9 luglio 2012

UNA GIGANTESCA PIRAMIDE SUL FONDO DEL TRIANGOLO DELLE BERMUDA


Il Triangolo delle Bermuda è uno dei luoghi più misteriosi, pericolosi e, talvolta, mortali di tutto il pianeta Terra. Per decenni, intrepidi esploratori hanno cercato di risolvere l'enigma che si cela dietro i misteriosi fenomeni generati in questa particolare zona del pianeta.
Lo stesso Cristoforo Colombo registra nei suoi diari strani fenomeni luminosi e malfunzionamenti della bussola. Si racconta di bizzarri eventi metereologici, sparizioni di navi e di aerei e di altri accadimenti enigmatici che non possono essere liquidati come fenomeni naturali. 

Alcuni ricercatori indipendenti, sono convinti che i misteriosi fenomeni del Triangolo delle Bermuda siano causati da una qualche tecnologia antica - o aliena - sommersa nelle profondità dell'Oceano Atlantico, un dispositivo ad altissima energia in grado di creare dei veri e propri portali spazio-temporali capaci di trasportare uomini e cose verso altri mondi e altre dimensioni.
Ora un team composto da esploratori americani e francesi ha confermato, in maniera indipendente, una scoperta incredibile che ai ricercatori è già nota dal 1968: una strutture gigantesca, una piramide di cristallo, forse più grande della Piramide di Cheope in Egitto, parzialmente trasparente, sembra poggiare sul fondo del Mar dei Caraibi e la sua origine, età e scopo sono del tutto sconosciute.
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La lunghezza della base della piramide è di 300 metri per 200 e il vertice della piramide si innalza a circa 100 metri dalla base. Una struttura gigantesca, forse più grande della Grande Piramide di Cheope in Egitto. Sulla cima della piramide ci sono due fori molto grandi, attraverso i quali l'acqua del mare si muoverebbe ad alta velocità generando dei vortici che influenzano fortemente anche la superficie del mare. I ricercatori impegnati sul luogo ipotizzano che questo movimento vorticoso di acque possa avere qualche effetto sul passaggio di barche e aerei, generando quell'alone di mistero che circonda l'area. 

Per quanto riguarda il materiale di composizione, dai risultati preliminari sembrerebbe che questa struttura sia fatta di vetro o di un simil-vetro (cristallo?), in quanto risulta completamente liscia e parzialmente traslucida. Comunque, per maggiori dettagli, i ricercatori rimandano ad uno studio più approfondito che offrirà risultati che al momento è difficile immaginare.

Una scoperta o una ri-scoperta?
In effetti, quella fatta dal team internazionale non è una scoperta ex-novo, ma una conferma di una scoperta avvenuta, quasi per caso, negli anni '60. Secondo le cronache del tempo, la piramide fu individuata per la prima volta nel 1968 da un medico, Ray Brown, Arizona. Brown si trovava in vacanza nei Caraibi a fare immersioni con i suoi amici al largo delle Bahamas, in una zona conosciuta come "La Lingua dell'Oceano", a causa della bizzarra conformazione del fondale marino.
Nel bel mezzo di una immersione, il dott. Brown raccontò di essersi ritrovato solo e mentre tentava di raggiungere i suoi amici, guardando verso il basso, notò una massiccia struttura innalzarsi dal fondo dell'oceano: un oggetto lievemente illuminato dal sole e che sembrava avere la forma di una piramide. Siccome era a corto d'aria, non spese molto tempo a studiare l'oggetto, ma si diresse verso i suoi amici.
Successivamente, nell'estate del 1991, il famoso oceanografo dott. Verlag Meyer, durante una conferenza stampa a Freeport fece una dichiarazione alquanto misteriosa. Meyer comunicò che durante una scansione con il sonar del fondale del famoso "Triangolo delle Bermuda", il suo team trovo ben due piramidi gigantesche, più grandi delle Piramidi di Giza, ad una profondità di 600 metri.
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Ma il fatto più sconcertante furono le dichiarazioni degli scienziati dell'epoca i quali, una volta osservati i dati e fatte le dovute considerazioni, affermarono che la tecnologia per produrre il materiale di costruzione delle piramidi era sconosciuta. Infatti, si trattava di un elemento simile al vetro di grosso spessore. Quindi le ipotesi erano due: o le piramidi erano state costruite in tempi recenti - circa mezzo secolo fa - con un qualche materiale di ultima generazione, oppure, se si vogliono collocarle in un tempo più remoto, bisogna ipotizzare che non sia di origine umana.

Poche notizie, imprecise e frammentate
Certo che se la notizia dovesse essere confermata anche dai media "ufficiali", non c'è dubbio che ci troviamo di fronte ad una scoperta sensazionale. Secondo il sito che ha lanciato la notizia, in Florida si è tenuta una conferenza di approfondimento al quale hanno anche partecipato i giornalisti locali. Eppure, al momento, aleggia una sorta di alone di segretezza o di studiato disinteresse. Sebbene la scoperta abbia sconvolto gli scienziati di tutto il mondo, pare che nessuno si stia affannando per organizzare una spedizione esplorativa di approfondimento. La vicenda è molto simile a quella dell'UFO sul fondo del Baltico, nella quale gli scopritori del misterioso oggetto hanno dovuto penare non poco per trovare i fondi e organizzare una missione esplorativa privata.
La posizione ufficiale dell'archeologia classica sembra essere quella di un sarcastico scetticismo, teso a ridicolizzare la scoperta di queste amenità. Eppure non è la prima volta che si scoprirebbe una piramide sottomarina. Basti pensare alle piramidi di Yonaguni, Giappone, scoperte nel 1987, quando alcuni subacquei si immersero nelle acque a sud dell'isola per studiare la grande popolazione di squali martello che si radunano nella zona. Fu il giapponese Kihachiro Aratake, nel corso di queste immersioni, che scoprì per caso quella che gli sembrò una struttura architettonica, una parte della quale è stretta tra due pilastri che si innalzano a otto metri dalla superficie. Nel suo insieme, le strutture rinvenute richiamano le piramidi egiziane.
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Da allora molti sono gli scienziati che hanno studiato il fenomeno, malgrado la presenza di forti correnti oceaniche, che rendono proibitive le immersioni. I fondali marini contengono quelle che sembrano essere le rovine di una civiltà formatasi alla fine dell'era glaciale. Sono state rinvenute tracce di flora, fauna e stalattiti che si formano abitualmente solo in superficie. La loro somiglianza con altri reperti del mondo antico ha portato qualcuno a teorizzare che potrebbero essere i resti di un'antica civiltà risalente a 10.000 anni fa. Altre analisi indicano che l'origine della struttura, che misura 120 m in lunghezza, 40 m in ampiezza e 20–25 m in altezza, possa risalire ad 8.000 anni fa.
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Bisogna anche ricordare la piramide sommerse del lago Fuxian, in Cina, scoperta nel 2006 da Geng Wei, capo del dipartimento di ricerca di monumenti sottomarini del lago Fuxian a Yuxi e che già aveva scoperto una serie di edifici in questo lago: "Questa piramide è diversa da quelle che si trovano in Egitto dal momento che la sua sommità è piatta. Questo genere di piramide piuttosto ricorda maggiormente gli edifici maya che hanno uno sorta di piattaforma anziche' una punta", affermo Wei al momento della scoperta. 

Chiaramente, se la notizia della scoperta della piramide sul fondo del Triangolo delle Bermuda venisse ufficializzata, le conseguenze sarebbero enormi. Gli archeologi si troverebbero costretti a trovare una spiegazione logico-razionale alla presenza di una piramide di cristallo sul fondo del Mar dei Caraibi. "Che diavolo ci fa una piramide in quel posto? Lì non ci dovrebbe essere nessuna piramide, anzi, non c'è nessuna piramide!". Ovviamente, il passo successivo sarebbe quello di dover affrontare uno dei temi più scomodi per l'archeologia ufficiale: l'esistenza di Atlantide. La Piramide dei Caraibi potrebbe essere la prova dell'esistenza di un antico continente sprofondato nell'oceano a seguito di un cataclisma di proporzioni globali? E il fatto che ci sia una piramide, struttura presente in ogni sito archeologico del pianeta, potrebbe indicare che in passato, in un'era pre-cataclisma, esisteva una civiltà globale umana evoluta, andata poi perduta a causa di una qualche distruzione globale? Queste domande fanno venire il mal di testa agli archeologi classici.

E' la piramide di cristallo a causare i fenomeni nel Triangolo?
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Alcuni ricercatori hanno ipotizzato per anni che sul fondo del Triangolo delle Bermuda vi fosse una fonte di energia capace di interferire con le radiotrasmittenti e i radar. Se la leggendaria Atlantide esisteva davvero, questa piramide potrebbe essere ciò che rimane di una potente macchina capace di produrre energia e che si trova ancora lì, intatta sul fondo dell'Oceano. Tale macchina, essendo di forma piramidale, potrebbe essere il modello storico originale al quale le culture successive si sono ispirate più tardi in tutto il mondo.
La piramide è una costruzione scoperta in ogni angolo della Terra: Nord, Centro e Sud America, Est Europeo, Medioriente, Siberia, Cina settentrionale e centrale. Qualcuno ipotizza che ce ne sia una anche sotto i ghiacci del Polo Sud, ma lo spessore del ghiaccio - oltre 1 chilometro - non permette nè conferme, nè smentite. Si può affermare che le piramidi planetarie sono l'indizio più evidente dell'esistenza dell'antico continente di Atlantide. Sull'annoso problema dell'effettiva esistenza di Atlantide, Rich Hoffman, esploratore e ricercatore, consiglia di spolverare la storia dell'archeologo dilettante Heinrich Schliemann, l'uomo che trovò e scavò le famose rovine della città di Troia, nonostante gli storici pensavano fosse solo una leggenda.
I ricercatori affermano che questa incredibile macchina energetica potrebbe essere in grano di attrarre e raccogliere i raggi cosmici dal cosiddetto "campo di energia" o "vuoto quantistico", e che potrebbe essere stata utilizzata come centrale energetica per la civiltà atlantidea (umani in pieno regola, solo più antichi di quanto crediamo!).

Un reperto archeologico della mitica Atlantide?
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Forse la Piramide dei Caraibi non fa parte direttamente del centro di Atlantide, ma di una sua succursale decentrata. Il dott. Maxine Asher, direttore del Research Association Mediterraneo Antico a Los Angeles, in un intervista di qualche anni fa dichiarò di essere "convinto che Atlantide era una super-civiltà globale che esisteva tra il 10.500 e il 10.000 a.C. e che sia stata sopraffatta da una catastrofe globale, forse quella registrata nella Bibbia e conosciuta come il Diluvio Universale di Noè.
Se Atlantide è esistita, dunque, probabilmente è da collocarsi alla fine dell'ultima era glaciale. La storia del suo affondamento si riferisce a massicce inondazioni dovute ad un brusco innalzamento delle acque, innescato da uno scioglimento improvviso delle calotte polari. Le ricerche dimostrano che il livello del mare si è innalzato di quasi 400 metri e nessuna tecnologia avanzata avrebbe potuto salvare Atlantide da un simile disastro.
Da questo punto di vista, il mistero delle Piramidi sul fondo del mare è risolto. Stiamo semplicemente prendendo atto dei risultati di un evento catastrofico che ha colpito la Terra migliaia di anni fa, generando un rialzamento del livello del mare che ha spazzato via molte civiltà. Gli abissi degli oceani restano la grande frontiera sconosciuta dell'esplorazione umana. Ci troviamo in un momento storico nel quale la scienza conosce più la superficie della Luna che non le profondità degli Oceani, e forse esplorare le profondità dell'Oceano ci aiuterà ad esplorare meglio le profondità del grande mistero dell'Uomo.

11 commenti:

Emiliano ha detto...

Articolo molto interessante....
Ma cosa aspettano a dirci la nostra vera storia, chi siamo e da dove veniamo.
Ormai sapiamo quasi tutto delle cose occultate, sulla luna, in fondo agli oceani, sotto le viscere della terra...
Urge un cambiamento cosmico!!!
Ciao

Annalisa ha detto...

Chi è che deve dirci la verità? il governo, la chiesa, la scienza? ma non succederà mai.
La verità sta comunque venendo fuori per le vie traverse. Fa acqua da tutte le parti oramai.
Ciao Emiliano.

Luca ha detto...

Avete sentito parlare dell'avvistamento di 3 navicelle una di esse è lunga addirittura sui 270 km che sono nell'orbita di Plutone dirette verso la terra, prima confermate e dopo ovviamente hanno smentito che dovrebbero essere visibili dai telescopi quando arriveranno nell'orbita di Marte, arrivo sulla terra dicembre 2012..

Emiliano ha detto...

Si, cara Annalisa.
Sara' paradossale ma la verita' verra' anche dalla bocca di chi hai elencato. Dico anche! Intanto sta venendo fuori, come dici te, per vie traverse e piu' passeranno i giorni e piu' ci saranno novita' sorprendenti. E' da tanto tempo che fa acqua da tutte le parti, vedi tanti libri di Icke, Zacaria Sitchin e tanti altri ancora. Pensate che in un libro di Icke pubblicato nel 2004, nelle sue pagine aveva detto "preparatevi alla crisi che verra' nel 2008-2009". Le notizie Vere ci sono, ma sono poste in un piano diverso da questa realta' quotidiana che e' solo illusione. Molta gente non le coglie e ride, credendo siano fantasie.
Ringrazio il cielo che tanti si stanno risvegliando dal torpore.
Ciao

Anonimo ha detto...

Si, e' vero, articolo molto interessante.
Avevo gia' "saputo" della piramide leggendo da bambino
il libro di Charles Berlitz Il Triangolo Maledetto dove viene menzionata
in un capitolo.
Putroppo da "studioso" di tali fenomeni (misteri e Ufo)
da piu' di un ventennio, ho paura che questa notizia venga lasciata
pian piano "svanire" come sempre accade....per essere poi studiata
in totale segretezza da "altri" "poteri".
Anzi e' molto probabile che diverse potenze dotate di sottomarini
nucleari estremamente avanzati sappiano gia' di tale struttura
da svariati decenni.....e probabilmente l'abbiano gia'
"saccheggiata" di tutti i suoi segreti.
A noi..."poveri mortali" se la scoperta fosse ripresa e confermata da altri centri
di ricerca rimarranno solo le solite e puerili spiegazionin "ufficiali".....
che pur non essendo veggente sono gia' in grado di "anticipare"
Tra le piu' "gettonate" e valide per ogni stagione troveremo sicuramente
- Una semplice e curiosa anomalia geologica
- Un supercristallo generato per cause uniche e irripetibili
- Effetto ottico o aberrazione geomagnetica che inganna gli strumenti
facendo vedere una piramide che non c'e'.
- Bufala escogitata per fare soldi.
Ovviamente centri scientifici indipendenti interessati a studiare "l'anomalia"
verranno "consigliati" (previo ritiro di ogni finanziamento o licenza)
ad indagare in altri luoghi e vivamente "incoraggiati" a confermare
la versione "ufficiale" ossia non esiste nulla.....
Molto probabile anche l'interdizione al sito e alle acque circostanti....
anche qui troveremo le solite "scuse"
- Manovre militari o zona militare "temporanea"
- Interdizione causa "contaminanti o residuati bellici" potenzialmente esplosivi e pericolosi e ecc,ecc.
Un complimento sincero ad Annalisa sempre puntuale e precisa
nel tenerci sempre informati.

Daniel.

Dragon32 ha detto...

Fa ridere di quanto tempo ci mettano per indagare su questi argomenti, come per la storia dell'ocean explorer; se si tratta di una mummia per la ricerca dell'anello mancante si fiondano tutti spendendo anche capitali e spiattellano la notizia al tg il giorno dopo già come prova CERTA... questa invece risale come hanno detto al 1968, fate due calcoli

TUTTONATURA ha detto...

a 600 metri sotto il mare non c'è luce, nulla si può vedere e tantomeno riflettere se non c'è un altra fonte di luce vicino , curioso poi che un sub normale in immersione abbia potuto scorgere una cosa a simili profondità, ci sono trippo cose che non quadrano e la prima è che i costi per una verifica srebbero bassissimi e invece di lamentarsi che gli scienziati non fanno nulla, una delle decine di riviste o gruppi di appassionati di misteri, avrebbe potuto fare in proprio la verifica con poche spese rispetto a quanto spendono per le loro divulgazioni....
robidall

phoo34 ha detto...

Sul fondo degli oceani e dei mari si celano molte cose ce descrivono una storia decisamente diversa da quella "ufficialmente" riconosciuta e obbligherebbe e rivederne gli assunti fondanti.
La piramide o meglio le piramidi del triangolo delle Bermuda, sono un'ulteriore testimonianza di un evento catastrofico naturale e/o artificiale avvenuto all'incirca 10.000 anni addietro; testimoniano di una società o civiltà "globale" ed i resti di essa sono sparsi in ogni angolo del pianete, sempre che si possa trovare un angolo in uno sferoide.
Mi permetto di supportare questa mia asserzione segnalando i seguenti link:

http://phoo34.wordpress.com/2012/07/04/resti-di-una-civilta-antidiluviana/
http://phoo34.wordpress.com/2011/02/03/cosa-si-cela-sui-fondali-oceanici-iv%c2%b0/
http://phoo34.wordpress.com/2011/02/01/cosa-si-cela-sui-fondali-oceanici-iii%c2%b0/
http://phoo34.wordpress.com/2011/01/28/cosa-si-cela-sui-fondali-oceanici/
http://phoo34.wordpress.com/2011/01/21/il-castello-di-poseidone-e-la-casa-delle-sirene/
http://phoo34.wordpress.com/2011/02/07/concessioni-minerarie-a-e-t-per-lacqua-pesante/

Se una o più piramidi sorprendono e spiazzano gli scienziati e i ricercatori, lasciandoli con la classica delle posizioni imbarazzanti, ossia con una mano davanti e l'altra dietro, il rinvenimento di città pressoché integre, strutture industriali o ipotetiche centrali idroelettriche, tra l'altro dalle dimensioni "impossibili", dovrebbe far loro perdere il lume della ragione.

Alessio

Anonimo ha detto...

Parola di sub! Nessun subacqueo va a fare immersioni dove il mare ha 600 metri di profondità (se non per filmare balene e comunque restando presso la superficie), e poi come dice giustamente Tuttonatura a quella profondità non c'è luce, già a 150/200 metri è buio totale. Però credo alla piramide sommersa, il pineta (e specialmente negli oceani) è pieno di resti di antiche civiltà, probabilmente anche aliene,i governi negherebbero anche l'esistenza delle piramidi egiziane, se non fossero sotto gli occhi di tutti!
Francesco

Luca ha detto...

Atlantide?

Domenico ha detto...

il diluvio universale di cui parla la Bibbia non è altro che un evento catastrofico realmente accaduto nel 10000 A.C. ...è testimoniato da svariate civilta' del post-diluvio che prima di esso esisteva una civilta' dalle sembianze umane e molto avanzata tecnologicamente che si resa visibile anche dopo quella catastrofe..probabilmente quelli che noi oggi chiamiamo alieni..ci sarebbero troppe cose da dire a riguardo,molti testi antichi parlano di questi individui,la verita' qualcuno la sa' ma,come per tante cose,conviene tenerla nel segreto all'umanita'

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