuovo Ordine Mondiale (ordine che secondo loro si potrà compiere solo dopo l'innesco di un caos globale)”. Anzi, la dietrologia risale la storia fino ai cavalieri Templari. Perché il Concordia è andato a sbattere sugli scogli venerdì 13, data che fa tremare gli scaramantici. E da dove nasce questa scaramanzia? Dal fatto che – si legge nel messaggio che sta girando nel web – “venerdi 13 ottobre 1307 ci fu l’ 'epurazione' da parte degli agenti di Filippo IV di Francia dei Cavalieri templari, che vengono considerati da molti ricercatori i precursori della massoneria”.

IL "MESSAGGIO". Insomma, il naufragio davanti all'isola del Giglio sarebbe un chiaro messaggio all'Italia e all'Europa da parte dei cospiratori per il Nuovo Ordine Mondiale: presto affonderete tutti. Se l'incidente del Concordia non avesse causato morti e non ci fossero persone tuttora disperse, ci sarebbe quasi da ridere. Come qualcuno sul web ha già iniziato a fare, prendendo in giro i complottisti e confutando punto per punto la loro “strana e inquietante” teoria.

fonte


3 commenti:

Giuseppina Cappuccio ha detto...

E il fatto che, durante l'inaugurazione della Costa Concordia, la bottiglia non si fosse rotta? Anche quella è una coincidenza? Mi sembra un brutto segno...

Anonimo ha detto...

Va bene che ci sono tante coincidenze, ma è anche vero che sono tirate davvero per i capelli. Cioè 99 anni e 9 mesi dopo, che girato al contrario diventa 666...
Ahahahahah, quindi è stato tutto pianificato ad arte sperando che sarebbe arrivato qualche cospirazionista a farlo notare? E anche se fosse così, quante persone noteranno queste associazioni? 1 su un milione?
Non è molto più ovvio pensare che il comandante abbia commesso un errore, tonto com'è?
Quando si vuole cercare il pelo anche dove non c'è....

Annalisa ha detto...

Anonimo, sei libero di pensarla come vuoi e mi sembra proprio fuori luogo mettersi a ridere su questa tragedia. Nemmeno grido io alla cospirazione, ci mancherebbe altro, ma però sono puttosto curiose queste coincidenze inquietanti, un pò danno da pensare no? Mi sembrava giusto pubblicarlo questo articolo, poi ogniuno si tenga le proprie idee.
Sì Giuseppina, anche per il Titanic la bottiglia non si ruppe.. che dire..

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