13 gennaio 2012

STRAORDINARIO INCONTRO RAVVICINATO CON VELIVO ALIENO SULL'AUTOSTRADA NAPOLI-BARI!


STRAORDINARIO CASO UFO DI INCONTRO RAVVICINATO SULL’AUTOSTRADA NAPOLI BARI

Il Centro Ufologico Mediterraneo (CUFOM), commissione di diretta emanazione del Centro Ufologico di Benevento Mars Group Campano, riprende il “filone” degli avvistamenti dell’Epifania e comunica che sono giunte diverse segnalazioni ufo, relative quindi ad oggetti volanti non identificati avvistati per l’appunto il 06 gennaio 2012, a distanza di poche ore l'una dall'altro. Un avvistamento è avvenuto alle ore 18.30 nel cielo di Cilento in provincia di Salerno, precisamente a Prignano Cilento. L'oggetto luminoso è apparso nel cielo antistante l' abitazione della testimone in direzione di San Marco di Castellabate. E’ il terzo avvistamento in pochi giorni in quella zona: gli altri due si sono verificati il 02/01/2012 ed il 03/01/2012 all'incirca nel medesimo orario. L'oggetto luminoso era visibile sempre verso San Marco di Castellabate. Ha sostato immobile, nei tre avvistamenti per circa mezz'ora. Il Presidente dr. Angelo Carannante ed il team di esperti dei citati centri, avendo a disposizione delle foto del caso, non si sbilanciano più di tanto, in quanto alcuna conclusione si può ricavare dalle stesse attesa la loro scarsa qualità. In ogni caso della questione se ne è occupato il quotidiano nazionale “Il Mattino”.

Invece a Benevento, un avvistamenti si è verificato, come ci è stato segnalato da alcuni testimoni, alle ore 21,20 circa sempre del 06 gennaio 2012. Sono stati avvistati numerosi ovni che all’improvviso sono spuntati da dietro alle nuvole. Qualcuno afferma che erano ben 10. Sembravano viaggiare in formazione lineare ed avevano anche colori differenti l'uno dall'altro e descritti come piccoli. Da Benevento partivano dalla zona stadio S. Colomba e si dirigevano verso il vicino paese di Montesarchio. Alcuni sembravano pulsare, altri ruotare ed erano di diversi colori.

Ma il caso più clamoroso si è verificato sull’autostrada Napoli Bari all’incirca all’altezza di Montemiletto ridente paese in provincia di Avellino. Due sorelle, mentre nella serata dell’Epifania percorrevano l’autostrada in direzione Benevento, con un tempo da lupi, all’improvviso notavano sulla carreggiata, a circa 80 metri dalla loro autovettura, un qualcosa che si stava sollevando dall’asfalto, almeno questa era l’impressione. Ma era solo l’inizio. Lo strano oggetto prendeva la direzione dalla loro auto, avvicinandosi sempre di più, tanto che le esterrefatte testimoni istintivamente mettevano le mani davanti al viso come per proteggersi. L’oggetto volante non identificato, arrivato in perpendicolare sulla loro autovettura, si fermava. In quel momento accadeva l’incredibile. All’improvviso, la serata molto ventilata e con leggero nevischio, d’incanto diventava di una calma piatta ed una serenità innaturale. Tutt’intorno ogni cosa taceva. Non si vedevano più veicoli né avanti, nè tantomeno indietro. L’allibita donna a fianco di quella che guidava, nello sporgersi istintivamente come per guardare in alto attraverso il parabrezza, con grande costernazione guardava l’oggetto stazionare sospeso sulla loro autovettura. Aveva il tempo di osservarlo. Un enorme ovni di una trentina di metri di lunghezza a forma di matita ma abbastanza spessa. Il fatto ancora più straordinario era che l’ufo era trasparente, in quanto la donna riusciva a vedere attraverso di esso il cielo. Ad un certo punto, la conducente lasciava lo sterzo senza tuttavia che il veicolo uscisse fuori strada, e lo stereo, che non funzionava da molti mesi, all’improvviso si illuminava ed entrava in funzione, mentre il cellulare si accendeva e spegneva. Nel frattempo, alcuni oblò di quell’ufo che sembrava un vero e proprio velivolo, si illuminavano. Le due testimoni hanno letteralmente dichiarato di essere state come trasportate in un'altra dimensione. L’ovni, come con un colpo di bacchetta magica, fulmineamente spariva. In quel momento, ritornava la vita normale: il cattivo tempo, i veicoli sull’autostrada, lo stereo si spegneva ed il cellulare si stabilizzava. Le testimoni sono state ascoltate in una riunione apposita presso la sede del CUFOM e de CUBMGC. Gli ufologi ed in principal modo lo psicologo del gruppo dr. Nino Capobianco hanno giudicato le due donne equilibrate e degne di stima ed affidamento. Tra l’altro una delle due, fino alla sera dell’Epifania, era piuttosto scettica. Ha letteralmente dichiarato che l’esperienza le ha cambiato la vita, reazione che si riscontra spesso in episodi a sfondo ufologico come quello appena narrato.

Alcune volte, a seguito di tali eventi, successivamente si scopre che vi sono stati veri e proprio rapimenti dei testimoni che fino a quel momento non ricordano nulla. Sembra, quello dell’autostrada, un episodio di Missing Time: le testimoni hanno descritto in un modo abbastanza particolareggiato l’ufo, pur dichiarando che la loro esperienza è durata in tutto 3 o 4 secondi. Un caso analogo si è verificato a Formia circa un paio di anni or sono.

Notizie di ufo che all’improvviso stazionano su veicoli, sono già conosciute dagli esperti. Comunque, in conclusione, si sottolinea come del caso si stanno interessando anche i media. L’unico rammarico delle due protagoniste è quello di non avere immagini a disposizione dell’accaduto, proprio per la repentinità dello svolgimento dei fatti. Ovviamente, è inutile dire che gli ufologi del CUFOM e del CUBMGC sono molto prudenti sugli accaduti. Sul caso l'emittente regionale campana tv7, in uno speciale condotto dal noto giornalista Alfredo Salzano, è stato affrontato l'avvistamento in ogni suo aspetto. In studio il presidente dr. Angelo Carannante e le testimoni Mesisca Pina e Mesisca Loredana.





Qui in alto vediamo le due sorelle Mesisca Loredana a sinistra e Mesisca Pina a destra, protagoniste del ravvicinatissimo incontro.


Qui sopra, una fase dello speciale ufo trasmesso dall'emittente regionale campana TV7. Di spalle il conduttore della trasmissione il noto giornalista Alfredo Salzano. Di fronte a sinistra ed a destra del Presidente Angelo Carannanre, vi sono le testimoni Mesisca Loredana e Mesisca Pina.






Le due foto qui in alto mostrano l'ufo avvistato a San Marco di Castellabate il giorno dell'Epifania. Sono state scattate da Di Palma Ida.


Il ritaglio della notizia data sul quotidiano a diffusione nazionale "Il Mattino".

fonte

8 commenti:

Annalisa ha detto...

E' fantastico quello che hanno vissuto le due sorelle! Non so che darei per poter vivere anch'io un contatto del genere. Veramente forte..

Alex ha detto...

Annalisa la penso propio come te non so cosa darei per vivere un cantatto del genere

Arpeggio_Malinconico ha detto...

La notizia mi ha stupito perchè abito in provincia di Avellino, a circa 15 km da Montemiletto e conosco quel tratto di autostrada. La sera del 6 Gennaio qui il tempo era proprio cattivo.. e l' avvistamento penso sia vero, ed è meglio non dar retta agli esperti e ai media, perchè nessun essere umano potrà mai sapere cosa siano questi avvenimenti!

Anonimo ha detto...

Manca poco ormai..

Anonymus

Anonimo ha detto...

ma nessuna delle sorelle hò posto il dubbio di aver subito un'abduction,perchè è probabilissimo.

Annalisa ha detto...

Lo credo anche, c'è un'altissima probabilità che siano state "prese". Non può essere altrimenti.

Francesco "Shepherdneo" Payne ha detto...

Beh... Ragazzi... Se fosse vero sarebbe stupendo! Mantengo la prudenza di un Blogger che scrive tutti i giorni riguardo a Misteri del genere ma l'entusiasmo mi porterebbe a dire anche a me: CI SIAMO CI SIAMO!!!!!

Io credo, Annalisa, che questo tipo di esperienza la vivi quando lo vuoi. Se è già così, il tuo appuntamento è già stato fissato... Come il mio ;)

Annalisa ha detto...

Anche tu ti accodi? bene!.. Non ci resta che attendere allora.
Ciao Francesco.

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